Diritto 7 Luglio 2015

Numero Chiuso: 500 posti in meno a Medicina

Arriva il bando e scoppia la protesta: studenti verso la mobilitazione con i sindacati e le maggiori realtà di settore pronti a sostenere i ricorsi. Iscrizione fino al 23 luglio, test l’8 settembre

Sempre meno spazio per i giovani che sognano di indossare il camice bianco. Il bando del Ministero della Pubblica Istruzione ha confermato le previsioni della vigilia con una nuova sforbiciata ai posti per accedere alla facoltà di Medicina. Non saranno mille in meno, ma cinquecento con la soglia che scende dunque a 9513. Ci sarà tempo fino al 23 luglio per iscriversi al test programmato per l’8 settembre. Le aspiranti matricole avranno a disposizione cento minuti per rispondere ai sessanta quesiti, che da quest’anno verteranno meno sulla cultura generale e più sui temi attinenti alla professione. I posti per Medicina in inglese sono 204 per cittadini comunitari e non residenti in Italia e 101 per i non comunitari residenti all’estero. La prova in lingua si svolgerà il 16 settembre 2015 in contemporanea in 17 paesi oltre all’Italia, dagli Usa al Qatar. I risultati dei test saranno pubblicati il 22 settembre 2015 per Medicina e Chirurgia-Odontoiatria. La graduatoria di merito nazionale sarà diffusa il 7 ottobre 2015.

Il taglio del 4 per cento dei posti (la metà di quanto si era prospettato e che la FNOMCeO aveva definito comunque ancora non sufficiente per evitare di formare futuri medici disoccupati) ha immediatamente innescato un turbine di polemiche. L’Unione degli Universitari (UDU) in un comunicato rilasciato dopo l’annuncio del Miur, denunciando le riduzioni di posti, ha fatto sapere che si prepara «alla mobilitazione negli atenei». Il Ministero della Pubblica Istruzione ha comunicato di aver ulteriormente rafforzate le misure a tutela dell’anonimato dei partecipanti per evitare la consueta pioggia di ricorsi che accompagna da anni le prove, generando migliaia di riammissioni in sovrannumero.

Su questo punto gli studenti sono comunque già con le antenne dritte ed a al loro fianco si è immediatamente schierata Consulcesi, la maggiore realtà di tutela medica in Italia ed in Europa. «Continueremo a vigilare affinché sia garantito l’accesso trasparente e meritocratico alla professione. Sempre pronti, ad ogni modo, a sostenere i giovani medici sulla strada dei ricorsi», afferma il presidente Massimo Tortorella, prendendo posizione anche sui rischi prospettati dalla FNOMCeO, che ha parlato di oltre 2,5mila esuberi all’anno: «Non ci sono troppi medici, anzi l’attuale sistema ne prevede troppo pochi. Sono oltre 50mila i camici bianchi – conclude Tortorella – che denunciano turni massacranti in violazione della direttiva europea 2003/88. Non è un caso che le aziende, sempre con maggiore frequenza, spingano i dipendenti, ad intraprendere i ricorsi contro lo Stato inadempiente. Ricorsi che, anche in questo caso, siamo pronti a sostenere».

L’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS), in una nota congiunta, fanno notare che «in Italia la situazione è fuori controllo e sbilanciata: il peso del collasso del Servizio Sanitario Nazionale, causato da tagli e conservazione di un’impalcatura burocratica desueta, poggia sulle spalle delle migliaia di giovani medici che continuano a ingrossare le fila del precariato» e ricordano che «quello della formazione medica pre e post lauream, rappresenta l’unico ambito in cui il diritto allo studio dello studente deve trovare un punto di equilibrio con la tutela del diritto alla salute del cittadino». In conclusione SIGM e CNAS affermano che «il sistema dell’accesso programmato è presupposto essenziale per garantire gli standard formativi richiesti e va salvaguardato e tutelato. Occorre, dunque, puntare sull’orientamento vocazionale degli studenti sin dalle scuole superiori ed affrontare le criticità della programmazione con un’ottica di sistema».

Articoli correlati
Formazione ECM, Consulcesi: «Solo pochi in regola, rischio danno per tutta la categoria»
Dopo la presa di posizione dell’associazione CODICI che punta il dito sul mancato aggiornamento professionale dei medici, interviene il Presidente del network legale Massimo Tortorella: «Emblematico che si arrivi a pensarlo, così si mina la credibilità di un’intera categoria votata all’eccellenza. Forte attenzione mediatica dopo il servizio-denuncia di Striscia, gli impegni assunti dal presidente FNOMCeO Anelli sui controlli spazzeranno via dubbi e critiche»
Blockchain e diritti, a Milano la nuova tecnologia che misura la “patient satisfaction” per ridurre i contenziosi
Permette di raccogliere in tempo reale le opinioni di pazienti sulle cure ricevute nelle strutture sanitarie e negli studi medici. Massimo Tortorella, presidente Consulcesi: «Cambierà completamente il paradigma nel mondo sanitario»
La blockchain a Striscia La Notizia, Marco Camisani Calzolari spiega agli italiani la tecnologia del futuro (anche per la salute…)
VIDEO | Dalla formazione medica alla patient satisfaction, l’esperto digitale di Canale 5 illustra i nuovi campi di applicazione della ormai celebre tecnologia della “catena a blocchi”. A Tirana l'evento Consulcesi con Marco Camisani Calzolari proprio su blockchain e formazione medica. E il 5 giugno a Milano appuntamento su blockchain e sanità all’Ordine dei Medici
Ex specializzandi, Tortorella (Consulcesi): «Con nuovo Parlamento Ue pronta la soluzione»
Le elezioni europee, tra riconferme e volti nuovi, segnano una svolta nel lungo contenzioso tra lo Stato italiano e gli ex specializzandi. Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi: «Boom di preferenze per i candidati che si sono confrontati con noi e hanno siglato un contratto bipartisan incentrato sui diritti da rivendicare per la classe medica»
Formazione ECM, Consulcesi cambia per sempre la FAD. Il presidente Tortorella: «Una best practice che porteremo nel mondo»
La realtà leader nella tutela dei camici bianchi e della formazione innova la Formazione a Distanza usando la Blockchain: «È la tecnologia del futuro con tantissime possibili applicazioni in ambito medico»
di Cesare Buquicchio e Arnaldo Iodice
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...