Lavoro 15 Gennaio 2018

Medici e tecnologia: curiosità per le innovazioni o timore per il proprio ruolo?

Dario Guido (Responsabile Health and Medical Equipment di Samsung): «Siamo accolti dai camici bianchi con molta curiosità ed altissime aspettative»

Immagine articolo

Quale sarà il rapporto tra medici e tecnologia in futuro? In che modo la professione sarà influenzata da intelligenze artificiali e macchinari sempre più sofisticati? In occasione della conferenza JP Morgan Healthcare, tenutasi a San Francisco nei giorni scorsi, l’Amministratore Delegato della Zocdoc ha annunciato che in futuro le caratteristiche necessarie per essere bravi medici saranno sempre più simili a quelle richieste agli attori: nel momento in cui la gran parte delle diagnosi e delle analisi sarà eseguita dalle macchine, il medico dovrà essere empatico e saper ascoltare. Si parla di fantascienza? In realtà scenari di questo tipo sono più vicini a noi di quanto si possa pensare: si stima che, ad esempio, entro cinque anni la figura del radiologo sarà obsoleta e rimpiazzata da macchinari. Ma come guardano alla tecnologia i medici di oggi? Lo abbiamo chiesto a Dario Guido, responsabile della divisione Health and Medical Equipment di Samsung.

Dottor Guido, la tecnologia applicata alla sanità è indicata ormai da tempo come il momento di svolta, l’occasione per il salto di qualità definitivo. Samsung è in prima linea su questo fronte, ma in che modo veramente la tecnologia può cambiare la sanità?

«Samsung è oggi impegnata in tutto ciò che è innovazione tecnologica, compreso il settore che riguarda la sanità. Oggi di sanità si parla soprattutto per le apparecchiature, i devices, ma c’è anche una parte molto importante relativa a tutto ciò che è il trasferimento e la digitalizzazione dei dati. Si parla molto di questo tema e ritengo che l’innovazione in questo possa avere un ruolo strategico e importante per il futuro della sanità».

È più facile penetrare nel mondo della sanità privata oppure ci sono margini anche nel pubblico?

«Noi oggi siamo molto presenti nel settore privato, ma abbiamo un’altissima attenzione al settore pubblico dove iniziamo ad essere conosciuti ed apprezzati. Tuttavia il mondo del pubblico, che senza dubbio è una parte importante del settore sanità, richiede una progettualità sul medio-lungo termine».

Ma voi che feedback avete dagli operatori sanitari quando andate a proporre le vostre innovazioni tecnologiche?

«Questo è un dato abbastanza curioso, perché oggi quando Samsung si avvicina al mondo dei professionisti in alcuni ambienti è conosciuta come azienda di elettronica e di consumo, ma non tutti sanno che opera anche nel settore healthcare. Però devo dire che siamo accolti con molta curiosità, c’è un’aspettativa importante e questo per noi è fondamentale, perché catalizza l’attenzione nel conoscere e nel verificare i nostri prodotti».

Avete già verificato un’area del settore della sanità dove la tecnologia è più necessaria oppure sono interventi ad ampio respiro e a 360 gradi?

«Noi oggi siamo focalizzati su tutta l’area della diagnostica per immagini e i nostri prodotti oggi si rivolgono per lo più a questo tipo di applicazione. Ma non escludo che per il futuro avremo anche progetti su altri settori».

Articoli correlati
Human Technopole pronto nel 2024. Mattaj (direttore) : «Permetterà all’Italia di diventare un paese più competitivo nella ricerca biomedica»
Human Technopole è un centro di ricerca scientifico dedicato alle scienze della vita dotato delle tecnologie più avanzate al mondo e sopratutto di mezzi che non ha nessuno: quasi un miliardo di euro, secondo la Legge di Bilancio 2017, direttamente dalle tasche dello Stato, dal 2016 al 2024 quando dovrebbe essere completato (per un totale […]
Effetto primavera: migliorano le abitudini salutari degli italiani. Lo dice l’App Healthy Virtuoso
Secondo Virtuoso, l’applicazione gratuita che incentiva e remunera le persone che mantengono uno stile di vita salutare, l’exploit è evidente: gli italiani, in media, hanno registrato un aumento di oltre 2000 passi giornalieri e 110 minuti mensili di attività fisica rispetto alla stagione invernale. Un totale di 125 Miliardi di passi in più, l’equivalente di […]
Corinaldo, grande successo per il primo Disconnect day d’Italia
Il primo Disconnect Day d’Italia,che si è svolto a Corinaldo è stato un grande successo e getta le basi verso un uso più consapevole della tecnologia. «Non riusciamo a resistere più di 10 minuti senza guardare il cellulare e lo maneggiamo circa 150 volte al giorno», ha dichiarato Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta e Presidente […]
Innovazione digitale in sanità: White Wall è la start-up vincitrice dell’Open Innovation contest lanciato da Aiop Giovani
Nell’ambito della 55ª Assemblea Generale dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata (Aiop) che si è svolta a Cernobbio, si è tenuta anche la prima edizione di “StartAiop. Alla ricerca di soluzioni innovative per la sanità”, il programma di Open Innovation lanciato da Aiop Giovani e rivolto alle start-up che hanno sviluppato idee all’avanguardia applicabili al settore sanitario. […]
Dipendenza da web: Corinaldo ospita il primo Disconnect Day d’Italia
Si terrà l’11 maggio a Corinaldo, uno dei borghi più belli d’Italia, il primo Disconnect Day d’Italia. Un evento nazionale che chiede a tutti i partecipanti di sigillare il loro smartphone in un’apposita busta consegnata presso uno degli infopoint sparsi in città, per tenerlo con sé, spento, per tutta la durata delle attività che riusciranno […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...
Politica

Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici

Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui ...
Politica

Europee, ecco i risultati. Vanno bene i camici bianchi

Entra nel Parlamento europeo Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa candidato con il Partito Democratico che conquista nella circoscrizione insulare oltre 135 mila voti, secondo nelle preferenze solo ...