Meteo 19 Febbraio 2019 13:45

Alessio D’Amato (Regione Lazio): «Grazie Manuel per belle parole su personale San Camillo»

«Da oggi per Manuel inizia una nuova sfida e saremo al suo fianco per aiutarlo. Può contare su una famiglia stupenda e una comunità che gli si è stretta attorno e sono certo non farà mancare il suo affetto e il suo appoggio».

Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato parlando di Manuel Bortuzzo, il ragazzo ferito in una sparatoria nel quartiere Axa a Roma. Dopo il ricovero presso l’ospedale San Camillo Manuel è ora pronto alla fase di riabilitazione.

«Voglio ringraziare Manuel che ha voluto rivolgere delle belle parole di ringraziamento alle ‘persone fantastiche’ che lavorano presso una struttura d’eccellenza come il San Camillo. L’equipe e il personale infermieristico dell’ospedale romano che sin dal suo ricovero hanno seguito e fornito a Manuel la migliore assistenza. Un team multidisciplinare che ha messo insieme chirurghi, rianimatori, neurochirurghi, anestesisti e psicologi per supporto psicologico. Oggi inizia una nuova fase e voglio rivolgergli un grande in bocca al lupo» conclude D’Amato.

Articoli correlati
Recovery Plan, per la sanità 20 miliardi. Come verranno utilizzati
Cosa prevede il capitolo "Salute" del Recovery Plan approvato ieri dal Consiglio dei Ministri
Robotica per la salute, Campus Biomedico-Inail-S. Anna avviano tre progetti innovativi
Caratterizzati dal forte approccio multidisciplinare di “WiFi-MyoHand”, “RGM5” e “3D-AID” puntano su soluzioni tecnologiche innovative e personalizzate per il recupero delle funzionalità motorie in persone amputate di arto superiore
Migranti e salute, presentata l’edizione 2020 del Corriere della Salute di Sanità di Frontiera
Siamo davvero invasi dai migranti? Chi viene nel nostro Paese ci ruba il lavoro? Sono dei privilegiati e hanno accesso a servizi preclusi, invece, agli italiani? Sono queste alcune delle domande a cui l’edizione 2020 de “Il Corriere della Salute di tutti”, la rivista di Sanità di Frontiera, intende dare una risposta
Logoteatroterapia, l’improvvisazione che cura e allena alla vita
L’intervista a Cecilia Moreschi (teatroterapista) e Giorgia Salemi (logopedista): «La logoteatroterapia utilizza il teatro non come fine ma come mezzo. Gli esercizi, consigliati tra gli 8 e i 14 anni, sono adatti a tutti, soprattutto a chi soffre di disturbi legati all’apprendimento, ritardo linguistico o cognitivo, difficoltà prassico-motorie e autismo»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»