Nutri e Previeni 4 Novembre 2016 11:08

Obesità. Scenziato italiano scopre gene che favorisce l’eccesso di peso

Obesità. Scenziato italiano scopre gene che favorisce l’eccesso di peso

obesitàUno scienziato italiano, che lavora all’estero, ha individuato nei muscoli un gene denominato “THNSL2” che potrebbe essere alla base dell’obesità. Di fatto si è visto che quando il gene THNSL2 è iperattivo, il metabolismo rallenta rendendo più difficile il dimagrimento o il mantenimento del peso raggiunto dopo aver seguito una dieta, predisponendo, dunque, alcuni individui ad accumulare più chili del dovuto.

Lo studio
Lo studio è stato presentato al meeting della Obesity Society di New Orleans. Osservando il DNA dei muscoli di 219 individui, Paolo Piaggi, che lavora presso il National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK) – parte dei National Institutes of Health negli Stati Uniti – ha scoperto che un maggiore livello di attività del gene THNSL2 è associato a un metabolismo più “lento”. “Inoltre – spiega lo scienziato – i soggetti con un’attività maggiore per questo gene mostrano, nell’arco di un anno di osservazione, un aumento di peso tendenzialmente maggiore rispetto a chi, invece, presenta il gene meno attivo”. La scoperta di Piaggi  è importante perché individua un fattore genetico che potrebbe divenire bersaglio di nuove cure contro l’obesità. “Se studi futuri confermeranno questi risultati – commenta Piaggi – allora si potrebbero sviluppare farmaci in grado di diminuire l’azione della proteina prodotta dal gene (SOFAT) in modo da aumentare il metabolismo e frenare l’aumento di peso”.

Articoli correlati
La scoperta del DNA compie 70 anni: una rivoluzione per la medicina. Ora la sfida è quella delle terapie personalizzate
In un pub di Cambridge l’annuncio della scoperta che avrebbe rivoluzionato la biologia e la medicina. Dalle malattie rare ai tumori, enormi i campi di applicazione. E sul Covid-19 gli studi del Nobel Svante Pääbo ci spiegano perché alcuni geni ereditati dai Neanderthal aumentano il rischio di malattia grave
Distrofia, nella struttura tridimensionale del DNA segni dell’invecchiamento muscolare precoce
Pubblicato su The Journal of Clinical Investigation uno studio italiano nato dalla collaborazione tra Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITB-CNR), Istituto Nazionale di Genetica Molecolare di Milano (INGM) e Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma
Tumore, addio chemio ora c’è la genomica. All’IFO di Roma i risultati della ricerca traslazionale
Gennaro Ciliberto, direttore scientifico IRE: «Più conosciamo le mutazioni del cancro e più affiliamo le armi»
Stress danneggia il DNA, studio italiano mette in luce basi genetiche
Esperimento coordinato dal Dipartimento di Biologia della Sapienza ha evidenziato l’attivazione di elementi genetici mobili (trasposoni) con possibili gravi conseguenze per l’organismo. Possibile ruolo nell’invecchiamento umano
Gas radon, Miani (presidente Sima): «È la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo»
«Sono 3.200 le persone che, ogni anno, in Italia, perdono la vita a causa di una prolungata esposizione al gas. Le sue radiazioni colpiscono soprattutto le cellule dei bronchioli e degli alveoli polmonari, modificandone il dna e causando l’insorgenza del cancro», spiega il Presidente della Società italiana di Medicina Ambientale
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Ecdc e Oms Europa, un’alleanza che si rinnova: cosa cambia per la sicurezza sanitaria e i diritti dei cittadini

Sorveglianza integrata, digital health, gestione dell’infodemia e supporto ai Paesi nelle emergenze, con ricadute dirette sulla tutela dei pazienti e sulla trasparenza delle decisioni.
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nel 2024 quasi 5,8 milioni di persone senza accesso alle cure a causa di attese, costi o difficoltà logistiche. Big Data e IA possono fare la differenza, a patto che il cambiamento sia struttur...
di Lucia Conti
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione