Mondo assicurativo 30 settembre 2014

Il mondo delle assicurazioni

“La trasparenza tra assicuratore e assicurato… conviene a tutti”

di Assicurazione

“Ad un’azienda sanitaria, in seguito alla richiesta di risarcimento ad opera di un paziente per un presunto danno avvenuto durante un intervento, vengono richiesti, da parte della compagnia assicuratrice, gli estremi delle polizze assicurative stipulate da tutto il personale sanitario impegnato nell’intervento. L’azienda gira la richiesta al dirigente sanitario, che ha partecipato all’intervento in questione, chiedendo inoltre informazioni sul fatto che sia stata presentata denuncia di sinistro all’assicuratore. Il dirigente è tenuto a fornire queste informazioni, considerando che, non avendo ricevuto personalmente alcuna richiesta scritta, non ha presentato la suddetta denuncia all’assicuratore?”

La richiesta dell’assicuratore è finalizzata a dividere l’onere del risarcimento con altri assicuratori, riducendo quindi l’esborso a carico – in questo caso – del dirigente. Le polizze per la responsabilità civile delle aziende sanitarie coprono di norma anche la responsabilità professionale dei propri dipendenti. Questo significa che il singolo dipendente/dirigente assume la qualifica di assicurato in proprio. Ciò comporta da una parte il vantaggio di non essere oggetto dell’azione di rivalsa da parte dell’assicuratore che ha effettuato un risarcimento cagionato da un suo comportamento colposo; dall’altra l’obbligo del dipendente di adempiere agli obblighi previsti per l’assicurato. Tra questi obblighi c’è anche quello di dichiarare la stipula di altre polizze oltre quella contratta dall’azienda sanitaria di appartenenza.
Inoltre, è nell’interesse del dipendente/dirigente coinvolgere il suo assicuratore: in primo luogo perché la clausola “claims made” potrebbe – in caso di ritardata denuncia – far perdere il diritto alla copertura e alla difesa legale; in secondo luogo perché – assunto che oggi le Aziende sanitarie stipulano in genere polizze di RC con altissime franchigie – il dipendente/dirigente potrebbe essere esposto ad un’azione di rivalsa da parte della sua azienda (in caso di colpa grave) per il valore della franchigia. Il suggerimento è quello di denunciare il sinistro, e di avvalersi quindi della polizza stipulata.

Il team SanitAssicura 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...