Formazione 5 Maggio 2014 15:45

Formazione: residenziale o a distanza, l’obiettivo è la qualità

Intervista a Luigi Presenti, presidente dei Chirurghi Ospedalieri Italiani 

Formazione: residenziale o a distanza, l’obiettivo è la qualità

In un mondo che va sempre più veloce, la sanità è chiamata a stare al passo. Per i medici, infatti, l’esigenza di un aggiornamento non solo costante, ma “in tempo reale”, sta diventando sempre più parte integrante della professione.

Così, accanto alla tradizionale formazione residenziale che da oggi, come sancito dall’Age.na.s., sarà sottoposta a più stringenti controlli, la tecnologia offre la possibilità ai professionisti sanitari di usufruire della formazione a distanza: un innegabile vantaggio in termini di tempo, denaro e qualità. Sul tema abbiamo sentito il dott. Luigi Presenti, presidente ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) che, grazie all’impegno sul campo della sua associazione, ben conosce le dinamiche legate al mondo della Educazione Continua in Medicina.

I controlli sono doverosi perché la formazione è un’attività istituzionale di cui dev’essere garantita la qualità

La formazione aiutata dalle nuove tecnologie, la Formazione a Distanza, è un comparto importante per i medici italiani.

Assolutamente sì, ci siamo resi conto di quanto la formazione sia necessaria non solo per i giovani medici ma anche per i medici già strutturati e attivi da tempo negli ospedali. Come associazione scientifica riteniamo di dover curare questo aspetto: già da alcuni anni, infatti, abbiamo iniziato progetti di formazione a distanza. Per noi è sì necessario sostenere anche la formazione residenziale, che è sempre più complessa  per la scarsità di risorse disponibili; ma la FAD ha il vantaggio di raggiungere tutti i nostri chirurghi associati, che possono così aggiornarsi costantemente sui temi più rilevanti della nostra branca. Ci sono tante FAD disponibili, ma noi vogliamo puntare sulla qualità, tecnica e non tecnica: su quest’ultimo punto, il dossier formativo elaborato dal Ministero e dall’Age.na.s. dedica una parte specifica; noi vogliamo assolvere a questo ruolo formativo curando anche questo aspetto, che ha peraltro caratterizzato la nostra associazione negli ultimi anni.

L’ Age.na.s. di recente si è rifatta il look modificando e migliorando il suo sito, ma soprattutto ha annunciato controlli importanti per verificare la qualità dei provider.

La nostra associazione è provider ormai da molti anni e svolgiamo un’intensa attività formativa attraverso le nostre scuole, i nostri convegni e la stessa FAD che abbiamo iniziato da alcuni anni. I controlli sono doverosi, in quanto la formazione è un’attività istituzionale di cui dev’essere garantita la qualità; e infatti abbiamo voluto, in quest’ambito, mantenere un dialogo con le istituzioni. Ben vengano, quindi, i controlli, per verificare il regolare accreditamento dei provider ma soprattutto per accertarsi che svolgano effettivamente un ruolo formativo e che non siano dei semplici veicoli di informazioni  spesso scadenti. Noi siamo pronti, perché da tempo lavoriamo intensamente sulla qualità della nostra formazione.

Articoli correlati
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Scadenza triennio formativo, gli Ordini richiamano gli iscritti con informativa personalizzata
Il contenuto della lettera inviata agli iscritti all'Ordine dei medici di Siena. Del Gaudio (Opi Foggia): «Evitare rischio mancata copertura assicurativa». D’Avino (FIMP): «Il Cogeaps ha agito secondo la normativa, che gli iscritti conoscono». Antonazzo (Opi Lecce): «Solo il 28% degli iscritti certificabile»
Relazioni tossiche: l’amore patologico colpisce almeno il 5% della popolazione
Gori (docente Consulcesi): «Ce ne accorgiamo solo quando sfocia in gesti estremi, necessaria sensibilizzazione tra medici ed educazione affettiva»
ECM, ultimi due mesi per mettersi in regola. Anelli: «Assicurazione a rischio»
Dopo le lettere del Cogeaps alle Federazioni (trasmesse poi agli Ordini), i principali esponenti della sanità ribadiscono ai propri iscritti l’importanza di farsi trovare in regola alla scadenza del triennio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...