Voci della Sanità 17 Maggio 2021 13:01

Cittadini confermata alla guida di AIOP per il triennio 2021-2024. Michele Nicchio continuerà a guidare i giovani

«Il mio impegno sarà quello di proseguire il lavoro iniziato nel rispetto delle mutate esigenze della domanda di salute alla quale siamo e saremo chiamati a rispondere» sottolinea la presidente Cittadini subito dopo la riconferma

Barbara Cittadini è stata confermata Presidente nazionale AIOP, per il triennio 2021-2024. La conferma è arrivata al termine della 58ª Assemblea Generale, che si è svolta a Roma. Cittadini prosegue, così, il suo impegno al vertice dell’Associazione italiana ospedalità privata, prima volta per una donna, dopo l’elezione avvenuta tre anni fa.

«Ringrazio gli Associati per la fiducia che mi hanno dimostrato confermandomi alla Presidenza di AIOP per il prossimo triennio, dopo questi anni intensi e impegnativi – ha dichiarato la Cittadini – nel corso dei quali ho cercato di rappresentare gli interessi diffusi delle aziende aderenti alla nostra Associazione, rispettandone e valorizzandone le diversità e specificità. Il mio impegno sarà quello di proseguire il lavoro iniziato nel rispetto delle mutate esigenze della domanda di salute alla quale siamo e saremo chiamati a rispondere. Dobbiamo affrontare problemi importanti collegati non solo al nostro ruolo ma alla necessità di aumentare il finanziamento del SSN, nel suo complesso, adeguandolo a quello degli altri Paesi dell’OCSE, aumentarne la competitività, elevarne la qualità, incrementarne la fruibilità da parte del Paese. Si tratta di obiettivi per i quali la componente di diritto privato del SSN ha titolo e competenze per essere protagonista».

La Presidente di AIOP ha, inoltre, rilevato che «a causa della pandemia, il nostro Sistema sanitario è stato costretto a riorganizzarsi, tempestivamente, per fronteggiare un virus sconosciuto, che ha travolto l’assetto lavorativo delle aziende del SSN, così come l’esistenza di tutti noi. Nella complessità dell’impegno al quale siamo stati chiamati a rispondere con grande senso di responsabilità, sono soddisfatta ed orgogliosa del lavoro svolto dalle strutture Associate, che hanno agito in piena sinergia con la componente di diritto pubblico, nella gestione della grave emergenza sanitaria, legata alla diffusione del Covid-19 nel nostro Paese».

Conferma arrivata anche per Michele Nicchio che sarà Presidente nazionale AIOP Giovani per il triennio 2021-2024, al termine della Consulta nazionale elettiva. I Vice Presidenti nazionali saranno: Francesca Puntin, per l’area nord; Gaia Garofalo, per l’area centro; Paolo Baldassarre, per l’area sud.

«Questa riconferma per il secondo mandato è un grandissimo onore, oltre che il riconoscimento della bontà del lavoro fatto da tutta la mia squadra, cui va il mio ringraziamento più grande. Ed un grazie, per la fiducia, va anche a tutti i colleghi delle varie regioni italiane che mi hanno sostenuto in questo percorso. Guidare questa Sezione in un momento così difficile per tutto il Paese, soprattutto sul piano sanitario, è una grande responsabilità, che accolgo con orgoglio», ha dichiarato il Presidente Michele Nicchio.

Articoli correlati
Libia, Cittadini (Aiop): «Pronti a collaborare per la ricostruzione della sanità libica»
L'Associazione italiana ospedalità privata è pronta a garantire un contributo concreto al rilancio della sanità libica, sia sotto il profilo delle strutture che dovranno essere ricostruite sia dal punto di vista della formazione professionale di medici, infermieri e operatori sanitari
Presentato il 2° Bilancio Sociale Aggregato delle strutture ospedaliere associate Aiop
Le 571 strutture dispongono di circa 62mila posti letto, di cui 56mila accreditati. Con una forza lavoro di oltre 72mila unità erogano prestazioni a più di 900mila degenti, per oltre 8 milioni di giornate di degenza e 31,8 milioni di prestazioni ambulatoriali. Il valore della produzione di tutte le strutture associate Aiop supera gli 8,8 miliardi di euro
Covid-19, Cittadini (Aiop): «Obbligo vaccinazione personale sanitario scelta giusta per uscire da emergenza»
«Il Governo si appresta ad adottare provvedimenti giusti per affrontare, in maniera risolutiva, la crisi pandemica. Con la previsione, contenuta nel decreto legge che entrerà in vigore dopo Pasqua, dell’obbligo di vaccinazione per tutto il personale sanitario, altrimenti sanzionabile e di uno scudo penale per coloro che somministreranno il vaccino, si adottano due importanti norme […]
Ospedalità privata accanto allo Stato per le vaccinazioni, Faroni (Aiop Lazio): «Strutture pronte»
Jessica Faroni, presidente di Aiop Lazio, rimarca ai nostri microfoni: «L'Ospedalità privata è accanto al Ssn di cui fa parte, le strutture sono pronte a vaccinare». Come già succede in qualche città
Dai contratti alle liste di attesa, parla Cittadini (AIOP): «Regioni in ritardo su intesa. Ora modificare norma su tetto di spesa»
Colloquio con la presidente dell’Associazione ospedalità privata che spiega perché non si procede al rinnovo del contratto dei medici: «Siamo ancora in attesa che 8-9 regioni diano seguito a quello del comparto». E sulle liste di attesa chiede al MEF «di estendere la norma del Dl agosto 2020: Speranza è d’accordo». Poi lancia l’allarme: «Senza un decreto sulle tariffe Covid non sappiamo come classificare le prestazioni»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM