Voci della Sanità 27 Ottobre 2020

Assistenti Sociali, Gazzi (CNOAS): «Serve stanziamento chiaro nella Legge di Bilancio, difficoltà aumenteranno»

Si è svolta la riunione della Rete di Protezione Sociale che oggi ha visto il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali partecipare a un confronto con i ministeri competenti, le Autonomie locali e tutte le parti sociali, dai sindacati, al Forum del Terzo Settore, alla Caritas

Rafforzamento strutturale dei servizi sociali nel territorio, definizione immediata dei livelli essenziali da adottare con un apposito Dpcm, impegno tangibile e concreto fin dalla prossima legge di Bilancio. Gli impegni ascoltati durante l’incontro con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, assumono sempre più concretezza con la riunione della Rete di Protezione Sociale che oggi ha visto il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali partecipare a un confronto con i ministeri competenti, le Autonomie locali e tutte le parti sociali, dai sindacati, al Forum del Terzo Settore, alla Caritas.

«Quelle che ci erano sembrate concrete aperture durante il colloquio dei giorni scorsi con la ministra Catalfo – spiega il presidente Gianmario Gazzi – sono impegni e priorità condivisi che ora aspettano soltanto di essere davvero portati a termine.  Siamo pienamente soddisfatti e piacevolmente stupiti del fatto che la nostra linea sul rafforzamento dei servizi nel territorio sia alla base del lavoro di tutti i partecipanti alla Rete. Di fronte alla nuova ondata pandemica, di fronte a queste necessarie chiusure che stanno privando i meno protetti anche degli unici sostegni economici spesso precari, non possiamo pensare di tornare a intervenire con misure occasionali o con bonus che spesso non arrivano davvero a chi ne ha bisogno».

«Serve – ha ribadito Gazzi – uno stanziamento chiaro e definito nella legge di Bilancio. Serve coraggio e determinazione perché le difficoltà che non siamo riusciti a fronteggiare fino in fondo, aumenteranno e non diminuiranno nei mesi a venire».

Articoli correlati
Manovra, Gazzi (CNOAS): «Negli emendamenti la consapevolezza dei bisogni degli ultimi»
Gli assistenti sociali: «Bene rafforzamento dei servizi territoriali, Usca e riduzione del precariato. Ora i fatti»
Manovra, Gazzi (CNOAS): «Legge di Bilancio priva di visione. Territorio e assistenza domiciliare dove sono?»»
Gli assistenti sociali bocciano la Legge di Bilancio: «Nessuna indicazione sulle emergenze aggravate dalla pandemia, bonus senza visione»
Covid-19, storie dal primo lockdown: gli Assistenti Sociali le raccontano in una raccolta
Quei giorni tra ospedali, Rsa, minori, anziani soli, persone disabili, emarginati… 
Assistenti Sociali, 20 anni dalla Legge 328. Gazzi (CNOAS): «Non serviva pandemia per capire importanza assistenza domiciliare ed educativa»
Gli Assistenti sociali a 20 anni dalla legge: integrazione socio-sanitaria non più rimandabile. Saremo i grilli parlanti per chi decide oggi e deciderà domani 
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli