Salute 18 Luglio 2025 12:36

Malattia di Lyme, studio scopre perchè gli antibiotici spesso non bastano

Uno studio dell’Istituto Dermatologico San Gallicano IRCCS di Roma ha scoperto che gli antibiotici contro la malattia di Lyme possono diventare inefficaci quando i batteri formano biofilm che costituiscono una "barriera protettiva"
Malattia di Lyme, studio scopre perchè gli antibiotici spesso non bastano

La malattia di Lyme, causata dai batteri del genere Borrelia e trasmessa da zecche, può talvolta evolvere in forme croniche difficili da trattare. È stato ipotizzato che una delle ragioni alla base della persistenza dell’infezione risieda nella capacità di Borrelia di organizzarsi in strutture tridimensionali, una sorta di “pellicola protettiva” nota come biofilm. In sintesi, sono comunità di batteri immerse in una matrice formata da polisaccaridi, proteine e acidi nucleici. Tale matrice può limitare la penetrazione degli antibiotici e compromettere l’efficacia delle risposte immunitarie del corpo umano, favorendo così la sopravvivenza della popolazione batterica. Lo rivela un nuovo studio coordinato dall’Istituto Dermatologico San Gallicano IRCCS di Roma, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, l’Università di Lubiana e finanziato dall’Associazione Lyme Italia e Coinfezioni e pubblicato su “Frontiers in Cellular and Infection. Microbiology-Veterinary and Zoonotic Infection”.

Terapia perde efficacia quando i batteri formano biofilm

Lo studio ha esaminato 12 ceppi batterici isolati da pazienti affetti da Lyme con manifestazioni cutanee (eritema migrante). Usando tecniche avanzate di analisi genetica e test sugli antibiotici, i ricercatori hanno scoperto che, quando i batteri Borrelia afzelii e Borrelia garinii – principali agenti della malattia di Lyme in Europa – formano biofilm, i farmaci comunemente usati come ceftriaxone e doxiciclina perdono molta della loro efficacia. I risultati emergono a conclusione del progetto BABEL, finanziato dall’Associazione Lyme Italia e Coinfezioni. “La formazione dei biofilm da parte di Borrelia contribuisce a rendere la malattia di Lyme persistente e difficile da trattare con le terapie tradizionali”, spiega Enea Gino Di Domenico, responsabile scientifico dello studio.

Si aprono nuove strategie terapeutiche contro la malattia di Lyme

“Questi risultati aiutano a capire perché certe infezioni siano così difficili da eliminare e aprono la strada allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche più mirate”, aggiunge Giorgia Fabrizio, ricercatrice dell’Università Sapienza. “Il lavoro rappresenta un importante passo avanti nella comprensione dei meccanismi alla base delle infezioni causate da Borrelia – continua – e fornisce un supporto scientifico per sviluppare in futuro terapie più efficaci per i pazienti con sintomi persistenti”, sottolinea Fulvia Pimpinelli, responsabile della Microbiologia e Virologia dell’Istituto San Gallicano.

Verso nuovi traguardi per migliorare la qualità della vita dei pazienti

La ricerca conferma l’importanza dell’impegno congiunto tra istituzioni scientifiche e associazioni di pazienti per migliorare le cure e la qualità di vita delle persone colpite dalla malattia di Lyme.
L’Associazione Lyme Italia e Coinfezioni, finanziatrice del progetto, è un’organizzazione di volontariato impegnata, attraverso campagne di formazione e sensibilizzazione, nella diffusione della conoscenza della malattia di Lyme. L’auspicio del consiglio direttivo è che i risultati di questo studio possano portare al raggiungimento di nuovi traguardi e contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti colpiti dalle forme più severe della malattia.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Il “bagaglio”, docufilm che racconta paure, speranze e percorsi delle donne con tumore al seno

Promosso da MSD Italia con le principali associazioni di pazienti, racconta il percorso di una donna dopo la diagnosi di tumore al seno, tra emozioni, forza e speranza, evidenziando l’importanza...
di Marco Landucci
Advocacy e Associazioni

Advocacy, l’Aifa rafforza il dialogo con i pazienti: nasce “Aifa Ascolta”

Gli incontri, di natura conoscitiva e quadrimestrale, permetteranno al Presidente e agli uffici Aifa di ascoltare direttamente le istanze dei pazienti
di I.F.
Sanità

Legge Caregiver, Locatelli: “Chi ama e cura non vuole essere sostituito, ma accompagnato”

Dopo oltre 15 anni di attesa, arriva il disegno di legge che riconosce tutele, diritti e dignità a chi si prende cura ogni giorno di una persona non autosufficiente. La ministra Locatelli a San...
di Isabella Faggiano
Salute

L’uso prolungato di melatonina può far male al cuore

L'uso prolungato di integratori a base di melatonina  potrebbe comportare un rischio più elevato di diagnosi di insufficienza cardiaca, ricovero ospedaliero connesso e morte per qualsiasi ...
di Valentina Arcovio
Advocacy e Associazioni

Disabilità, Consulte bloccate a Roma e Milano: “I diritti dei cittadini sospesi dalla politica”

Sofia Donato, componente del Direttivo della Consulta Cittadina Disabilità Roma, in un’intervista a Sanità Informazione: “Da giugno, i cittadini con disabilità non han...
di Isabella Faggiano