Diritto 14 maggio 2018

Responsabilità professionale, Gelli: «La Legge 24/17 ha costruito un ponte tra diritto e sanità»

«La Legge ha ottenuto un ottimo riscontro anche in altri Paesi. C’è chi vuole trarre esempio dall’Italia e districare la questione». Così l’ex deputato al convengo in Cassazione

«La Legge 24 del 2017 prima di tutto ha garantito il successo di una grande operazione culturale». Ecco l’esordio del Responsabile Sanità del Pd, Federico Gelli, che intervenuto in occasione del seminario “Responsabilità giuridica e deontologica degli esercenti le professioni sanitarie tra nuovi obblighi e nuovi doveri” organizzato dell’Ordine degli Avvocati di Roma presso la Cassazione, a poco più di un anno dall’attuazione della Legge, ne traccia un bilancio.

«L’operazione culturale di cui si fregia la Legge 24 è quella di esser riuscita a fondere due mondi, quello sanitario e quello giuridico, sinora sostanzialmente divisi e a sé stanti» spiega il Relatore della norma che affronta e disciplina i temi della sicurezza delle cure e del rischio sanitario.

«La Legge ha ottenuto un ottimo riscontro anche in altri Paesi – prosegue Gelli -. Sono stato contattato dall’estero con la richiesta di portare un contributo sul tema della responsabilità professionale sanitaria anche in altri Paesi che vogliono trarre esempio dall’Italia e districare la questione complessa della responsabilità medica».

Alle critiche che sono state rivolte alla normativa, più volte accusata di incompletezza a causa di decreti attuativi ‘fantasma’, ambiguità interpretativa e lacune ermeneutiche e pratiche, l’ex deputato risponde: «Io credo che di fatto il vero e proprio cambiamento che la riforma ha portato è stata una maggiore chiarezza, un percorso più nitido e conclamato rispetto ad un passato fumoso e indefinito».

Articoli correlati
Il ministro Grillo incontra i rappresentanti del Patto delle Società Scientifiche: impegno per accreditamento, linee guida e decreto assicurazioni
Tra gli obiettivi dell'incontro, la piena attuazione della Legge Gelli, l’analisi dell’evoluzione epidemiologica nazionale, la definizione dei criteri per il calcolo dei fabbisogni di personale specialistico, la programmazione delle reti formative post-laurea, l’analisi dei bisogni di informatizzazione e innovazione tecnologica e la definizione degli standard appropriati a sostenere la prevenzione, le cure materno-infantili, le cure oncologiche, le terapie chirurgiche e interventistiche e le cure intensive
Sanità, l’allarme di Federico Gelli: «Formiamo i medici e poi li costringiamo ad andare all’estero: ogni anno ne scappano mille»
Il responsabile di Federsanità ANCI sottolinea il fenomeno che sta assumendo proporzioni sempre più grandi. «Ogni anno si laureano circa 10mila persone, ma ci sono borse di specializzazione per circa 6700 – spiega Gelli a Sanità Informazione -. Quindi c’è un gap ancora di alcune migliaia di borse che non è colmato e queste persone sono potenzialmente dei disoccupati»
Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi
C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’erario più di 16 miliardi. Il senatore Antonio De Poli: «Pronto disegno di legge per un accordo che farà risparmiare 5 miliardi»
Diritti dei medici e novità legislative: istituzioni a confronto in Senato
Il 18 settembre Sanità Informazione organizza un confronto con i principali esponenti del mondo politico e sanitario sui principali problemi dei camici bianchi alla luce delle ultime novità giuridiche e delle più recenti sentenze che interessano il settore. Coinvolti giuristi, membri del Governo ed esponenti di tutti gli schieramenti parlamentari
Responsabilità professionale, Magi (OMCeO Roma): «La legge ha vulnus, ma l’unione fa la forza, colmiamo mancanze con confronto»
A più di un anno dall’entrata in vigore della legge Gelli, il Presidente dei camici bianchi romani traccia un bilancio: «La norma ha trasformato il campo della sicurezza delle cure, incertezze procedurali fisiologiche»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Formazione

Caos numero chiuso: tra annunci di abolizione e ondate di ricorsi

Governo vara stop ai test medicina, poi la retromarcia. Spiazzati Grillo (Salute) e Bussetti (MIUR): «Aumento accessi e borse di studio». Anelli (FNOMCeO): «Risolvere imbuto formativo». Ma l’esa...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi