Meteo 12 gennaio 2018

Sassari, doppio ‘miracolo’ al Centro di Rianimazione dell’Aou di Lanusei

Doppio ‘miracolo’ al Centro di Rianimazione dell’Aou di Sassari, in collaborazione con l’ospedale di Lanusei. Il primo intervento dei professionisti dell’Aou sassarese ha consentito la nascita di due gemellini da una mamma ricoverata dai primi del mese in Terapia intensiva in seguito a complicanze respiratorie da sindrome influenzale. La donna resta ricoverata nel reparto di Rianimazione […]

Doppio ‘miracolo’ al Centro di Rianimazione dell’Aou di Sassari, in collaborazione con l’ospedale di Lanusei. Il primo intervento dei professionisti dell’Aou sassarese ha consentito la nascita di due gemellini da una mamma ricoverata dai primi del mese in Terapia intensiva in seguito a complicanze respiratorie da sindrome influenzale. La donna resta ricoverata nel reparto di Rianimazione mentre i due piccoli sono stati trasferiti in Neonatologia e monitorati anche loro sotto terapia intensiva per via della nascita prematura. Il secondo intervento straordinario, eseguito per la prima volta in Sardegna, riguarda un paziente ogliastrino salvato utilizzando l’Ecmo mobile, il macchinario per l’ossigenazione extracorporea, all’esterno del reparto ospedaliero. L’uomo, un 50enne, era ricoverato all’ospedale di Lanusei con una gravissima forma di polmonite da influenza H1N1. Un’equipe della Rianimazione dell’Aou di Sassari ha raggiunto Lanusei per prestargli soccorso con l’utilizzo dell’Ecmo mobile, e lo ha trasportato a Sassari. Questo intervento è stato particolarmente impegnativo ed è stato portato a termine con successo grazie al lavoro d’equipe svolto dai professionisti di Sassari e Lanusei. I dettagli dei due interventi sono stati illustrati dal direttore generale dell’Aou, Antonio D’Urso, affiancato dal direttore sanitario Nicolò Orru’, da Assunta Marongiu, direttrice dell’Anestesia di Lanusei, Pierpaolo Terragni direttore del reparto Anestesia e Rianimazione dell’Aou di Sassari, Alessandro Nasone, coordinatore del Centro Rianimazione sassarese, i medici Luigi Solinas e Michele Portoghese e i tecnici coinvolti nell’intervento.

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