Lavoro 27 Novembre 2019 11:57

Legge Gelli, Panella (Umberto I): «Contenziosi sempre più aggressivi verso professionisti sanitari, ora c’è cambiamento»

Il Direttore generale del Policlinico Umberto I ha partecipato a un evento alla presenza del padre della legge sulla responsabilità professionale Federico Gelli. E racconta come la regione Lazio si è adeguata alla norma per prevenire gli eventi avversi

«La Legge Gelli ha dato un contributo importante nella prevenzione del rischio costringendo le strutture a mettere in piedi dei meccanismi di prevenzione degli eventi avversi». Lo sostiene ai microfoni di Sanità Informazione Vincenzo Panella, Direttore generale del Policlinico Umberto I, uno dei nosocomi più grandi d’Italia. L’occasione è il convegno “Lo stato dell’arte a due anni dall’approvazione della Legge Gelli” promosso dall’ospedale San Giovanni Battista e dalla Simedet, Società italiana di medicina diagnostica e terapeutica, che ha visto la partecipazione dello stesso Federico Gelli, padre della legge sulla responsabilità professionale. «Prima di questa legge, i professionisti sanitari hanno subìto in maniera passiva il crescere e l’evolvere di un contenzioso sempre più aggressivo», sottolinea Panella facendo riferimento all’enorme numero di contenziosi medico-pazienti che si sviluppano nel nostro Paese che secondo alcune stime raggiungerebbe la cifra di 300mila cause giacenti nei tribunali.

LEGGI ANCHE: RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE, FEDERICO GELLI: «SULLA GESTIONE DEL RISCHIO TRE REGIONI IN RITARDO. POLIZZA PRIMO RISCHIO, ECCO QUANDO FARLA…»

Oggi parliamo della legge 24 del 2017. Lei è il direttore di un grande ospedale della Capitale. A che punto siamo sull’applicazione di questa norma?

«Comincia ad esserci giurisprudenza di Cassazione quindi vuol dire che siamo andati parecchio avanti. La legge ha prodotto un cambiamento sia dal punto di vista del cittadino che ha degli strumenti più chiari e più delineati per sentirsi tutelato sia dal punto di vista dei professionisti sanitari che hanno subìto in maniera passiva fino a prima di questa legge il crescere e l’evolvere di un contenzioso sempre più aggressivo. Soprattutto la legge ha spinto, vorrei dire ha costretto le aziende sanitarie a mettere in piedi sistemi di gestione del rischio, quindi meccanismi di prevenzione degli eventi avversi, del contenzioso che prima non erano così diffusi come oggi».

Nella regione Lazio c’è già un meccanismo di questo tipo?

«Sì, la regione Lazio ha normato questo percorso. C’è il comitato regionale di valutazione sinistri, quindi poi ci sono i comitati aziendali di valutazione sinistri che sono il luogo costituito da esperti medici legali e avvocati che analizzano i contenziosi ma anche tutte le cose che non hanno funzionato ma che non sono andate a finire in contenzioso, quelli che noi chiamiamo gli eventi sentinella, cioè ciò che comunque non sarebbe dovuto succedere e questo migliora la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti».

Articoli correlati
Ritardi o omissione delle cure a causa della pandemia, chi ne risponderà legalmente?
L’analisi del professore Antonio Oliva, associato di Medicina Legale all’università Cattolica: «Le aziende ospedaliere potrebbero essere chiamate in causa per il risarcimento del danno per colpa organizzativa»
di Isabella Faggiano
Rischio clinico, oltre 300mila download per il manuale promosso da Fondazione Italia in Salute
Pubblicato da Springer, fornisce le basi metodologiche della gestione del rischio. Il presidente Gelli: «Tema sempre più attuale»
Policlinico Umberto I di Roma, al via le vaccinazioni
Al via oggi, lunedì 28 novembre, la campagna vaccinale anti Covid-19 al Policlinico Umberto I di Roma alla presenza della Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, i Presidi delle Facoltà di Medicina e odontoiatria Domenico Alvaro, e di Farmacia e medicina, Carlo Della Rocca, del Direttore Sanitario del Policlinico Alberto Deales. I […]
Responsabilità professionale e Covid-19, Frittelli: «Proporremo al Parlamento modifiche a Legge Gelli»
Dal Forum Risk Management in sanità arriva la richiesta di adattare la legge Gelli al contesto straordinario dettato dalla pandemia. L'avvocato Hazan: «In questi giorni passi avanti sui decreti attuativi»
Ferie negate, turni massacranti e rischi professionali. Avv. Croce (C&P): «Con emergenza ci si sta allontanando sempre di più dalla legalità»
«Tra i rischi per il personale anche quello di essere coinvolti in azioni collettive di responsabilità contro le strutture sanitarie. Il consiglio è di formalizzare il dissenso con richiamo alle norme di legge applicabili e poi “andare al fronte”»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 marzo, sono 114.759.938 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.549.457 i decessi. Ad oggi, oltre 249,26 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolt...
Diritto

Se l’operatore sanitario non è vaccinato può essere licenziato? E in caso di contagio sul lavoro, l’INAIL paga? Le risposte dell’esperto

La campagna vaccinale contro il Covid-19 continua tra mille difficoltà. Cosa succede al lavoratore che rifiuta di vaccinarsi? L’azienda può prendere provvedimenti? Parla l’av...