Formazione 16 Settembre 2019

Numero chiuso, Studenti indipendenti al Ministro: «Più posti al test e raddoppiare le borse di specializzazione»

Il Movimento studentesco ha protestato contro l’imbuto formativo e la carenza di posti per la specializzazione: «Ci viene detto dal Ministero che ci sono numeri programmati, a seconda del fabbisogno della salute del Paese, ma se guardiamo i nostri ospedali ci rendiamo conto che non è così». Irregolarità al test di ingresso, continuano le segnalazioni

di Federica Bosco
Immagine articolo

Medici senza futuro e futuro senza medici: questo è lo scenario ipotizzato dal Movimento studenti indipendenti, giovani camici bianchi e specializzandi che, in attesa di conoscere l’esito del test, che ha interessato oltre 68 mila studenti, per 11 mila posti, bocciano l’attuale sistema e chiedono al Ministro Speranza più risorse per la categoria.  Li abbiamo incontrati all’Università Bicocca il giorno del test di medicina. Mentre gli studenti in fila attendevano il loro turno per la registrazione, in un gazebo poco distante loro, in camice bianco, mascherina sul volto e striscioni in mano, richiamavano l’attenzione dei presenti con fischietto e megafono per dichiarare l’emergenza sanitaria.

Altro tema su cui sono puntati i riflettori è quello degli errori e irregolarità al test che sono stati segnalati in tutta Italia: Consulcesi, network legale leader nella tutela dei medici, segnala che sono già centinaia le segnalazioni raccolte sul portale w ww.numerochiuso.info, sui canali social e dai consulenti presenti fisicamente in diverse università in giro per l’Italia.

«Ci viene detto dal Ministero che ci sono numeri programmati, a seconda del fabbisogno della salute del Paese, ma se guardiamo i nostri ospedali ci rendiamo conto che non è così. – Dichiara uno degli studenti del sesto anno della Bicocca di Milano –  Se poi teniamo conto di quota 100 e dell’età anagrafica di molti medici, è evidente che nei prossimi anni andranno in pensione molti camici bianchi e non ci sarà il ricambio necessario per rendere efficiente il servizio sanitario, quindi il rischio di avere sempre liste di attesa più lunghe nella sanità pubblica è reale.  Al contempo esiste un altro grave problema che sono le borse di studio per gli specializzandi. L’ultima tornata di ammissione ha visto 20 mila candidati per 8 mila borse di studio, il che significa che molti studenti di medicina non riusciranno ad entrare nella scuola di specializzazione».

«Al Ministro Speranza  – continua lo studente – chiediamo che vengano raddoppiate tutte le borse di studio per affrontare questa emergenza e garantire il diritto alla salute di tutto il Paese. Ad oggi invece di fronte ad una carenza di organico in alcune Regioni vengono richiamati medici in pensione o, peggio ancora, affidati i turni a medici neoabilitati che non hanno una formazione specialistica e quindi all’interno del Pronto Soccorso si va a diminuire la qualità della cura».

«Come consiglio cico loro di affrontare questo percorso con la determinazione di chi vuole realizzare un obiettivo – conclude – Fare il medico è un lavoro molto impegnativo, ma di sicuro gratificante. I ragazzi devono assumersi la responsabilità di chiedere di essere formati per poter garantire un servizio sanitario di qualità».

Articoli correlati
Dal fascicolo sanitario elettronico alla revisione delle norme sui concorsi, Speranza detta il programma durante il question time
Alla Camera dei Deputati, tra i temi affrontati anche l'adozione definitiva del decreto sulle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) e l'aumento delle borse di formazione inserito nel Patto della Salute 2020 in discussione
Carenza medici, Speranza: «Sì a valutare assunzioni ambulatoriali». Edilizia sanitaria: «Fare protocollo su sicurezza»
Il Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha partecipato alla VI edizione delle 'Giornate del lavoro' della Cgil, ha commentato la proposta del sindacato Sumai di reperire personale tra gli specialisti ambulatoriali
Numero chiuso, parla il giurista Francesco Paolo Tronca: «Tutelare il merito, basta con i quiz a crocetta»
L’ex Consigliere di Stato e professore di Diritto Pubblico parla del meccanismo di ingresso nel mondo universitario all’indomani dell'ordinanza del supremo tribunale amministrativo che ha riammesso 250 studenti: «La politica dovrebbe intervenire per venire incontro alle crescenti domande di una società che chiede una sempre maggiore assistenza sanitaria»
Il camper #adessobasta fa tappa al Congresso FIMMG. Scotti: «Garantiamo l’assistenza anche nei piccoli centri»
VIDEO | Il mezzo ha al suo interno tutti gli strumenti di un moderno studio 3.0. In occasione del Congresso FIMMG siamo saliti a bordo per mostrarvelo
di Diana Romersi e Giulia Cavalcanti
Aggressioni, Speranza incontra Anelli (FNOMCeO) e il generale Lusi. Il Ministro: «Al più presto la legge»
Il Ministro della Salute ha partecipato alla prima riunione del 'Tavolo permanente di lavoro sulla sicurezza degli operatori sanitari'. «Il tavolo permanente - fa sapere Speranza- continuerà a lavorare»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...