Sanità 12 Gennaio 2018 18:42

Sassari, doppio ‘miracolo’ al Centro di Rianimazione dell’Aou di Lanusei

Doppio ‘miracolo’ al Centro di Rianimazione dell’Aou di Sassari, in collaborazione con l’ospedale di Lanusei. Il primo intervento dei professionisti dell’Aou sassarese ha consentito la nascita di due gemellini da una mamma ricoverata dai primi del mese in Terapia intensiva in seguito a complicanze respiratorie da sindrome influenzale. La donna resta ricoverata nel reparto di Rianimazione mentre i due piccoli sono stati trasferiti in Neonatologia e monitorati anche loro sotto terapia intensiva per via della nascita prematura. Il secondo intervento straordinario, eseguito per la prima volta in Sardegna, riguarda un paziente ogliastrino salvato utilizzando l’Ecmo mobile, il macchinario per l’ossigenazione extracorporea, all’esterno del reparto ospedaliero. L’uomo, un 50enne, era ricoverato all’ospedale di Lanusei con una gravissima forma di polmonite da influenza H1N1. Un’equipe della Rianimazione dell’Aou di Sassari ha raggiunto Lanusei per prestargli soccorso con l’utilizzo dell’Ecmo mobile, e lo ha trasportato a Sassari. Questo intervento è stato particolarmente impegnativo ed è stato portato a termine con successo grazie al lavoro d’equipe svolto dai professionisti di Sassari e Lanusei. I dettagli dei due interventi sono stati illustrati dal direttore generale dell’Aou, Antonio D’Urso, affiancato dal direttore sanitario Nicolò Orru’, da Assunta Marongiu, direttrice dell’Anestesia di Lanusei, Pierpaolo Terragni direttore del reparto Anestesia e Rianimazione dell’Aou di Sassari, Alessandro Nasone, coordinatore del Centro Rianimazione sassarese, i medici Luigi Solinas e Michele Portoghese e i tecnici coinvolti nell’intervento.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti