Mondo assicurativo 3 novembre 2014

Il mondo delle assicurazioni

“Vantaggi e svantaggi della polizza di secondo rischio”

di Assicurazione

“Un neurologo libero professionista è e in possesso di una polizza di Rc professionale contratta dieci anni fa. Il massimale però, pari ad 300mila euro non lo fa più sentire tranquillo nel caso dovesse sopraggiungere una richiesta di risarcimento. Dopo che gli viene proposta un’ulteriore polizza, detta “a secondo rischio”, il medico chiede di sapere in cosa consista, come funzioni e se convenga o meno”.

L’operatività  della copertura a secondo rischio avviene – appunto – in seconda battuta, e presuppone quindi (benché  non sia indispensabile) l’esistenza di una precedente copertura a primo rischio. In caso di danno, la polizza a secondo rischio interverrà quando il massimale del primo rischio è esaurito. Le due coperture non si affiancano quindi, ma “si mettono in fila”! Ad esempio,  nel caso su esposto, un danno liquidato in 400mila euro sarà pagato ripartendo l’esborso tra l’assicuratore del primo rischio (300mila euro) e l’assicuratore del secondo rischio (i restanti 100mila). Ove non esistesse una polizza a primo rischio il medico assicurato si dovrebbe far carico della somma fino alla concorrenza della copertura di secondo rischio; come se avesse stipulato una polizza con una franchigia di 300mila euro.

Veniamo alla convenienza, che è principalmente di natura economica: un aumento del massimale sulla polizza a primo rischio costerebbe molto di più della somma dei premi delle due polizze, viceversa, stipulando il secondo rischio, si conserva il vecchio premio del primo rischio e si paga un premo conveniente per il secondo rischio (considerato in modo più favorevole dagli assicuratori). Esaminiamo ora la problematicità:  in primo luogo le garanzie dovrebbero essere identiche e speculari, al fine di escludere qualsiasi “buco di garanzia”. In secondo luogo, è evidente che la gestione dei danni diventerà più problematica per la necessità di dover coordinarsi con due compagnie di assicurazioni. In conclusione, il secondo rischio costituisce una scelta di breve periodo, mentre la scelta della polizza unica rimane preferibile.

Il team SanitAssicura 

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