Lavoro 30 Maggio 2019

Nuovo patto federativo CIMO-Fesmed e CIMOP, Quici: «Ospedalieri pubblici e privati insieme per la centralità della professione»

Il primo accordo di sinergia del mondo sanitario pubblico e privato in Italia, che porta ad una rappresentanza sindacale convergente di circa 17mila medici ospedalieri. Il segretario CIMOP De Rango: «L’unione rafforza rappresentanza e rappresentatività per i diritti di tutti i medici»

Immagine articolo

La Federazione CIMO-Fesmed pone le basi per continuare ad ampliarsi. La new entry è la CIMOP, la Confederazione Italiana dei Medici dell’Ospedalità Privata, che ha appena siglato un patto federativo con la Federazione. A firmarlo, il presidente CIMO-Fesmed Guido Quici ed il segretario nazionale CIMOP Carmela De Rango. Si tratta del primo accordo di sinergia tra sindacati del mondo sanitario pubblico e privato in Italia, che porta ad una rappresentanza convergente di un bacino complessivo stimabile in circa 17mila medici ospedalieri della sanità pubblica e privata.

LEGGI ANCHE: CONTRATTO MEDICI, CIMO-FESMED: «NON ARRETRIAMO SULLA TUTELA DEI DIRITTI»

«Il patto federativo rappresenta un avvicinamento delle due parti, perché condividiamo la tutela del lavoro dei medici – spiega il presidente Quici ai nostri microfoni -. Che lavorino in una struttura pubblica o privata, i problemi dei camici bianchi sono comuni. Penso alla sicurezza delle cure e degli operatori sanitari, alla responsabilità professionale, alla formazione, alla carenza di medici, al regionalismo differenziato o al rapporto con le altre professioni. Riteniamo allora che mettere insieme le varie anime della professione per dare più forza alla nostra categoria sia fondamentale. L’obiettivo è avere una nuova governance in termini di rappresentanza e rappresentatività che ci consenta di essere presenti a tutti i tavoli istituzionali per difendere la nostra professione».

«Il patto federativo – aggiunge il segretario CIMOP De Rango – indica la condivisione della centralità del medico rispetto ai pazienti e al Servizio sanitario nazionale. Di fatto, noi medici della sanità privata svolgiamo le stesse attività dei colleghi della sanità pubblica e crediamo che l’unione faccia la forza. Condividiamo la posizione della Federazione CIMO-Fesmed su tutte le principali tematiche che riguardano la questione medica e riteniamo che le disgregazioni non portino da nessuna parte. Stiamo vivendo una nuova stagione del sindacalismo, e il nostro obiettivo è aggregarci per essere più forti nella difesa e la centralità della professione».

«L’augurio – conclude il Presidente Quici – è che anche altre organizzazioni sindacali dell’area medica decidano di avvicinarsi alla Federazione in modo da poter dare un input molto più decisivo alle scelte e tutelare quindi non tanto gli interessi dei medici in quanto professionisti, ma la sicurezza delle cure».

LEGGI ANCHE: SANITA’ PRIVATA, CONTRATTO BLOCCATO PER 300MILA LAVORATORI. CGIL-CISL-UIL: «UNA VERGOGNA»

 

Articoli correlati
Contratto dirigenza, il Patto per la Professione Medica elenca le correzioni necessarie prima della firma definitiva
«Porre rimedio il prima possibile agli errori e ai danni nascosti nel preaccordo sul CCNL dei medici dirigenti dello scorso 24 luglio, errori frutto della forzata e frettolosa conclusione della trattativa e della volontà di portare a casa un testo che penalizza i medici». È questa la richiesta alle istituzioni di CIMO, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS Medici, […]
Venturi (E. Romagna): «Più competenze alle professioni sanitarie». Insorgono i medici
Sono diventate un caso le parole dell’assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna, secondo cui «con meno medici si libererebbero risorse importanti». Immediata la replica del Presidente della Federazione degli Ordini Filippo Anelli: «Parole in libertà»
«Nasce CIMO Servizi». Dal sindacato degli ospedalieri una piattaforma di soluzioni e vantaggi per i medici
Il presidente CIMO Guido Quici: «Siamo partiti dalla consapevolezza che la quotidianità di un medico è oggi un labirinto di obblighi pesanti e di quesiti di non facile interpretazione, cui era importante aggiungere un esteso pacchetto di scontistiche dedicate per il benessere individuale e familiare, perché per noi ogni iscritto è prima di tutto una persona»
Sanità, Cimo-Fesmed: «Molte ombre nel piano delle regioni per il SSN»
«Ci sono misure inammissibili come la deroga all’orario di lavoro, l’assunzione di neolaureati con approssimativi percorsi di formazione e l’assunzione “a chiamata” di liberi professionisti», sottolinea il presidente della Federazione Guido Cimo
Sanità privata, De Rango (Cimop): «Sciopero se non riconosciuta parità tra medici»
L'appello del segretario nazionale della Cimop al ministro Speranza: «È vero che siamo una nicchia ed un sindacato autonomo lontano dagli interessi dei partiti, ma anche noi abbiamo il diritto di essere ascoltati. La politica mostri interessi anche per i fondi pubblici utilizzati dalla sanità privata»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...