OMCeO, Enti e Territori 27 novembre 2018

Forum Risk Management in Sanità 2018. AIPO presente con una sessione dedicata al ruolo dello specialista

Anche quest’anno gli Pneumologi, sotto l’egida dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO), saranno presenti al Forum Risk Management in Sanità che si terrà a Firenze dal 27 al 30 novembre prossimi. A loro è affidata una sessione prevista per il 28 Novembre dalle ore 14.30 alle 16.30 interamente dedicata al ruolo dello specialista pneumologo nelle strategie di risposta ai “bisogni insoddisfatti” (unmet […]

Anche quest’anno gli Pneumologi, sotto l’egida dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO), saranno presenti al Forum Risk Management in Sanità che si terrà a Firenze dal 27 al 30 novembre prossimi. A loro è affidata una sessione prevista per il 28 Novembre dalle ore 14.30 alle 16.30 interamente dedicata al ruolo dello specialista pneumologo nelle strategie di risposta ai “bisogni insoddisfatti” (unmet needs) del cittadino affetto da patologie respiratorie.

In particolare, la sessione vuole essere foriera di un forte e importante messaggio: strategie di risposta che non tengano conto del ruolo decisivo dello pneumologo sono destinate a fallire. Non è ragionevole pensare a soluzioni che non tengano conto dell’importanza di questa figura professionale.

«La sessione, dal titolo: Perché abbiamo bisogno di una Pneumologia per gli “unmet needs” dei moderni sistemi sanitari?” metterà in rilievo problematiche di grande rilevanza scientifica, sociale e politica per due ordini di motivi: da un lato il peso epidemiologico delle malattie respiratorie con forte impatto socio-sanitario ed economico e dall’altro lo sviluppo di nuovi modelli assistenziali sanitari in cui il ruolo dello specialista pneumologo risulta essere fortemente ridimensionato» spiega Raffaele Scala Direttore UOC Pneumologia Azienda USL Toscana e moderatore della sessione.

«Tutto ciò è particolarmente evidente nel caso di patologie respiratorie complesse la cui gestione richiede l’intervento di una figura professionale esperta e competente quale quella dello pneumologo» continua Scala. Questo è drammaticamente vero per patologie quali l’asma grave, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) severa, l’insufficienza respiratoria acuta, la cronicità critica respiratoria, e la sindrome dell’apnea ostruttiva durante il sonno (OSA). Per comprendere la complessità della gestione di queste patologie basta dare uno sguardo ai numeri: asma, BPCO, OSA e insufficienza respiratoria colpiscono più del 40% della popolazione nelle categorie ad alto rischio con tassi di mortalità ospedaliera superiore al 10% per l’insufficienza respiratoria severa, il 30% a un anno per tutte le cronicità respiratorie. Non dobbiamo poi dimenticare la mortalità legata agli incidenti stradali provocati dalla sonnolenza diurna dovuta alla sindrome dell’apnea ostruttiva durante il sonno (OSA) e la grave disabilità che queste malattie respiratorie complesse determinano in termini di qualità di vita».

«Un altro aspetto importante è quello legato ai costi diretti e indiretti che gravano fortemente sul sistema sanitario regionale e nazionale – commenta Raffaele Scala – . Ignorare i numeri e non proporre soluzioni adeguate equivarrebbe a negare “l’effetto tsunami” che le malattie respiratorie complesse hanno e sempre avranno sui nostri sistemi sociali e sanitari moderni».

Gli Pneumologi, le società scientifiche quali l’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO), da sempre radicata nel territorio e con una forte vocazione formativa, nonchè le associazioni di pazienti da sempre attente ai cittadini, rappresentano i principali stakeholder con i quali le istituzioni sono chiamate a confrontarsi al fine di contrastare questa emergenza epidemiologica.

In particolare, per raccogliere e vincere la sfida, è importante che le istituzioni abbiano chiare le principali istanze portate avanti dagli Pneumologi: una maggiore appropriatezza ed efficacia terapeutica nella gestione della BPCO, la presenza di unità di cura intensive respiratorie (UTIR) per la gestione dell’insufficienza respiratoria acuta e lo svezzamento dalla ventilazione artificiale, la proposta di modelli di home care e telemedicina pneumologica per la cronicità respiratoria invalidante, il coordinamento pneumologico multidisciplinare per l’OSA e il corretto impiego dell’Ossigenoterapia domiciliare.

«Un valido percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) che sia in grado di applicare in maniera flessibile e variabile le indicazioni espresse nelle moderne linee guida in materia di diagnosi, monitoraggio e trattamento rappresenta lo strumento vincente grazie al quale gli pneumologi e, più in generale le figure professionali che si occupano di gestione delle patologie respiratorie complesse, possono affrontare questa emergenza epidemiologica, in un’ottica di sostenibilità del sistema sanitario» conclude Raffaele Scala.

Articoli correlati
Formazione: apre a Milano il CeFAeS su iniziativa di AIPO
Apre i battenti a Milano una struttura innovativa e unica nel suo genere. Verrà infatti inaugurato il 24 ottobre prossimo, a Milano, il Centro di Formazione Avanzata e Simulazione (CeFAeS) destinato a mutare radicalmente lo scenario della formazione basato sulla simulazione in ambito medico. Il Centro infatti darà l’opportunità a chi opera nell’ambito di questa […]
Sanità, a Milano nasce il nuovo Centro di Formazione Avanzata e Simulazione (CeFAeS)
Da tempo la formazione esperienziale ha raggiunto e abbracciato l’ambito sanitario. Non più solo lezioni teoriche di tipo frontale ma vere e proprie simulazioni di ciò che accade nella pratica clinica quotidiana. In quest’ottica, apre i battenti a Milano una struttura innovativa e unica nel suo genere. Verrà infatti inaugurato il 24 ottobre prossimo, a […]
Asma e BPCO: controlli gratuiti in tutta Italia
Respiro corto, tosse, affaticamento e continui risvegli notturni. Sono questi i disturbi che accomunano l’asma e la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), due importanti malattie respiratorie croniche protagoniste della seconda edizione della “Control’ASMA&BPCOweek”, la campagna di consulenze specialistiche gratuite che dal 21 al 25 maggio 2018 offrirà l’opportunità ai circa 8 milioni di italiani che soffrono […]
Malattie respiratorie: i rischi e i costi della diagnosi tardiva. A Bari il convegno AIPO
«Le patologie polmonari, se non diagnosticate precocemente e non curate adeguatamente, portano a stati di malattia di rilevante impatto sul Sistema Sanitario Regionale». E’ l’allarme lanciato da Mauro Carone, presidente uscente della sezione pugliese dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e membro del Comitato Esecutivo Nazionale della stessa, che venerdì 25 maggio si riunisce a Bari […]
Asl toscana toglie la parola “razza” dai referti medici
La parola “razza” sarà sostituita con “etnia” nei referti medici. Lo ha stabilito stamattina il direttore sanitario dell’Azienda Usl Toscana Centro . Questo perché, «nei test sulla funzionalità respiratoria, in particolare gli esami spirometrici, occorre inserire obbligatoriamente dei valori di riferimento come l’età, il sesso e l’altezza. Anche la conformazione morfologica del paziente è indispensabile ai […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...