OMCeO, Enti e Territori 19 Febbraio 2019

Aggressioni ai medici, Nursing Up : «Ora basta, chiediamo presidi h24». Appello a Salvini: «Tuteli ordine pubblico»

Il sindacato degli infermieri Nursing Up ha espresso la sua opinione sulle violenze avvenute ieri all’ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli, ai danni del personale sanitario da parte di alcuni familiari di una paziente deceduta nel nosocomio. «L’aggressione ai sanitari nell’ospedale di Boscotrecase, accompagnata dalle scene di devastazione del Pronto Soccorso, è un episodio gravissimo che condanniamo […]

Il sindacato degli infermieri Nursing Up ha espresso la sua opinione sulle violenze avvenute ieri all’ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli, ai danni del personale sanitario da parte di alcuni familiari di una paziente deceduta nel nosocomio. «L’aggressione ai sanitari nell’ospedale di Boscotrecase, accompagnata dalle scene di devastazione del Pronto Soccorso, è un episodio gravissimo che condanniamo senza se e senza ma – sostiene Antonio De Palma, presidente del sindacato – . Ancora una volta il personale sanitario è stato vittima di violenze inaudite: chiediamo che vengano istituiti immediatamente presidi di sorveglianza h24 nei PS e nei reparti a rischio, come psichiatria, o nei Sert. È un fenomeno ormai fuori controllo, che sta esplodendo di giorno in giorno, per cui riceviamo continue segnalazioni. Una situazione di assoluta emergenza che non può attendere oltre, cosa stiamo aspettando, che ci scappi il morto?».

«Per affrontare questi attacchi violenti nei confronti del personale sanitario – prosegue – sono necessarie misure incisive e soprattutto immediate. Faccio appello al Ministro dell’Interno Salvini che ha competenza sull’ordine pubblico, affinché intervenga subito a tutela degli operatori sanitari, affinché possano lavorare in sicurezza nel Ssn e non si sentano abbandonati dalle istituzioni e in balia degli eventi. È ancora in discussione in Commissione Sanità del Senato il disegno di legge cd Antiviolenza per le professioni sanitarie, una misura, a nostro parere, insufficiente a fronteggiare questa emergenza delle aggressioni, di cui registriamo continue segnalazioni ma che gli infermieri non denunciano più, preferendo soprassedere perché succede di continuo».

«Mi rivolgo anche al ministro della Sanità – spiega De Palma – riguardo alla sua proposta di legge. Ritengo che l’attuale disagio dei professionisti sanitari dei PS richieda ben più della creazione di un Osservatorio Nazionale presso il Ministero della Salute che monitori il fenomeno, previsto dal suo Ddl. E ben più dell’inasprimento delle pene nei confronti di chi commette reati con violenza e minacce ai danni degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni, con la paventata integrazione all’art. 61 del Codice Penale. Per noi infermieri che viviamo ogni giorno nella paura, questa norma non basta a frenare l’incremento del fenomeno: ci vuole una presa di posizione forte da parte dei datori di lavoro, in questo caso le Aziende sanitarie – conclude – affinché affrontino con fermezza il precipitare degli eventi».

Articoli correlati
Ex specializzandi, Foad Aodi(Amsi): «Resa giustizia a tanti medici che lottano per i loro diritti»
«Perché i medici – spiega il presidente dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), Foad Aodi - tante volte ultimamente vedono i loro diritti e anche la loro professione a rischio, tra aggressioni e denunce»
Tumori, al Regina Elena San Gallicano di Roma l’evento “La bellezza resta anche in estate”
Il 21 Giugno entra l’estate e al Regina Elena San Gallicano venerdì 21 giugno dalle ore 14:00 alle 16:00 (Centro congressi multimediale IFO – aula B) si terrà l’evento per guidare le pazienti oncologiche al vivere al meglio “la bella stagione”. La pelle in estate, per le donne che seguono trattamenti oncologici, è molto delicata […]
Nuove tecnologie, Tor Vergata all’avanguardia. D’Amato (Lazio): «Immagine completa del cuore veloce e con l’82% radiazioni in meno»
Un tempo di scansione pari a un solo battito (0,28 secondi). È la nuova TC Revolution con Spectral Imaging, presente presso la Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma che consente di avere un’immagine completa del cuore del paziente utilizzando oltre l’80% di radiazioni in meno rispetto a una macchina tradizionale. Le strumentazioni oggi in uso, infatti, […]
Tubercolosi e migranti, Galli (Simit): «Il problema sono le condizioni di vita, non il paese di appartenenza»
Massimo Galli, Professore Ordinario Malattie Infettive Università degli Studi di Milano e Presidente della SIMIT (Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali) ha voluto far chiarezza sul contenuto di una sua intervista di qualche giorno fa in cui si parlava di migranti e tubercolosi. Di seguito la precisazione: «Dopo aver constatato che era stato sintetizzato male […]
Il 60% degli italiani non pratica attività fisica regolare. Parte la campagna di ONDA contro la sedentarietà
In Italia la sedentarietà è responsabile del 14,6% di tutti i decessi (90.000 morti all’anno) e costa al SSN 1,6 miliardi di euro. Il 60% degli italiani non pratica attività fisica corretta e regolare e quindi è a rischio. Per prevenire la sedentarietà Fondazione Onda ha stilato il Manifesto contro la sedentarietà e rende disponibile negli ospedali con i Bollini Rosa e online la brochure “Smettere di essere sedentario: è facile se sai come farlo”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...