Lavoro 28 maggio 2018

OMCeO Roma, firmato memorandum per aiutare i giovani medici ad accedere al microcredito

Il Presidente Antonio Magi ed il Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito Mario Baccini siglano un protocollo d’intesa per agevolare soprattutto i giovani ad iniziare la propria attività professionale: fino a 50mila euro senza necessità di offrire garanzie reali per acquisto di macchinari o ristrutturazione di studi medici

di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
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Un protocollo d’intesa per aiutare i medici e gli odontoiatri di Roma, soprattutto i più giovani, ad accedere al microcredito. È quanto il Presidente dell’Ordine della Capitale, Antonio Magi, ed il Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini, hanno firmato nei giorni scorsi. Un prodotto che si rivolge a chi non può offrire garanzie reali, ma attraverso una progettualità vuole creare un’attività.

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«È uno strumento importante – ha spiegato Magi – rivolto soprattutto ai giovani medici che hanno difficoltà ad accedere al credito delle banche non avendo un contratto a tempo indeterminato. Il microcredito permette infatti di avere dei fondi senza dover dimostrare di essere patrimonialmente solidi. Stiamo dando ai giovani medici una possibilità per iniziare la propria attività professionale, anche per l’allestimento o ristrutturazione di uno studio o l’acquisto di un’apparecchiatura».

In particolare, l’intesa prevede la promozione delle opportunità di sostegno economico di giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e che non frequentano regolari corsi di formazione attraverso la messa a disposizione della Garanzia Giovani. L’Ente Nazionale per il Microcredito promuoverà infatti gli interventi propri del Programma Garanzia Giovani “SELFIEmployment” rivolto a coloro che sono esclusi dal mercato del lavoro e non sono in grado di offrire garanzie al sistema del credito tradizionale. Tali misure di finanza pubblica prevedono per questi giovani la possibilità di accesso a microcrediti e microprestiti (di importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro) consistenti in un finanziamento agevolato senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma della durata di 10 anni rimborsabile con rate mensili posticipate.

L’accordo prevede, inoltre, attività di studio, ricerca e ingegnerizzazione finalizzati a individuare, ad esempio, nuovi prodotti microassicurativi specifici per la tutela dei rischi connessi alla professione medica, nonché programmi congiunti di educazione finanziaria, lo sviluppo della cultura professionale, i principi solidali e l’etica sanitaria.

«Partendo dall’Ordine dei medici di Roma – ha commentato Baccini – auspichiamo un effetto domino per la sigla del protocollo con gli ordini regionali, nazionali ed europei, affinché questo strumento economico serva per garantire quella opportunità in più per i giovani professionisti».

Un auspicio condiviso anche dal Presidente Magi, che spera che «l’iniziativa possa estendersi agli altri Ordini provinciali e alla nostra Federazione Nazionale, se il Presidente Filippo Anelli lo riterrà opportuno. Questo accordo – ha aggiunto – è una chance per i nostri giovani iscritti. Siamo contenti perché oggi per il medico giovane, soprattutto dopo la specializzazione, spesso si prospetta un periodo difficile. Questi ragazzi, abituati a percepire uno stipendio da specializzandi, si ritrovano improvvisamente senza nessuna copertura economica e devono confrontarsi con il mercato del lavoro. L’accesso ad una forma di credito che gli consenta di avviare un’attività professionale è fondamentale, così come ritengo sia fondamentale l’azione di tutoraggio che consente al medico di avere un consulente che lo guidi in modo corretto all’accesso al credito e alla creazione di un’attività in proprio», ha concluso.

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