Formazione 11 Luglio 2019

ECM, lettera FNOMCeO agli Ordini su scadenza triennio formativo. Istituzioni al lavoro, ipotesi premialità

Tante le ipotesi in campo, da un inasprimento delle sanzioni ad un sistema di premialità, che saranno vagliate e valutate dai rappresentanti di categoria e dal Parlamento

Immagine articolo

Si avvicina la fine del triennio formativo ECM. FNOMCeO e Ordini provinciali stanno sollecitando gli iscritti ad adempiere all’obbligo deontologico e di legge, ricordando che entro il 31 dicembre 2019 sarà necessario aver accumulato 150 crediti ECM.

Dopo la lettera inviata nei giorni scorsi dal presidente FNOMCeO Filippo Anelli, gli Ordini si stanno attivando per verificare quanti medici non risultano ancora in regola e le possibili soluzioni per agevolare i camici bianchi in ritardo.

Dal canto suo, il ministro della Salute Giulia Grillo, in occasione della prima riunione della nuova Commissione ECM, ha ipotizzato la creazione di «un sistema per l’aggiornamento professionale caratterizzato da incentivi e premialità per le aziende sanitarie». Tante le ipotesi in campo, quindi – da un inasprimento delle sanzioni ad un sistema di premialità – che saranno vagliate e valutate dai rappresentanti di categoria e dal Parlamento.

Lo stesso presidente della Commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri non ha infatti escluso un intervento legislativo sul tema. Recentemente, ai nostri microfoni, ha evidenziato la necessità di «trovare metodi nuovi» che semplifichino la formazione dei medici.

LEGGI ANCHE: AGGIORNAMENTO ECM, PARTONO I CONTROLLI. CONSULCESI: «MEDICI PREOCCUPATI, PER LORO ARRIVA NUMERO VERDE»

Più volte, Anelli ha ricordato l’importanza della formazione: «I medici devono aggiornarsi. È una questione importante, perché l’obbligo formativo è previsto dalla Legge e non rispettarlo equivale a passare con il semaforo rosso. È ovvio che chi non adempie rischia una sanzione», ha dichiarato a Sanità Informazione, ipotizzando poco probabile una proroga.

«Ritengo che la maggioranza dei medici romani riuscirà a completare l’aggiornamento – ha detto Antonio Magi, presidente dell’OMCeO di Roma, a margine dell’ultima sessione degli Stati generali della professione medica -. Certo – ha aggiunto – ci sono delle normative da rispettare, e le abbiamo ricordate ai nostri iscritti».

Proprio l’Ordine di Roma ha infatti pubblicato sul proprio sito web un avviso in cui evidenzia che, da gennaio 2020, dovrà verificare il raggiungimento dei crediti formativi dei medici romani. Iniziativa analoga a quella di altri OMCeO, come quelli di Udine e di Campobasso.

«L’azione della FNOMCeO che spinge all’aggiornamento professionale –aggiunge Franco Lavalle, vicepresidente dell’OMCeO Bari – è importantissima perché fa sì che i medici si sentano obbligati moralmente per il rapporto con i pazienti a formarsi».

Anche i pazienti, dal canto loro, esigono medici sempre più formati e aggiornati: «Vogliamo che il medico segua un iter di formazione continua per tutta la sua carriera, come d’altra parte previsto dalla legge – ha detto Anna Lisa Mandorino, vicesegretario di Cittadinanzattiva -. Per il cittadino questo è un interesse prioritario, e sapere se il proprio medico segue il percorso previsto dalla legge in termini di formazione o no è una prerogativa che assolutamente vogliamo si verifichi».

 

Articoli correlati
Salute, le reazioni del mondo della sanità alle nomine di Sileri e Zampa
Le nomine sono arrivate al termine di un Consiglio dei Ministri lampo, dopo però una settimana di intense trattative. Immediate le reazioni del mondo medico tra cui FNOMCeO, Federfarma e SUMAI
Violenze agli operatori, le richieste alla politica di medici e infermieri in occasione della Giornata nazionale
A Bari conferenza stampa FNOMCeO – FNOPI per ricordare tutti gli operatori sanitari che hanno subito aggressioni. Anelli e Mangiacavalli: «Fare al più presto qualcosa». Tra le richieste i requisiti minimi di sicurezza delle sedi e la rapida approvazione del ddl che inasprisce le pene
di Giulia Cavalcanti inviata a Bari
Salute migranti, il modello FNOMCeO e Regione Puglia arriva all’ONU
Il presidente Anelli invitato a Ginevra dalle Nazioni Unite: «La legge pugliese una novità assoluta che sancisce il diritto alle cure anche agli immigrati irregolari». FNOMCeO promotrice di corsi di formazione ad hoc per l’accoglienza sanitaria
Giornata contro la violenza agli operatori sanitari e formazione, dal 13 settembre Bari capitale della sanità italiana
Conferenza stampa con il Presidente FNOMCeO Anelli e la presidente FNOPI Mangiacavalli per parlare del tema scottante delle violenze. Lo stesso giorno partono le Giornate di approfondimento sulla Formazione del medico. Ecco il quadro degli eventi
La frequenza di un evento all’estero, non accreditato in Italia, dà crediti validi nel sistema nazionale?
Per gli eventi non accreditati in Italia è possibile fare richiesta di riconoscimento dei crediti secondo quanto stabilito al paragrafo 3.4 (Formazione individuale all’estero) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali