Lavoro 25 gennaio 2018

Medici ex specializzandi, Corte Giustizia Ue ribadisce diritto a «remunerazione adeguata»

Da Lussemburgo arriva altra sentenza favorevole per gli specializzati tra il 1983 e il 2006. Obbligo sorge immediatamente e, eventualmente, c’è diritto al risarcimento anche senza legge ad hoc. Stato rischia esborso complessivo di 5 miliardi di euro. Consulcesi rappresenta 80% degli interessati

I medici ex specializzandi hanno diritto ad essere «adeguatamente remunerati». A dirlo questa volta è una sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha ribadito questo diritto per i medici ex specializzandi a partire dal 1982, anno della prima direttiva Ue in materia. Come riporta Il Sole 24 Ore, l’obbligo sorge «immediatamente», a prescindere dal suo recepimento nella normativa nazionale, e deve «essere quantificato dal giudice nazionale» e, qualora ciò non fosse possibile, c’è il diritto al risarcimento del danno di ogni singolo medico con l’equiparazione della retribuzione dovuta.

Finora ben 93mila specialisti si sono rivolti ai tribunali, sui potenziali 180mila, cifra che somma i 157mila medici che si sono specializzati tra il 1983 e il 2006 e i 20mila che si sono immatricolati prima del 1983, anche questi riammessi ai rimborsi da una sentenza della Cassazione (la 17434/2015) che ha confermato che il bacino dei potenziali ricorrenti si estende anche a tutti quelli che hanno iniziato un corso di specializzazione dal 1978.

Pesante l’impatto sulle casse dello Stato: sempre secondo i dati del quotidiano di Confindustria, per via giudiziaria sono stati riconosciuti oltre 600 milioni di euro (tutti liquidati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri), di cui ben 530 milioni ai medici tutelati da Consulcesi che da sola rappresenta circa l’80% degli interessati. Una partita che rischia di costare caro all’erario: lo Stato potrebbe arrivare ad un esborso complessivo superiore ai 5 miliardi di euro.

Articoli correlati
Numero Chiuso in Medicina, Consulcesi: «Affidato a ‘dottori in legge’ compito di curare l’Italia che invecchia senza assistenza sanitaria»
Il network legale leader nella tutela dei medici e di chi aspira a diventarlo: «Finalmente la politica ha ammesso che il test non è uno strumento idoneo alla selezione dei futuri medici. Solo quest’anno ci sono arrivate oltre tremila segnalazioni da parte degli studenti che si sono rivolti a noi per intraprendere ricorso»
Ue: Blockchain è soluzione giusta per sicurezza e trasparenza in sanità e per la filiera del farmaco
Il messaggio degli esponenti del Parlamento Europeo e della Commissione, in occasione della presentazione a Bruxelles del libro “Crypto-Revelation” di Andrea e Massimo Tortorella
Numero chiuso, irregolarità? Avvocato Saurini (Consulcesi): «Vogliamo realizzare sogno di tanti giovani»
«Violazioni dell’anonimato, utilizzo di telefonini: tutti gli anni purtroppo si ripetono difformità materiali e burocratiche, ecco cosa fare» così Sara Saurini, legale del network di riferimento per la tutela dei medici
Ex specializzandi, a Firenze rimborsi per 15 milioni. L’avvocato Tortorella: «L’evoluzione giurisprudenziale prosegue, cause più veloci»
«Com’è giusto pagare le tasse, così è giusto che lo Stato rispetti i diritti» la voce dei medici rimborsati dopo anni di formazione specialistica non riconosciuta economicamente
Medici in corsia senza essere pagati, lo Stato li risarcisce con oltre 15 milioni di euro
Marco Tortorella, avvocato specialista del contenzioso tra lo Stato e gli ex specializzandi: «Come confermato dal recente e autorevole parere pro veritate il termine di prescrizione non è decorso, noi continuiamo nel nostro lavoro a tutela dei medici»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...