Salute 23 Ottobre 2019

Sicurezza Cure, Gelli (Fondazione Italia in Salute): «Bene accordo firmato da Corte d’Appello di Firenze su Ctu»

Il protocollo ha fissato le regole per l’iscrizione e la permanenza in quella parte speciale dell’Albo dei Ctu che racchiude gli esercenti delle professioni sanitarie intenzionati ad espletare l’attività di consulenti tecnici d’ufficio nella cause che riguardano la responsabilità professionale medica e sanitaria

«L’accordo siglato oggi rappresenta un altro passo in avanti verso la piena applicazione della legge 24/2017 (responsabilità sanitaria), sia per la crescita professionale degli operatori coinvolti». Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute e promotore della Legge sulla Responsabilità professionale nella XVII Legislatura in merito al protocollo firmato oggi alla Corte d’Appello di Firenze che fissa le regole per l’iscrizione e la permanenza in quella parte speciale dell’Albo dei Ctu che racchiude gli esercenti delle professioni sanitarie intenzionati ad espletare l’attività di consulenti tecnici d’ufficio nella cause che riguardano la responsabilità professionale medica e sanitaria.

«Ricordiamo che l’articolo 15 della legge – spiega Gelli – affida l’espletamento della consulenza tecnica e della perizia a specialisti nella disciplina che abbiano specifica e pratica conoscenza di quanto oggetto del procedimento. Inoltre, gli albi dei consulenti dovranno essere aggiornati con cadenza almeno quinquennale, al fine di garantire, oltre a quella medico-legale, un’idonea e adeguata rappresentanza di esperti delle discipline specialistiche riferite a tutte le professioni sanitarie, tra i quali scegliere per la nomina tenendo conto della disciplina interessata nel procedimento».

LEGGI ANCHE: DECRETI ATTUATIVI LEGGE GELLI, ECCO I TEMI. RISCHIO RIVALSE DELLE ASSICURAZIONI PER CHI NON E’ IN REGOLA CON ECM

«Mi auguro – conclude Gelli – che un esempio come questo, innovativo nel suo genere, sia seguito anche fuori dalla Toscana per una piena attuazione della Legge».

Articoli correlati
Responsabilità e Covid-19, Gelli: «Decreti attuativi legge 24 e scudo per tutelare professionisti sanitari»
Manca solo la firma del ministro Patuanelli per completare l’iter dei decreti attuativi della legge Gelli. E intanto iniziano ad arrivare le prime richieste di risarcimento dai familiari delle vittime del Covid. Il presidente della Fondazione Italia in Salute: «Serve norma ad hoc»
Responsabilità e Covid, l’avvocato: «Si applichi il Codice Civile e i medici risponderanno solo per dolo o colpa grave»
Per Federico Gelli andrebbe istituito un fondo nazionale per indennizzi e risarcimenti. Poi spinge sull’approvazione dei decreti attuativi della legge 24. Ecco come è andato il webinar “Sanità – Cosa imparare dall’esperienza Covid-19”
di Tommaso Caldarelli
Responsabilità professionale e Covid-19, come proteggere medici e operatori? Reazioni e proposte dal mondo della sanità
Tutti d’accordo sull'attenuazione della responsabilità per i professionisti, ma divide l’estensione del provvedimento ai vertici amministrativi. Magi (OMCeO Roma): «No a colpi di spugna». Quici (CIMO-FESMED): «Ecco perché sarebbe incostituzionale». Vergallo (AAROI-EMAC): «Non possiamo pagare per responsabilità altrui»
Covid-19, il Codacons lancia un questionario per accertare le responsabilità dei decessi: medici nel mirino?
«Il parente dopo quanto tempo dall’arrivo in ospedale è stato visitato al triage? Poi è stato ricoverato in reparto? È stato sottoposto al tampone o ad accertamenti diagnostici quali rx torace e saturimetro?». Queste alcune domande rivolte ai cittadini
Coronavirus in corsia, come può tutelarsi legalmente il medico? Le risposte degli esperti
In quali casi si verifica una responsabilità della struttura se un medico che lavora in essa viene contagiato dal Covid-19? E cosa può fare per ottenere un risarcimento, nel caso in cui non siano state prese tutte le precauzioni del caso? Le risposte degli Avvocati Guido Molinari e Andrea Marziale, Partners dello Studio Legale e Tributario Quorum
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...