Voci della Sanità 15 Maggio 2020

Dl Rilancio, Beux (TSRM e PSTRP): «Bene fondi per sanità. Per potenziare territorio serve piano organico»

«Apprezziamo il tentativo di dare risposte alle esigenze di tutti e auspichiamo che possa tradursi rapidamente in un concreto supporto al Paese» sottolinea il Presidente del Maxi Ordine delle Professioni sanitarie Alessandro Beux

«Del decreto legge Rilancio apprezziamo il tentativo di dare risposte alle esigenze di tutti e auspichiamo che possa tradursi rapidamente in un concreto supporto al Paese». Ad affermarlo Alessandro Beux, Presidente Federazione Nazionale TSRM PSTRP. 

«Nello specifico – continua Beux –  il nostro plauso va al Ministro e al Governo per lo stanziamento di 3,2 miliardi per la sanità. Una cifra rilevante, soprattutto se la si pensa in relazione a quelle con le quali negli ultimi anni si è finanziato il sistema sanitario.  Ora confidiamo che se ne faccia buon uso». 

«Relativamente al potenziamento e alla riorganizzazione della rete assistenziale sul territorio e a domicilio, la cui importanza è finalmente stata riconosciuta da tutti, è indispensabile che avvenga sulla base di un progetto ben strutturato, affinché quel che è stato possibile prevedere in questa situazione di emergenza diventi una preziosa parte stabile del sistema – sottolinea il Presidente del maxi Ordine delle professioni sanitarie -. Per riuscirci, oltre alla volontà politica e alle risorse economiche messe a disposizione dal Ministro e dal Governo, bisogna evitare che gli interventi avvengano sulla base di rappresentazioni parziali o, peggio, di parte. In caso contrario, in breve tempo si dimostrerebbero incompleti, bruciando risorse che sarebbe stato più utile allocare diversamente. Per essere una vera alternativa alla sola gestione ospedaliera, il territorio deve poter garantire l’assistenza nell’accezione più ampia del termine, comprendendo le attività di prevenzione, la diagnostica strumentale e la riabilitazione: sul territorio c’è bisogno di indagini radiologiche e di laboratorio, di riabilitazione fisica e psichica, di supporto nutrizionale, di sorveglianza epidemiologica, di coloro che si occupano delle dipendenze e delle disabilità fisiche e mentali, nonché di chi effettua i controlli nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Per evitare che il potenziamento e la riorganizzazione della sanità territoriale e domiciliare si riducano a uno slogan o all’ennesima occasione persa serve un piano organico, supportato da adeguate assunzioni, sia per numero che per profilo».

«Infine, siamo soddisfatti che con l’art. 12, comma 1, lettera a) si sia posto rimedio all’esclusione della maggior parte delle professioni sanitarie dalle iniziative di solidarietà a favore dei familiari delle vittime da Covid19. La nostra Federazione nazionale è stata la prima a chiedere un intervento dello Stato con questa finalità, proponendo un tavolo di conciliazione, salvo poi essere beffata dalla formulazione dell’art. 22-bis del DL precedente, cosiddetto Cura Italia, che ha di fatto previsto che del fondo potessero beneficiare solo i familiari di medici, infermieri e operatori socio-sanitari. La pronta e determinata denuncia delle FNO, la capacità degli On. Faraone e De Filippo di cogliere ciò che della loro formulazione escludeva la maggior parte delle professioni sanitarie e l’iniziativa riparatrice dell’On. Carnevali, supportata della Relatrice, On. Lorenzin, hanno creato i presupposti necessari a determinare quel che si sarebbe potuto definire da subito se, come continuiamo a suggerire, si fosse parlato di professioni sanitarie o, meglio ancora, di professioni socio-sanitarie. Tutto e bene quel che finisce bene, ma non commettiamo più lo stesso errore!». 

Articoli correlati
Dl Rilancio, Bologna (Misto): «Avviato percorso per uscire da crisi con SSN più efficiente»
«È stato approvato anche un mio ordine del giorno con cui si impegna il governo a valutare l’opportunità di formulare linee di indirizzo sui requisiti strutturali, sul sistema di finanziamento e sull’offerta di servizi delle Rsa» sottolinea Fabiola Bologna del Gruppo Misto
Ostetriche. Vaccari (FNOPO): «Necessarie 20mila assunzioni nei consultori»
La vice presidente della Federazione Nazionale: «Dotare le ostetriche del ricettario rosa per prescrivere gli esami utili in gravidanza. Altrimenti la donna sarà sempre costretta a migrare verso altri professionisti»
di Isabella Faggiano
Giovani professionisti esclusi da Dl Rilancio, l’8 luglio in piazza anche gli Assistenti Sociali
La protesta in piazza Montecitorio mercoledì 8 luglio, ore 15: chiedono di non essere discriminati nel riconoscimento di misure di sostegno economico alle imprese in difficoltà
Decreto Rilancio, FNOPO: «Buon inizio, ma occorre fare di più»
«Gli emendamenti al Decreto Rilancio, approvati dalla Commissione Bilancio della Camera, rappresentano un buon inizio per sanare le troppe discriminazioni operate dalla politica in era Covid-19 in tutti i provvedimenti finora adottati, e in via di adozione come il Decreto Rilancio, a danno della categoria Ostetrica, al pari di altre professioni sanitarie e sociosanitarie», commentano […]
Professioni sanitarie, i numeri della FNO TSRM e PSTRP: oltre 151mila iscritti agli Albi, quasi 22mila agli elenchi speciali
In una lettera ai presidenti provinciali e al Ministero della Salute il Presidente Alessandro Beux ha voluto ricordare l'anniversario del primo luglio 2018, giorno dell'apertura delle iscrizioni: «Numeri impressionanti, in termini assoluti e relativi; numeri che testimoniano l’affidabilità sia di coloro che, prima, li hanno stimati sia di coloro che, dopo, li hanno determinati»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 9 luglio, sono 12.051.561 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 549.735 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 9 luglio: nell’ambito del ...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)