Mondo assicurativo 28 aprile 2015

Il mondo delle assicurazioni

La polizza del dipendente di una struttura privata

di Assicurazione

Sono un anestesista dipendente di una struttura sanitaria privata convenzionata con il Ssn. Di recente ho ricevuto un atto di citazione a seguito del decesso di un paziente durante un intervento chirurgico, le cui cause e le relative responsabilità sono tutte da accertare. Ho trasmesso alla mia azienda l’atto invitandola a denunciare il fatto alla propria compagnia assicurativa e ad assumere la mia difesa in giudizio. Il mio comportamento è in linea con il CCNL di lavoro che impegna il datore di lavoro a stipulare una polizza di assicurazione per la responsabilità civile a vantaggio dei propri sanitari dipendenti. L’ufficio proposto della mia azienda ha risposto che la sua polizza di responsabilità civile è stata disdettata, e che quindi al momento non esiste alcuna copertura assicurativa. Né io, d’altra parte, ho stipulato alcuna polizza, credendo la mia azienda avesse provveduto. Come devo comportarmi?

In effetti il CCNL dei dipendenti di strutture private impegna le aziende a stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile a favore di questi (esclusi i casi di colpa grave). Tuttavia, il mancato adempimento non è elemento opponibile al terzo danneggiato. Questi ha diritto di citare in giudizio colui che ritiene responsabile del danno subito, trascurando il contenuto del rapporto tra quest’ultimo e la sua struttura. Lei dovrà in primo luogo officiare un legale che la difenda in giudizio. Lui saprà come attivarsi ed in primo luogo chiamerà in malleva la sua azienda (ove la stessa non sia stata già citata in giudizio dal danneggiato). Rimane comunque fermo ed impregiudicato l’obbligo contrattuale della sua azienda a tenerla indenne dalle richieste di terzi, escluso il caso della comprovata e sentenziata sua colpa grave. Il suo caso conferma che anche quando non esiste l’obbligo di assicurarsi bisogna considerare l’opportunità di proteggersi comunque con una polizza. Tale considerazione è ancora più fondata nel caso – come il suo – del dipendente di azienda privata, per il quale il suggerimento è di munirsi di una personale polizza di responsabilità civile, o quanto meno di una polizza di assistenza legale.

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