Meteo 23 giugno 2016

Valle d’Aosta. Un premio all’Assessorato alla Sanità per sostegno fasce deboli

Il progetto “Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l’adozione di soluzioni innovative” realizzato dall’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche Sociali ha ricevuto il premio “Buon Esempio” della sezione “Apprendimento e Formazione” dal Comitato scientifico della Seconda Edizione del Premio Persona e Comunità. La realizzazione dell’idea ha coinvolto circa 260 persone dai 65 anni in […]

Il progetto “Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l’adozione di soluzioni innovative” realizzato dall’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche Sociali ha ricevuto il premio “Buon Esempio” della sezione “Apprendimento e Formazione” dal Comitato scientifico della Seconda Edizione del Premio Persona e Comunità. La realizzazione dell’idea ha coinvolto circa 260 persone dai 65 anni in su, provenienti dal Ticino e dalla Valle d’Aosta. Il progetto è stato realizzato dalla Struttura Politiche Sociali e Giovanili dell’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali in collaborazione con il LISS, Laboratorio Ingegneria Sviluppo Schuerch., in cooperazione con il Cantone Ticino e con il sostegno economico dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg Italia/Svizzera

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila