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Invalidi temporanei ed esenzione ticket, ecco come muoversi

A seguito di una verifica del patronato Inca della Cgil di Modena relativa al diritto di esenzione ticket per invalidità civile, è emerso che per le invalidità civili sottoposte a revisione possono esserci problemi rispetto al mantenimento dell’esenzione per la patologia di cui si è affetti, al momento della scadenza di validità del verbale dell’invalidità. […]

A seguito di una verifica del patronato Inca della Cgil di Modena relativa al diritto di esenzione ticket per invalidità civile, è emerso che per le invalidità civili sottoposte a revisione possono esserci problemi rispetto al mantenimento dell’esenzione per la patologia di cui si è affetti, al momento della scadenza di validità del verbale dell’invalidità.

Una recente normativa prevede che il diritto all’esenzione del ticket sia mantenuto anche in attesa dell’esito della nuova visita medica che l’Inps deve effettuare per la proroga dell’invalidità.
Per coprire i tempi di attesa della visita, l’Ausl si è adeguata alle circolari Inps prorogando di 3 mesi la scadenza della precedente esenzione. E questo avviene in automatico per le invalidità riconosciute dal 2016.
Il problema però rimane per chi ha un’invalidità civile soggetta a revisione antecedente a tale data, in quanto non era prevista alcuna proroga. Le persone che si trovano in tale situazione, cioè con riconoscimento di invalidità civile antecedente il 2016, con verbale “a scadenza” soggetto a revisione, devono attivarsi presso i Cup dell’Ausl per chiedere formalmente la proroga dell’esenzione per patologia di cui sono in godimento.

Inca e Anmic invitano tutti coloro che si trovano in queste situazioni ad attivarsi per ottenere la proroga e per non perdere il diritto all’esenzione del ticket.

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