Lavoro 4 luglio 2017

Atto d’indirizzo, Fimmg, Fimp e Sumai: «Stato di agitazione se dalle Regioni non arriveranno risposte»

Gli esecutivi nazionali di Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) e Sumai (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana), le tre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei medici del territorio, il 6 luglio incontreranno a Roma i rappresentanti dei cittadini e dei partiti sui temi della sanità e del sociale, preparandosi quindi […]

Gli esecutivi nazionali di Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) e Sumai (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana), le tre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei medici del territorio, il 6 luglio incontreranno a Roma i rappresentanti dei cittadini e dei partiti sui temi della sanità e del sociale, preparandosi quindi agli incontri delle Regioni, previsti per i prossimi giorni, nel corso dei quali verranno affrontati i temi dell’assistenza sanitaria territoriale e la sua riforma, da attuare attraverso la ripresa dell’attività contrattuale e un nuovo atto d’indirizzo da parte del settore Regioni-Sanità.

«Abbiamo già registrato con soddisfazione l’impegno in tal senso dell’Assessore Saitta in sede di Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e siamo convinti che per un serio rilancio dell’assistenza territoriale, come minimum data set, si stabilisca che il rinnovo contrattuale, in considerazione di quando disposto dall’ultima legge di stabilità, abbia un valore economico oltre che normativo. Non vorremmo che si stessero trovando distinguo legati più a schieramenti politici che alle reali necessità del paese e del Ssn. Ci aspettiamo che i Presidenti delle Regioni assumano finalmente una decisione chiara circa la volontà di ammodernare i loro Ssr e di conseguenza tutto il Ssn, facendo delle cure primarie un progetto armonico, equamente diffuso e funzionante in tutta la nazione», in una nota i segretari Scotti, Magi e Chiamenti.

«Le sfide che si prospettano su temi come la prevenzione, con in testa quella vaccinale, la gestione della cronicità e della non autosufficienza, trovano soluzione tramite lo sviluppo della specialistica ambulatoriale convenzionata interna, della medicina generale e della pediatria di libera scelta attraverso una maggior disponibilità di personale di studio e di strumenti di diagnostica in una logica di medicina di prossimità, per una risposta più immediata e qualificata sia nella presa in carico delle patologie croniche che di quelle acute non complicate», continuano i tre sindacati.

E concludono: «Siamo già in ritardo, visto oltretutto l’evidente e preoccupante diminuzione dei medici dovuta a uno scarso ricambio generazionale. Incontriamo la politica e i cittadini per fare chiarezza sulle responsabilità di chi vuole marginalizzare il territorio per distruggere il Ssn. Se non arrivassero risposte immediate dalla Conferenza delle Regioni, liberi da obiettivi negoziali, ci occuperemo di informare i cittadini attraverso campagne di comunicazione per smascherare veri responsabili del soffocamento dell’assistenza territoriale, utilizzando anche gli strumenti più tipici dell’azione sindacale (stato di agitazione e sciopero) per mostrare al Paese il nostro profondo e radicale contrasto».

Articoli correlati
Influenza, Calabrese (FIMMG): «Vaccino unico strumento di prevenzione valido. Picco previsto per fine dicembre»
«Tra i soggetti più deboli le complicanze sono maggiormente frequenti», sottolinea il vicesegretario nazionale della Federazione dei Medici di Medicina Generale che consiglia: «Non frequentare luoghi affollati e lavarsi accuratamente le mani in qualsiasi situazione, soprattutto - ha concluso Calabrese - ogni qual volta si entra in contatto con altre persone»
di Isabella Faggiano
Liste d’attesa, Antonio Magi (SUMAI): «Misure del governo non bastano. Serve sblocco del turnover e potenziare medicina del territorio»
Il segretario del sindacato degli specialisti ambulatoriali sottolinea: «Va bene organizzare le agende con il CUP nazionale ma poi serve che qualcuno le prestazioni le faccia». Poi lancia l’allarme: «Se si continua così SSN rischia di perdere i migliori professionisti»
AREU, Fimmg Emergenza Puglia dichiara lo stato di agitazione: «Non tutelati i posti di lavoro di oltre 400 medici del 118»
La Fimmg settore Emergenza Puglia ha dichiarato lo stato di agitazione per i 400 medici convenzionati impiegati nel servizio 118 perché rischiano di trovarsi senza lavoro da un giorno all’altro. «In seguito all’incontro con i vertici sanitari regionali, avvenuto in seno al Comitato permanente regionale e dedicato alla presentazione dell’AREU, è emerso che gli oltre 400 medici […]
Fake news, Marrocco (FIMMG): «Il medico si ‘improvvisa’ attore per insegnare ai colleghi come comunicare»
Il nuovo progetto della Federazione Italiana di Medici di Medicina Generale per combattere la disinformazione. «L’operatore sanitario deve imparare a parlare anche attraverso i social che sono, volente o nolente, un mezzo di comunicazione diventato fondamentale» così l’ideatore dell’iniziativa Walter Marrocco, responsabile scientifico della Federazione
Contratto medici, la protesta continua con stop a straordinari, assemblee e scioperi: «Istituzioni evitino crack SSN»
Le richieste dei sindacati: l'incremento del finanziamento del FSN, un vasto programma di assunzioni ed il finanziamento di almeno 3mila nuovi contratti di formazione specialistica
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...