Lavoro e Professioni 16 Febbraio 2016 16:56

Il mondo delle assicurazioni

La posizione del medico dopo l'approvazione del DDL Gelli
di Assicurazione

Sono un dirigente sanitario in servizio presso un’azienda ospedaliera della regione Marche. Ho assistito ad una discussione tra miei colleghi dei quali alcuni affermavano che il disegno di legge migliorerà la posizione del medico in tema di responsabilità professionale, altri invece sostenevano esattamente il contrario. Può dirmi quale sia la sua opinione?

In effetti il DDL Gelli, il cui percorso parlamentare è arrivato ora alla approvazione della Camera, contiene alcune novità che riguardano la responsabilità del dirigente medico del SSN. Alcune sono a vantaggio del medico, altre invece lo sono meno. In termini di ampiezza di responsabilità nulla è cambiato per la categoria: i medici del SSN continueranno, come ora, a rispondere  per i loro errori professionali soltanto in caso di loro dolo o colpa grave.
Un primo vantaggio per il medico è costituito  invece dall’introduzione del limite monetario della propria responsabilità: egli non risponderà per cifre superiori a tre volte il suo stipendio annuo. Un secondo vantaggio è costituito dal fatto che, applicandosi al medico operante presso una struttura il principio della responsabilità extracontrattuale, l’onere della prova non spetterà più al medico ma al terzo ricorrente.
Un’innovazione potenzialmente a svantaggio del medico però è quella che sottrae la competenza dell’azione di rivalsa alla Corte dei Conti per assegnarla al Giudice Ordinario. Questa modificazione, che  sembrerebbe avere una connotazione puramente formale, in verità è suscettibile di creare un nuovo scenario potenzialmente più rischioso per il medico, e non solo per questo. Vediamone il motivo. Attualmente la procedura di inizio di un’azione di rivalsa presso la Corte dei Conti prende le mosse da una segnalazione obbligatoria dell’Ente di appartenenza. Tale segnalazione si limita ad una rappresentazione dei fatti senza esprimere alcuna valutazione sulle responsabilità. Spetterà poi al giudice di conto la decisione circa l’inizio effettivo dell’azione di rivalsa. Il trasferimento della competenza al giudice ordinario comporterà invece l’immediato inizio dell’azione civile per l’esperimento della rivalsa. Di fronte di questa modifica i dirigenti  della struttura sanitaria saranno chiamati a decidere circa l’attivazione  dell’azione civile di rivalsa; c’è da prevedere che useranno un “metro prudente” anche al fine di evitare una loro responsabilità omissiva per danno erariale. Questo comporterà il fatto che le azioni civili di rivalsa presumibilmente aumenteranno considerevolmente. Tutta l’attività istruttoria preliminare della Corte dei Conti, nella quale un giudizio non si è ancora radicato, sarà svolta nel processo civile. Il medico sarà quindi costretto a nominare subito un proprio legale.
Per ultimo non dimentichiamo la reazione degli Assicuratori. E’ probabile che queste innovazioni comporteranno una modifica della politica della sottoscrizione dei rischi di colpa grave da parte delle Compagnie di Assicurazione; e, per la nostra esperienza, raramente le innovazioni comportano vantaggi per gli Assicurati!
In ogni caso, queste  sono soltanto riflessioni premature che, speriamo, troveranno risposte adeguate quando la legge sarà approvata, con l’auspicio però che la sua efficacia operativa non venga ritardata in attesa della emanazione di qualche ”Decreto attuativo”.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura

Articoli correlati
Danni da vaccinazione anti-Covid, novità in materia di indennizzo
La vaccinazione è un trattamento sanitario (art. 32 Cost.) che, secondo la Corte Costituzionale, ha una duplice finalità: “individuale” in quanto mira a proteggere la persona che si sottopone alla vaccinazione e “collettiva” poiché mira a proteggere gli altri dal rischio di diffusione del contagio
Sulla responsabilità penale del pediatra
Una recente sentenza si è espressa sulla responsabilità penale del pediatra: non trattenere il minore per accertamenti è omicidio colposo
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
La responsabilità del medico specialista
Ci occupiamo di un caso di responsabilità del medico specialista. Per la Cassazione questi non può considerarsi un mero esecutore
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Violazione del segreto professionale del medico
Violazione del segreto professionale del medico. Cosa si rischia e come viene gestito dalle coperture assicurative di RC professionale
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Formazione ECM, Magi (OMCeO Roma): «Azioni disciplinari per chi non è in regola»
Falcinelli (OMCeO Ravenna): «Compito degli Ordini stimolare gli iscritti e verificare crediti». Lazzari (Cnop): «Aggiornamento continuo essenziale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla e disabilità: AISM e ANGLAT uniscono le forze per mobilità, autonomia e diritti

Firmato un Protocollo d’Intesa nazionale. Al centro dell’accordo mobilità, accesso ai servizi, Progetto di Vita e diritti legati alla guida, in linea con la riforma della disabilit&...
di I.F.
Salute

Fibromialgia: allo studio montagna, mindfulness e nordic walking come terapie

E' appena partito all'Ospedale Niguarda di Milano un progetto sperimentale per offire ai pazienti con fibromialgia terapie complementari come immersioni nella natura, sessioni alle terme, mindfulness ...
di Valentina Arcovio
Prevenzione

Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi

Pubblicato su JAMA Network Open. Nessun aumento del rischio di mortalità, anzi una riduzione del 25% anche per cause non legate al COVID
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Certificati di malattia a distanza: cosa cambia dal 18 dicembre con il nuovo Decreto Semplificazioni

Le nuove disposizioni non saranno però immediatamente applicabili. Serve un accordo specifico tra lo Stato e le Regioni, su proposta del Ministero della Salute
di Redazione