Sanità 30 Maggio 2018 15:00

Policlinico di Milano: trapiantato un rene da donatore anonimo

Un gesto di solidarietà estremo, il terzo in questo ospedale milanese. Donare un organo a una persona che non si conosce, con la quale non si hanno legami affettivi e non si condivide nulla è davvero un’azione nobile e rarissima. Per questo, viene definita “donazione samaritana”. Al Policlinico di Milano, è arrivato un rene “anonimo” che è stato trapiantato su un uomo affetto da tempo da gravi e croniche insufficienze.

Articoli correlati
#RegalaUnRicordo, a Milano la speciale raccolta di AIMA e Subaru per donare un ricordo a chi non ne ha più
Il progetto si tradurrà in una donazione finanziata da Subaru all’organizzazione nonprofit che da oltre 35 anni si occupa di assistere e supportare sul campo i malati di Alzheimer e le loro famiglie
Accordo Italia-Usa per trapianti incrociati di rene
Il ministero della Salute ha siglato un accordo con gli Usa per un programma pilota di scambio di donatori di rene per pazienti in attesa di un trapianto
Il grande “Cor de Milan”: volontari pronti a partire e ad accogliere i profughi in città
Il Sindaco Beppe Sala alla partenza del convoglio di aiuti di Fondazione Progetto Arca annuncia un vademecum per l’ospitalità
A quattro anni le salva la vita, 30 anni dopo la ritrova collega in sala operatoria
Per Alessandro Giamberti, responsabile della Chirurgia Pediatrica del Policlinico San Donato di Milano, l’incontro con Valeria Terranova è stata una grande emozione. Nota la cicatrice di questa giovane anestesista specializzanda proveniente da Siena arruolata nel periodo Covid, e scopre che ad operarla era stato proprio lui. Oggi vanno insieme nelle missioni in Africa per salvare i bambini cardiopatici
AAA cercansi pediatri a Milano: «20 mila bambini rischiano di restare scoperti»
L'appello di un pediatra di Gratosoglio ad ATS e Regione Lombardia: «Per coprire le zone più carenti necessari bandi straordinari»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti