Lavoro 15 settembre 2015

«Le App sulla salute le più scaricate al mondoSono uno strumento formidabile per i medici» 

L’intervento di Paolo Colli Franzone, moderatore del Forum sulla Sanità Digitale

Immagine articolo

Il digitale si impone con forza nel mondo della sanità, e l’Italia non può correre rischio di farsi trovare impreparata. Lo sa bene il Ministero della Salute che, guardando con attenzione a questo tema, ha patrocinato, nei giorni scorsi, il Forum sulla Sanità Digitale.


Un grande evento tenutosi a Roma, nelle Aule della LUISS, in cui si è fatto il punto sullo stato dell’arte, nel nostro Paese, rispetto all’avanzata della e-health, ai vantaggi che questa comporta, e alla necessità di adeguamento cui il nostro Servizio sanitario nazionale deve rispondere. Sanità informazione, presente alla Tavola rotonda, ha intervistato il dott. Paolo Colli Franzone, Direttore Scientifico S@lute – Osservatorio Netics e moderatore del Forum: «Questa manifestazione nasce con l’obiettivo di mettere a confronto varie categorie professionali e mondi diversi con il comune denominatore della Sanità. E mi sembra che ci stiamo riuscendo bene. Un ulteriore contributo, in termini di prestigio, è stato apportato dalla partecipazione del Ministro Lorenzin».

La sanità digitale è un tema che spalanca le porte a tante novità, non ultima quella sullo sviluppo delle App mediche. Un campo importante e da monitorare con attenzione.
«Sicuramente sì, è un tema molto interessante e promettente. Le App che riguardano la salute sono le più scaricate, anche quelle a pagamento. E’ bene però fare attenzione a cosa veicolano queste App: il discorso della certificazione deve essere preso seriamente. Non possiamo permetterci il lusso di mettere nelle mani dei pazienti App che possono produrre o comunicare dati sbagliati e innescare processi non rigorosamente certificati».

Le App mediche possono essere utili anche ai medici per essere più vicini ai propri pazienti?
«Certamente, al fine di presentare le loro attività e di instaurare dei canali di dialogo con il paziente più rapidi ed efficaci. Ormai andiamo verso una medicina personalizzata, che prevede la possibilità, anche analizzando una grandissima mole di dati, di costruire percorsi e terapie su misura, tarati sul paziente piuttosto che sulla singola patologia. Si va inoltre verso la “realtà aumentata” utilizzata come supporto nelle sale operatorie. Soprattutto però, questo è uno strumento formidabile per la formazione dei medici».

Articoli correlati
Sanità, a Milano nasce il nuovo Centro di Formazione Avanzata e Simulazione (CeFAeS)
Da tempo la formazione esperienziale ha raggiunto e abbracciato l’ambito sanitario. Non più solo lezioni teoriche di tipo frontale ma vere e proprie simulazioni di ciò che accade nella pratica clinica quotidiana. In quest’ottica, apre i battenti a Milano una struttura innovativa e unica nel suo genere. Verrà infatti inaugurato il 24 ottobre prossimo, a […]
Alzheimer, la memoria virtuale alleata dei malati
Ricordi che cominciano a sbiadire, dai nomi dei familiari al posto in cui si vive e al come ci si arriva, confusione con tempi e luoghi, richiesta delle stesse informazioni più volte: questi tra i primi sintomi con cui si manifesta l’Alzheimer, il mostro silenzioso che affligge oltre 600mila italiani e i loro familiari. Per […]
Rete 5G, rischi e opportunità per le connessioni del futuro. I medici ISDE: «Danni a fertilità. Niente ‘crociate’ ma applicare principio di precauzione»
Sarà commercializzata nel 2020, già partita l'asta. Il segretario dell’Associazione dei Medici per l’Ambiente Italia spiega i dubbi sulla rete di quinta generazione: «Ci sarà una moltiplicazione dei ripetitori. Servono pratiche di monitoraggio parallele a questa enorme dilatazione dell’esposizione all’elettromagnetismo»
Sicurezza, accessibilità e tracciabilità dei dati in sanità? La risposta potrebbe essere nella blockchain
Dalle cartelle cliniche alla filiera del farmaco, passando per le assicurazioni sanitarie ed i trial clinici, gli ambiti di applicazione della nuova tecnologia sono innumerevoli, così come infiniti sono i vantaggi che promette al mondo sanitario
Caldo, allerta del Ministero della Salute: da domani ondata di calore estesa in tutta Italia
I bollettini del sistema di previsione e allarme delle ondate di calore (HHWWS), coordinato dal ministero della Salute, evidenziano condizioni di rischio per la salute nella maggior parte delle città del Nord e del Centro con temperature in ulteriore aumento per domani e dopodomani con livelli 2-3 nella maggior parte delle città italiane e si prolungheranno […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila