Lavoro 25 Giugno 2018

Ex specializzandi, a Firenze rimborsi per 15 milioni. L’avvocato Tortorella: «L’evoluzione giurisprudenziale prosegue, cause più veloci»

«Com’è giusto pagare le tasse, così è giusto che lo Stato rispetti i diritti» la voce dei medici rimborsati dopo anni di formazione specialistica non riconosciuta economicamente

Immagine articolo

«Questa vittoria la dedico a mio padre che ha coperto economicamente il periodo della formazione specialistica e, anche se oggi non c’è più, so che se potesse vedermi sarebbe molto felice». Si commuove Marzia Caproni, specialista in dermatologia e venereologia, mentre riceve l’assegno di rimborso firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il riconoscimento degli anni di specializzazione non pagati all’epoca della formazione. La Dottoressa Caproni è una dei tantissimi medici specializzati tra il 1978 e il 2006 che, durante la formazione universitaria, non ottennero il corretto trattamento economico e che, grazie alle azioni collettive portate avanti da Consulcesi, network legale leader in ambito sanitario, hanno visto il riconoscimento del loro diritto.

Proprio in questi giorni oltre 470 medici provenienti da tutta Italia, con una netta prevalenza degli specialisti fiorentini e delle altre province toscane, hanno ricevuto a Firenze gli assegni di rimborso per un ammontare complessivo di oltre 15 milioni di euro. «La battaglia è ancora in corso ed è lunga – commenta Marco Tortorella, avvocato specialista nel contenzioso tra lo Stato e gli ex specializzandi -. Abbiamo potuto dare anche un nuovo vigore a queste cause grazie ad un parere pro veritate che affronta alcune questioni molto importanti come il tema della prescrizione e il tema della liquidazione del danno. Speriamo che l’evoluzione giurisprudenziale non finisca qui e che prosegua il suo sviluppo per riconoscere i diritti ai medici e l’adeguata remunerazione a chi non l’ha ottenuta a suo tempo».

LEGGI ANCHE: LA VOCE DEI MEDICI CHE HANNO OTTENUTO IL RIMBORSO PER LA SPECIALIZZAZIONE: «LA TENACIA PREMIA SEMPRE»

«Il diritto è diritto ed è giusto pretendere che sia rispettato» commenta ai nostri microfoni Francesco Di Costanzo, Direttore del reparto di Oncologia medica del Careggi di Firenze, anche lui rimborsato per gli anni di specializzazione non riconosciuti. «Si deve creare una mentalità dal punto di vista sociale del cittadino che quello che è dovuto lo Stato lo deve restituire – aggiunge -. D’altro canto il cittadino le tasse le deve pagare ed è giusto che lo faccia, così lo Stato non può negare diritti sacrosanti. Credo che si tratti di una manifestazione di civiltà».

«Indubbiamente rispetto al passato – conclude l’Avvocato Tortorella -, le cause si sono velocizzate trattandosi di cause con prove documentali che non richiedono tanta attività da fare. Auspico che si continui ad arrivare a decisioni importanti in tempi più rapidi possibile».

LEGGI ANCHE: EX SPECIALIZZANDI, PER PARERE PRO VERITATE LA PRESCRIZIONE NON È SCATTATA. MASSIMO TORTORELLA, PRESIDENTE CONSULCESI: «È IL MOMENTO GIUSTO PER FARE CAUSA»

Articoli correlati
Punteggi Test Medicina, a Napoli i genitori dicono no al numero chiuso e si battono per la meritocrazia
A minare la fiducia nell’attuale sistema selettivo sono le numerose irregolarità presenti ogni anno. La parola al consulente legale: «Entro 60 giorni è possibile fare ricorso al TAR e rientrare in graduatoria»
Dall’auricolare-spia ai documenti falsificati: record di irregolarità al Test di ingresso a Medicina
Pubblicati i punteggi. Consulcesi continua a ricevere e raccogliere segnalazioni dai candidati su www.numerochiuso.info e sui canali social. Il presidente Massimo Tortorella: «In oltre 20 anni mai accaduti casi del genere: il sistema di selezione si conferma inadeguato, non è ammissibile selezionare così i nostri medici del futuro»
Numero Chiuso, picco di ricerche su Google la notte precedente su argomenti usciti al test
Un grafico di Google Trends mostra inequivocabilmente un aumento vertiginoso delle ricerche tra le 3 e le 5 del 3 settembre di diversi termini contenuti nelle domande del test che avrebbe avuto luogo la mattina successiva. Tortorella (Presidente Consulcesi): «Ennesima riconferma che il sistema non è meritocratico»
Supereroi contro il numero chiuso: «Aiutiamo i futuri medici a superare il loro primo, grande nemico»
Simpatico flash mob di Consulcesi alla Sapienza. I ragazzi all’uscita: «Sistema sbagliato, un peccato vedere ragazzi in gamba non passare per un solo errore»
Test di Medicina, denunciate irregolarità all’Aquila: gli studenti vanno dai carabinieri
«Nella mia aula una ragazza ha avuto il telefono in mano per tutta la prova», racconta un giovane aspirante medico al sito locale Abruzzo web
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali