Nutri e Previeni 10 Marzo 2017 10:56

Appetito? La chiave per spegnerlo è nelle ossa

Appetito? La chiave per spegnerlo è nelle ossa

Un gruppo di ricercatori del Columbia University Medical Center (CUMC), tra cui l’italiano Antonio Maurizi, ha scoperto nelle ossa un ormone che spegne l’appetito agendo direttamente sul cervello e che potrebbe divenire un nuovo alleato nella lotta a obesità, disfunzioni metaboliche e diabete.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Nature dove si evidenzia che l’ormone, chiamato ‘lipocalina 2’, è solo l’ultima delle molecole con funzione ormonale scoperte nelle ossa che evidentemente non hanno solo una funzione di sostegno. Sono stati proprio gli scienziati della Columbia University, alcuni anni fa, a pubblicare una serie di ricerche in cui veniva dimostrata l’importante funzione ‘endocrina’ (ossia di produzione ormonale) delle ossa.

Nel nuovo lavoro gli scienziati hanno isolato la lipocalina 2 e visto che è una molecola in grado di superare la barriera emato-encefalica (che protegge il cervello da incursioni pericolose attraverso il sangue) ed agire direttamente nell’ipotalamo, dove è localizzato il centro di controllo dell’appetito.

Gli esperti hanno visto nei topi che la lipocalina 2 controlla e tiene a bada l’appetito. Successivamente in esperimenti su pazienti con diabete 2, gli scienziati hanno visto che minore è la concentrazione sanguigna di lipocalina 2, più questi pazienti risultano obesi e con difficoltà a gestire la malattia, a tenere sotto controllo nel lungo termine la quantità di zucchero nel sangue. La lipocalina 2 risulta dunque essere una molecola promettente per nuove cure contro obesità e diabete.

Articoli correlati
Risolto il mistero delle epatiti pediatriche, colpa di co-infezioni da virus comuni
Sembra essersi finalmente risolto il mistero delle cause dell'ondata di epatiti acute gravi che, nella primavera del 2022, poco dopo la fine dei lockdown per Covid-19, hanno colpito oltre un migliaio di bambini in 34 paesi diversi, Italia compresa. Tre studi, appena pubblicati sulla rivista Nature, hanno collegato questi focolai di epatite pediatrica a co-infezioni causate da più virus comuni
Da dove viene Omicron? Le tre teorie più probabili spiegate bene dal prof. Rasi
Una "fuga invisibile" perché sviluppatasi in un Paese poco monitorato, una serie di mutazioni incubate da un soggetto con patologia cronica oppure un retropassaggio verso una specie animale tra le più pericolose per le malattie: quella di topi e ratti. Come si è sviluppata Omicron con le sue 55 mutazioni, lontanissima da Alpha e Delta che da sola ha contagiato più in due mesi di quanto le prime due abbiano fatto in anni? Lo abbiamo chiesto al prof. Rasi, consigliere di Figliuolo e direttore scientifico di Consulcesi
“Climate anxiety”, quella paura di un pianeta che muore che condiziona le decisioni di vita
Ansia ingestibile e scetticismo verso un miglioramento che non si vede all'orizzonte: cos'è la "climate anxiety", quella paura della fine del mondo che, secondo un sondaggio Nature, impedisce a tanti scienziati anche di pensare ad avere figli
Vaccinare i più piccoli ha senso? I dubbi degli scienziati tra immunità di gregge e pericolo varianti
Su Nature il confronto tra esperti di pareri opposti, mentre la Germania ha deciso per sé: vaccinerà solo i minori più fragili, non gli altri. Intanto l'Oms chiede dosi per i paesi più poveri, dove gli anziani sono ancora scoperti
Vaccinare tutto il mondo e farlo velocemente: è davvero possibile?
Le proposte per aumentare la produzione di vaccini: licenza intellettuale sospesa temporaneamente, accordi tra aziende in competizione e formazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Advocacy, accesso e sostenibilità: la ricetta di Pfizer per costruire alleanze con le comunità di pazienti

Dalla relazione paritaria con le associazioni alla co-progettazione di percorsi e politiche sanitarie. Intervista ad Antonella D’Arienzo, Patient Advocacy Manager di Pfizer per Advocacy 2030
di Corrado De Rossi Re
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano