Lavoro 16 Gennaio 2020 10:21

Molise, parla Toma. «Stop tagli, ecco come potenzieremo le strutture. Sui commissariamenti mi dileggiavano ma poi…»

Il Presidente della Regione Molise spiega che si arriverà a una sanità ‘a misura di molisani’: «Potenziamento delle strutture di Campobasso, Isernia e Termoli, mantenimento punti nascita e nosocomio di Agnone come ‘ospedale di area disagiata». Dopo la vittoria alla Consulta sull’incompatibilità Commissario-Presidente al via i tavoli con il Governo

Molise, parla Toma. «Stop tagli, ecco come potenzieremo le strutture. Sui commissariamenti mi dileggiavano ma poi…»

Rappresenta una delle Regioni più piccole d’Italia eppure si sta ritagliando uno spazio sempre più importante in seno alla Conferenza della Regioni. Il governatore molisano Danilo Toma, che ha annunciato al posto dell’assente Bonaccini l’accordo sulle disegnazioni dei membri per il Comitato Lea, per l’Istituto superiore di Sanità e il parere favorevole per il nuovo Dg di Aifa, è convinto che la battaglia per risanare la sanità della sua regioni passi soprattutto per Roma e ai microfoni di Sanità Informazione ha voluto tranquillizzare i cittadini scesi in piazza il 16 dicembre scorso a Roma contro il depauperamento della sanità pubblica molisana e il pericolo di nuovi ulteriori tagli alle strutture regionali. «Con l’approvazione del Patto della Salute grazie al confronto con il Governo adesso costruiremo quella che noi riteniamo debba essere la ‘sanità a misura dei molisani’» spiega Toma.

Il governatore molisano, che insieme agli altri presidenti di Regione si appresta a dare il via ai festeggiamenti per i 50 anni dell’istituzione delle regioni ordinarie, ha già in mente la road map con le azioni da portare avanti per la sanità molisana: «In primis il potenziamento dell’Ospedale di Campobasso con la creazione di un Dea (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione) di II Livello o di una azienda ospedaliero-universitaria. Poi il rafforzamento del Dea di I livello a Isernia e Termoli, il mantenimento dei punti nascita, in particolare quello di Termoli che è sotto i limiti stabiliti dal Decreto Balduzzi. Abbiamo poi da migliorare il funzionamento degli ospedali di Venafro e Larino che sono ospedali di comunità ma comunque dovranno offrire servizi migliori. Infine la questione Agnone che dovrà essere risolta a mio avviso definendolo una volta per tutte ‘ospedale di area disagiata’ e rafforzandolo con un buon accordo di confine con il vicino Abruzzo. È tutto da costruire, stiamo lavorando».

Per Toma anche la soddisfazione di vincere un ricorso alla Consulta proprio sul tema della sanità contro un provvedimento varato dal Governo Conte I e fortemente voluto dal precedente ministro Giulia Grillo: la Corte Costituzionale ha stabilito che non c’è incompatibilità tra la figura di presidente di Regione e Commissario ad Acta della sanità. «Una soddisfazione perché il Movimento 5 Stelle che all’epoca volle questa modifica dileggiò un po’ il Presidente della Regione Molise dicendo che non c’era un diritto in tal senso ma non è così perché invece è un diritto costituzionale. Ma non è questo che mi interessa. Mi interessa stabilire un principio e individuare chi persegue fini di legalità». La sentenza della Consulta avrà effetti anche in Molise: «Ora i commissariamenti andranno rivisti. Abbiamo sei mesi di tempo per ragionare col Governo e stiamo approntando i tavoli».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Inserire la comunicazione medico paziente nei percorsi formativi, la proposta di Provenza (M5S)
Il medico e deputato M5S ha presentato una proposta per la predisposizione di un Piano volto al potenziamento degli aspetti comunicativi della relazione del professionista sanitario con il paziente e con i componenti dell’equipe sanitaria. Previsti incentivi anche nella formazione ECM
di Francesco Torre
Formazione ECM, Magi (OMCeO Roma): «Azioni disciplinari per chi non è in regola»
Falcinelli (OMCeO Ravenna): «Compito degli Ordini stimolare gli iscritti e verificare crediti». Lazzari (Cnop): «Aggiornamento continuo essenziale»
Dalla medicina territoriale all’infermiere di comunità, tutte le riforme a rischio con la crisi di governo
La fine anticipata della legislatura, sempre più probabile dopo le dimissioni di Mario Draghi, rischia di fermare molti disegni di legge all’esame del Parlamento: dallo psicologo delle cure primarie al budget di salute fino alle norme sulla Concorrenza. La crisi rischia di ritardare anche alcuni decreti attuativi come quelli per le malattie rare e per i ristori ai sanitari deceduti per il Covid
di Francesco Torre
Zuccarelli (OMCeO Napoli): «Sanità a rischio collasso, subito quarta dose e assunzioni»
«Tra Covid-19 e fuga dagli ospedali pubblici il personale è all'osso. Rischiamo un autunno drammatico»
I giovani, le donne, e un contratto “rivoluzionario”. Al 25° Congresso Anaao tracciata la road map della sanità del futuro
Abolire il gender gap, promuovere i diritti LGBT, aumentare retribuzioni e ferie. Il PNRR? La digitalizzazione non distolga dall’investimento sul capitale umano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale
Covid-19, che fare se...?

Per quanto tempo si rimane contagiosi?

È la domanda da un milione di dollari, la cui risposta può determinare le scelte sulla futura gestione della pandemia. Tuttavia, non c'è una riposta univoca...