Diritto 4 Agosto 2022 15:19

Medici ex specializzandi, tribunali, politica ed Europa: cosa cambia dopo la sentenza della Corte Ue

La senatrice Daniela Sbrollini e l’avvocato Marco Tortorella hanno approfondito i risvolti della storica pronuncia su prescrizione, rivalutazione monetaria e adeguatezza delle borse in un webinar in esclusiva per i medici tutelati da Consulcesi

Medici ex specializzandi, tribunali, politica ed Europa: cosa cambia dopo la sentenza della Corte Ue

A pochi mesi di distanza dalle sentenze della Corte di Giustizia europea e della presa di posizione della Commissione europea, che bacchettano l’Italia sulla questione degli ex specializzandi rimettendo in primo piano i diritti dei medici, ci sono conseguenze su politica e tribunali. La decisione della Corte è infatti «vincolante per i tribunali italiani, che sono obbligati a recepirla e già da ora la stanno applicando» commenta l’Avv. Marco Tortorella durante il webinar “Medici Ex Specializzandi 83/06: prescrizione, rivalutazione monetaria e adeguatezza delle borse, cosa cambia?” organizzato da Consulcesi (e disponibile in esclusiva per gli iscritti al Consulcesi Club) per ripercorrere e approfondire i risvolti della vicenda. Presente al webinar anche la senatrice Daniela Sbrollini di Italia Viva, che in un Question Time al Senato aveva precedentemente chiesto conto alla ministra dell’Università Maria Cristina Messa delle lacune e dei ritardi sul risarcimento dovuto ai medici italiani penalizzati dal mancato recepimento delle direttive Ue da parte dello stato italiano a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.

E quindi, anche in vista delle prossime elezioni politiche, ritorna in cima alle priorità la questione dei medici specialisti e si mobilita la politica italiana. «Chiederei scusa agli ex specializzandi per i ritardi. Ora tocca ai tribunali», il commento della senatrice Sbrollini a margine del Question Time in Senato.  «Ci impegneremo a porre rimedio con ogni utile iniziativa» risponde il Ministro dell’Università Maria Cristina Messa. La ministra Messa, che si è già fatta promotrice di un altro grande cambiamento con la modifica dell’accesso alla Facoltà di Medicina, ha confermato di essere a conoscenza della recente sentenza della Corte di giustizia europea e ha anche rimarcato l’intenzione ferma di porre fine all’ingiustizia.

Con i provvedimenti sopra citati, si è compiuto un ulteriore fondamentale passo in avanti: il riconoscimento di una remunerazione adeguata a ogni medico specialista, che abbia iniziato il corso prima dell’entrata in vigore della direttiva 82/76 proseguendolo dopo il termine di trasposizione fissato al il 1° gennaio 1983. La presa di posizione della Commissione Europea, commenta l’avvocato Tortorella, avrà un impatto importante anche sulla prescrizione e sul riconoscimento della rivalutazione degli interessi. Gli interessi e la rivalutazione monetaria sono stati sempre richiesti da Consulcesi sia per quelli che non avevano percepito alcuna remunerazione, in quanto iscritti prima del 91, sia in favore di quelli che si sono iscritti dopo il ‘93 e che hanno percepito la borsa di studio, ma agiscono per un adeguamento di questa borsa.

Queste fondamentali interpretazioni da parte della Corte di Giustizia e della Commissione cominciano a produrre le prime conseguenze positive per i medici. Infatti, la Corte Suprema di Cassazione, con due ordinanze interlocutorie, ha rimesso due cause sul ruolo perché vengano discusse in pubblica udienza al fine proprio di rivalutare, alla luce delle ultime novità, la vecchia giurisprudenza sia per gli ex specializzandi 83/91 che per quelli che a partire dal 1993 hanno preso le borse di studio. La presa di posizione della Commissione Europea avrà influenze indirette anche sulla prescrizione, sulla corresponsione di interessi e rivalutazione e sull’adeguamento delle borse di studio, sostengono i legali Consulcesi.

La legge 370/99 – presa a parametro dai tribunali italiani si pone in contrasto con le normative europee e questo potrebbe portare ad un cambio di rotta drastico della giurisprudenza, che avrà come primo effetto quello di ribaltare numerose sentenze non favorevoli per i quali sono in corso appelli e ricorsi in Cassazione. In virtù di questa presa di posizione fortemente critica dell’Europa nei confronti dell’Italia, potrebbe anche aumentare la quantità dei risarcimenti, fino a tre volte la somma degli interessi. E intanto, dall’Europa arriva l’impegno di Fabio Massimo Castaldo, deputato del Parlamento Europeo per portare avanti la battaglia: «La decisione della Cassazione di ridiscutere i casi italiani è sicuramente un segnale importante ma non basta, – commenta in un messaggio in esclusiva su Consulcesi Club – è arrivato il momento di fare qualcosa perché la decisione sul sacrosanto adeguamento della posizione degli specializzandi non può essere più ulteriormente rimandata. Il Parlamento italiano deve senza se e senza ma, prendere in mano la situazione e sanare in modo adeguato un vulnus inaccettabile».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Test Medicina: da Consulcesi “manuale di sopravvivenza” per gestire studio e stress
Boom di candidature per il Test di Medicina. Anche quest'anno previsto esercito di esclusi. La guida pratica per gli studenti
Montagna che passione, ma più attenzione in alta quota. In arrivo nuovo corso Consulcesi
La montagna si conferma tra le mete estive privilegiate ma i medici avvertono: «Attenzione ai disturbi quando si sale di quota»
Il mutuo fa paura? Il bando per i giovani medici under 40
Tassi fissi e rate più basse, c'è tempo fino al 9 settembre
Oncologia, Cavanna (Cipomo): «Limitare gli spostamenti dei malati, siano i medici a farlo»
Per il presidente del Collegio Italiano Primari Oncologi Ospedalieri Luigi Cavanna la sfida del futuro è quella di una oncologia del territorio efficace. «Ora è essenziale che i malati di Covid vengano curati a casa il più possibile e che si trovino dei percorsi riparati per i malati oncologici perché possano fare i loro esami» spiega Cavanna
di Francesco Torre
Università: sale ‘ansia da prestazione’ per test ingresso a Medicina, da Consulcesi guida per prepararsi
A causa della pandemia che, almeno in parte, ha compromesso la formazione scolastica, mai come quest'anno gli aspiranti studenti di Medicina sono preoccupati di non essere all'altezza per entrare nella facoltà dei sogni. Per questo Consulcesi offre loro la guida “Come arrivare preparati e in forma al test per Medicina e per le Professioni sanitarie”, con consigli pratici per prepararsi al meglio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale