Voci della Sanità 4 Aprile 2019 17:31

“A scuola con le Istituzioni”, al via lo studio osservazionale di IPACS in supporto del Piano Nazionale Cronicità

Nell’evento del 6 aprile che si svolgerà presso il Castello di Santa Severa, sette donne della sanità pubblica del Lazio sono invitate a raccontarsi su esperienze di criticità, integrazione e multidisciplinarità affrontate nella implementazione del Piano delle Cronicità

“A scuola con le Istituzioni” questo il nome dell’iniziativa messa in campo da Ipacs in supporto del Piano Nazionale Cronicità. Il progetto partirà dalla ASL Roma 4 sino a coinvolgere altre realtà delle sanità del Lazio che aderiranno ad uno studio osservazionale multicentrico per valutarne l’impatto del potenziamento di sei competenze sui professionisti, sulle organizzazioni e sulle comunità, nell’ambito dell’implementazione delle macro fasi 3 e 4 del Piano Nazionale Cronicità. La macro-fase n.3 riguarda la presa in carico e gestione del paziente attraverso il piano di cura. La macro-fase n.4 riguarda l’erogazione di interventi personalizzati per la gestione del paziente attraverso il piano di cura.

Nell’evento del 6 aprile che si svolgerà dalle 8.30 alle 16.30 presso il Castello di Santa Severa, Santa Marinella, sette donne della sanità pubblica del Lazio sono invitate a raccontarsi su esperienze di criticità, integrazione e multidisciplinarità affrontate nella implementazione del Piano delle Cronicità , spiega Francesca Cioffi, Fondatore di IPAC «le donne hanno un ruolo centrale anche in sanità, perché sono quelle che veicolano stili di vita positivi e si prendono cura degli altri. Sono vettori di cambiamento e portatrici di competenze positive in tutti gli ambiti della vita sociale. Il loro tocco, la capacità di gestire relazioni, fa bene anche nei luoghi di lavoro, specialmente se operano in ruoli dirigenziali.»

«Sono anche quelle capaci di mettersi in gioco e hanno voglia di aumentare le proprie competenze» continua Francesca Cioffi, «le donne sono un elemento nevralgico nella promozione della salute e non a caso abbiamo deciso di unire le loro storie ad un progetto istituzionale che prevede l’utilizzo di una metodologia integrata di coaching applicata ai professionisti delle strutture sanitarie del Lazio, per facilitarne il raggiungimento di obiettivi di sistema, attraverso il potenziamento delle competenze». In continuità col progetto sarà aperta al pubblico dal 25 maggio al 5 giugno presso il Museo Crocetti, in Via Cassia, una mostra interattiva e ‘viva’ “RiTratti di donne” dell’artista Mimmo Martorelli e curata da Massimo Sgroi.

L’integrazione mediatica tra le dimensioni socio sanitaria e culturale, in un contesto internazionale, sarà presentata, a chiusura della mostra, con l’ evento ” Sette donne si raccontano” organizzato da IPACS in collaborazione con la Dott.ssa Mariapia Ciaghi de Il Sextante il 6 Giugno, presso il Museo Crocetti di Via Cassia a Roma.
Sette ambasciatrici culturali, donne straniere, portatrici di rivoluzioni umane e personali, immortalate su pannelli, racconteranno le loro storie e testimonianze durante un reading performativo che unirà arte, cultura e società.

Sono le donne, tradizionalmente , a padroneggiare la vita di relazione e il dialogo e che più facilmente tendono a mettersi in gioco in situazioni di cambiamento. E’ oltretutto la donna che, sempre culturalmente, si “prende cura” e questo prendersi cura favorisce un’interazione positiva ed un’attenzione alle persone, che rappresenta un valore centrale in sanità.

Articoli correlati
Gb: 1 donna su 2 non va a lavoro per colpa del ciclo mestruale, ma non lo dice. La ginecologa Picconeri: “Ancora troppi pregiudizi”
Nel Regno Unito 4 donne su 5 fanno un gran fatica a lavorare quando hanno il ciclo mestruale e solo poco più della metà ha affermato di non essere stata abbastanza bene per andare al lavoro. Questi sono i risultati di una ricerca britannica, che non stupiscono la ginecologa Giuseppina Picconeri: "La vita fisiologica di una donna in età fertile è spesso fonte di grandi pregiudizi"
Donne “cenerentole” della ricerca in Europa, anche se metà dei laureati e dottorati è “rosa”
Le donne rappresentano circa la metà dei laureati e dei dottorati in Europa, ma abbandonano progressivamente la carriera accademica, arrivando a costituire appena il 33% della forza lavoro nel mondo della ricerca, e solo il 26% dei professori ordinari, direttori di dipartimento o di centri di ricerca. È il quadro tratteggiato in un articolo sulla rivista The Lancet Regional Health
L’esposizione ai PFAS aumenta il rischio cancro nelle donne
Le donne esposte a diverse sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) hanno un rischio maggiore di sviluppare vari tipi di cancro, tra i quali quello alle ovaie, all'utero, alla pelle e al seno. A lanciare l'allarme è un nuovo studio finanziato dal governo degli Stati Uniti, pubblicato sul Journal of Exposure Science and Environmental Epidemiology
Menopausa, non solo vampate: la battaglia è contro lo stigma sociale e le patologie correlate
La neopresidente della IMS (International Menopause Society), prof. Rossella Nappi: «Oggi questa fase coincide sempre più con il momento di maggior realizzazione professionale delle donne: viviamolo al meglio»
Il lavoro nobilita, ma deprime, in particolare le donne. Lo Smart working è la soluzione?
La conferma arriva da due studi: uno inglese realizzato prima della pandemia e l’altro italiano fatto durante e dopo il Covid. In entrambi risulta che la qualità del lavoro e le condizioni incidono sulla salute mentale in particolare nelle donne. Ecco perché dallo smart working non si deve più tornare indietro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Patologie dei polmoni, ‘Respiriamo Insieme’: “Una legge ad hoc per il riconoscimento dell’asma grave”

La Presidente Barbaglia: "Necessario assegnare un codice specifico e riconoscere numerose prestazioni fondamentali, al fine di garantire a tutti i pazienti una tempestiva e corretta diagnosi, follow-u...
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...
Advocacy e Associazioni

Malattia renale cronica, Vanacore (ANED): “La diagnosi precoce è un diritto: cambia la storia dei pazienti e il decorso della patologia”

Il Presidente dell’ANED: “Questa patologia, almeno agli esordi, non dà segni di sé, è subdola e silenziosa. I primi sintomi compaiono spesso quando la malattia renale ...