Lavoro 13 Marzo 2023 13:03

Aggressioni ai sanitari: 2021-2022 biennio nero, raddoppiate richieste di aiuto a Consulcesi

Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi: “Gli operatori sanitari ci chiedono suggerimenti e consigli per tutelarsi dinanzi a situazioni che possiamo definire ‘borderline’. Il nostro impegno, attraverso il telefono rosso 800.620.525, è quello di aiutare e sostenere chi ogni giorno si prende cura di noi e dei nostri cari”

Aggressioni ai sanitari: 2021-2022 biennio nero, raddoppiate richieste di aiuto a Consulcesi

“Per celebrarli, dobbiamo proteggerli”. È il messaggio lanciato da Massimo Tortorella, presidente Consulcesi, in occasione della Giornata nazionale contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari e in un momento in cui le aggressioni ai danni dei sanitari sono drammaticamente aumentate.

“Il periodo 2021-2022 è stato un biennio nero per le aggressioni ai sanitari e i primi mesi di quest’anno non sembrano aver segnato un cambio di tendenza”, sottolinea Tortorella. “Sono aumentate dal 40% al 50% le segnalazioni e le richieste di aiuto che arrivano ai legali Consulcesi”. Le stime fanno riferimento al periodo che parte dal 2020, da quando Consulcesi ha attivato il telefono rosso 800.620.525, un supporto specializzato per tutti i lavoratori della sanità che hanno subito delle aggressioni e non sanno come tutelarsi.

“Gli operatori sanitari ci chiedono suggerimenti e consigli per tutelarsi dinanzi a situazioni che possiamo definire ‘borderline’. Molti lavorano nonostante la paura e vogliono capire quali strumenti hanno a disposizione per difendersi da eventuali attacchi verbali o addirittura fisici”.

Consulcesi, dunque, mira a sostenere e supportare gli operatori sanitari ai primi segnali di rischio, prima cioè che diventino protagonisti dei tristi eventi di cronaca che leggiamo quasi ormai ogni giorno sui giornali. “In quest’ottica stiamo continuando a investire per ampliare il catalogo di formazione ECM dedicato al counselling e al rapporto medico-paziente, convinti dell’importanza di imparare a gestire e disinnescare situazioni complesse e complicate prima che degenerino”, sottolinea Tortorella.

Nel frattempo, Consulcesi, che ha accolto positivamente l’annuncio dell’apertura di presidi di polizia negli ospedali, nonché l’ipotesi di rivedere i calcoli per il fabbisogno di medici, si impegna ancora una volta a seguire e a monitorare affinché vengano rispettati gli impegni presi. “Il nostro impegno, che è poi da sempre la nostra vocazione, è quello di aiutare e sostenere chi ogni giorno si prende cura di noi e dei nostri cari”, conclude Tortorella.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...