Lavoro 2 Luglio 2019

Sanità privata, stallo su rinnovo contratto. Cgil-Cisl-Uil: «Chiederemo incontro a Ministro Grillo. Pronti a iniziative di lotta»

Fumata nera nell’incontro tra le parti alla Conferenza delle regioni. «Riteniamo necessario che lo stato di agitazione sia esteso a livello nazionale con una fitta programmazione di iniziative di lotta con risvolti che potranno riguardare l’ordine pubblico» recita una nota sindacale

Fumata nera alla Conferenza delle regioni per il rinnovo del contratto della sanità privata. Lo rendono noto i sindacati confederali, Cgil-Cisl-Uil Funzione pubblica, unici sindacati rappresentativi nel settore della sanità privata e firmatari del contratto nazionale.

«Controparti irresponsabili, regioni in difficoltà, ministro della Salute silente. Questa la sintesi di un epilogo non favorevole dell’incontro di oggi in Conferenza delle regioni in merito al rinnovo del contratto della Sanità Privata» recita una nota sindacale che continua: «L’assessore Sergio Venturi, coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle regioni, ha infatti comunicato alle organizzazioni sindacali che non ci sono condizioni per riconoscere ad Aris e Aiop, dopo loro richiesta, un finanziamento di risorse per il rinnovo del contratto. Per quanto ci riguarda noi continuiamo a chiedere ai datori di lavoro di assumersi la responsabilità di dare risposte, sia sulla parte normativa che economica».

LEGGI ANCHE: CONTRATTO SANITA’ PRIVATA, AIOP E ARIS: «IN CONFERENZA DELLE REGIONI CLIMA COSTRUTTIVO MA RESTA IL NODO DELLA DEROGA AI TETTI DI SPESA»

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp fanno sapere di aver chiesto «un incontro alla Presidenza delle Regioni e ne chiederemo uno al Ministro Grillo che fino ad ora ha ignorato le richieste del sindacato. Ci vuole un impegno comune per sciogliere la fitta trama di questa vertenza che si trascina da 12 anni». In questi mesi, aggiungono, «le controparti Aiop-Aris, pur beneficiarie di prestazioni remunerate in regime di accreditamento, non hanno offerto la concreta disponibilità a rinnovare il contratto nazionale se non con un intervento esclusivo delle Regioni. E ancora oggi queste ultime comunicano una difficoltà a procedere in tal senso».

Come Cgil, Cisl e Uil, proseguono, «riteniamo che i datori di lavoro debbano assumersi la responsabilità di proseguire nel confronto per il rinnovo contrattuale e che le lavoratrici e i lavoratori del settore, in stato di agitazione dal 14 dicembre dello scorso anno a oggi con scioperi regionali in tutto il paese, abbiano diritto a vedersi riconosciuto il contratto rinnovato al pari dei colleghi del sistema pubblico. Mentre la Presidenza della Conferenza, il Ministero della Sanità, Aiop ed Aris decidono che tipo di risposta dare, riteniamo necessario che lo stato di agitazione sia esteso a livello nazionale con una fitta programmazione di iniziative di lotta con risvolti che potranno riguardare l’ordine pubblico. Dopo 12 anni di attesa le lavoratrici e i lavoratori della Sanità accreditata meritano di vedersi riconosciuti i loro diritti. Non ci sono alibi: il contratto va rinnovato, non farlo è una vergogna», concludono

Articoli correlati
Sanità privata, i sindacati sospendono lo sciopero. Il 19 riprende la trattativa per il rinnovo del contratto
Al tavolo di confronto con il ministro della Salute Roberto Speranza, registrati l'impegno concreto assunto dalle Regioni e la presa di responsabilità da parte delle controparti. Cittadini (Aiop): «Totale disponibilità a condividere con responsabilità un percorso che ci vedrà fare la nostra parte in termini di impegno e sacrificio. Cercheremo di trovare insieme le risposte più adatte»
Sanità privata, Cimop proclama stato di agitazione. Il segretario: «Speranza convochi anche i medici, proposta di rinnovo inaccettabile»
La Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata chiede un incontro a Speranza che intanto ha convocato i rappresentanti dei sindacati non medici. «Ci è stato proposta un rinnovo in autofinanziamento, con 100 ore di lavoro in più all’anno: così abbiamo interrotto le trattative», sottolinea il segretario Carmela De Rango
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Sanità privata, Ferruzzi (Cisl Fp): «In media si guadagna 160 euro al mese in meno rispetto al pubblico»
Attesa per il tavolo con il Ministro Speranza sulla vertenza che riguarda il rinnovo del contratto per la sanità privata, bloccato ormai da oltre 13 anni. L’intervista a Marianna Ferruzzi, segretario nazionale Cisl Fp
Ministero della Salute, parla Salvini: «Dov’è la competenza di Speranza?»
Caustico il leader della Lega. Più dialogante Massimo Garavaglia, in passato coordinatore del Comitato di Settore Salute della Conferenza delle Regioni oltre che viceministro al MEF: «Speranza persona valida, ma sono le politiche sulla sanità a preoccuparci...». Parla anche la senatrice Fregolent
Lorenzin: «Da Speranza mi aspetto approccio politico al Ministero della Salute»
Poi l'attacco a Grillo: «I modelli utilizzati fino ad oggi non hanno funzionato». L'intervista all'ex ministro Beatrice Lorenzin di Radio Cusano Campus
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali