Formazione 30 Aprile 2019 11:35

Formazione ECM, Fiorile (AIO): «Sentenza Aosta importante, ora è chiaro che Ordini possono intervenire per far rispettare obbligo»

Il Presidente dell’Associazione Italiana Odontoiatri Fausto Fiorile commenta la sanzione comminata ad Aosta a un odontoiatra non in regola con l’obbligo di formazione: «Nel giro di pochi anni il medico se non si forma diventa quasi ‘desueto’, diventa un medico che non ha più tutta la preparazione che dovrebbe avere. Nel momento in cui il presidente CAO o Omceo ha la percezione che ci sia l’inadempienza può intervenire». Poi aggiunge: «Bene formazione a distanza ma serve anche lo scambio»

Formazione ECM, Fiorile (AIO): «Sentenza Aosta importante, ora è chiaro che Ordini possono intervenire per far rispettare obbligo»

«La sanzione comminata al collega di Aosta è un primo, importante segnale dell’importanza della formazione e del ruolo che possono svolgere gli Ordini in questo senso». Così Fausto Fiorile, Presidente dell’Associazione Italiana Odontoiatri, commenta a Sanità Informazione la decisione della Commissione Albo di Aosta che per la prima volta ha sospeso un medico, nello specifico un odontoiatra, per non aver rispettato l’obbligo della formazione continua, sanzione ribadita in secondo grado dalla Commissione Esercenti Arti e Professioni sanitarie-CCEPS. Una decisione, quella del presidente del CAO Aosta Massimo Ferrero, che arriva dopo la nota inviata dal Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici chirurghi e Odontoiatri Filippo Anelli ai presidenti d’ordine provinciale in cui si sottolinea che dal 2020 accanto alle incentivazioni potrebbero essere intrapresi procedimenti sanzionatori verso gli iscritti che non si aggiornino. Nella sentenza si ricorda che “l’obbligo di formazione e/o aggiornamento previsto da Codice deontologico comprende l’osservanza di analoghi obblighi discendenti a carico dell’iscritto per disposizione di legge o regolamento, come la formazione continua”.

«La valutazione è stata fatta dal presidente CAO di Aosta che ha piena autonomia nel gestire queste situazioni – sottolinea Fiorile – Del resto sappiamo benissimo che già il Codice deontologico prevede l’obbligo di aggiornamento da parte del medico. È già un impegno che il medico si è preso indipendentemente dalla questione ECM e quindi sappiamo quanto sia importante l’aggiornamento per rimanere al passo dei tempi».

LEGGI ANCHE: MEDICO SOSPESO PER MANCATO AGGIORNAMENTO, CONSULCESI: «INCENTIVI E MECCANISMI PREMIALI PER CHI È IN REGOLA AIUTERANNO AD EVITARE NUOVE SANZIONI»

Presidente, la decisione ribadisce ancora di più l’importanza della formazione continua per i camici bianchi…

«Nel giro di pochi anni il medico se non si forma diventa quasi ‘desueto’, diventa un medico che non ha più tutta la preparazione che dovrebbe avere. Nel momento in cui il presidente OMCeO o CAO ha la notizia che ci sia l’inadempienza può intervenire. L’ECM obbligatoria è una norma inserita da diversi anni e che obbliga il medico ad aggiornarsi. Siamo andati avanti per anni senza che ci potesse essere un controllo non sapendo poi chi avrebbe dovuto controllare questo tipo di obbligo. Ad oggi qualche elemento di chiarezza in più c’è, perché sembrerebbe che gli Ordini si debbano far carico di questo impegno. La sanzione che arriva a questo punto su un collega che ha disatteso questo obbligo è un primo segnale che la formazione è importante. Tantissimi si formano in modo costante ma probabilmente c’è una parte di professionisti che invece questa formazione non la fa. Noi non siamo d’accordo e da sempre lo diciamo. Siamo provider nazionale accreditato per la formazione continua dei colleghi da tantissimo tempo proprio perché crediamo tantissimo nella formazione».

Come Aio come pensate di incentivare la formazione e convincere i professionisti che è importante per il loro sviluppo professionale?

«Non perdiamo occasione. Noi facciamo una serie di eventi, circa 350 all’anno in tutta Italia, a cura delle nostre sedi provinciali. La nostra attività di formazione nelle sedi è assolutamente massima. Quest’anno organizziamo un congresso internazionale a Chia e un congresso nazionale a Riva del Garda, due eventi culturali di grandissimo spessore sulla formazione. La formazione fa parte del nostro DNA , abbiamo un codice etico all’interno del quale il valore della formazione è messo in grande evidenza. Noi non abbiamo necessità di fare chissà quali promozioni in questo ambito tra i nostri associati perché le facciamo tutti i giorni. La formazione fa parte di noi».

Pensa che lo sviluppo delle nuove tecnologie possa aiutare i medici a formarsi magari anche con la formazione a distanza?

«Sicuramente, gli strumenti come la formazione a distanza sono da utilizzare anche se non credo ci si possa formare solo collegandosi al computer perché la formazione è anche scambio: nel momento in cui partecipo a un evento formativo parlo con i colleghi, ascolto e li formo rispetto all’argomento dell’evento ma poi parallelamente mi confronto e  da lì posso ulteriormente trarre stimoli per aggiornarmi su altri temi. Bene la formazione Fad a completamento ma non esclusivamente. È vero che il tempo spesso è tiranno però il professionista deve ritagliarsi tempo per la formazione. Il medico già si forma quando legge un articolo, quando compra un libro. La formazione dobbiamo pensarla come un qualcosa di molto più ampio rispetto alla sola partecipazione a corsi accreditati. Ecco l’importanza della formazione».

Articoli correlati
Formazione ECM, Lazzari (CNOP) : «Aggiornamento deve essere vissuto come risorsa dai professionisti»
Sileri ha annunciato il no a ulteriori proroghe per la formazione obbligatoria, dal 1 gennaio via alle sanzioni. Il presidente del Consiglio nazionale degli Psicologi chiede di valorizzare l'aggiornamento continuo senza farlo vivere agli iscritti come un mero adempimento burocratico
Formazione ECM, Orlandi (Chimici-Fisici): «Essenziale ma l’offerta formativa è di livello non adeguato. Occorre investire»
La presidente della FNCF sottolinea l’importanza della Formazione: «Non dovrebbe essere vista come un costo ma come un investimento di lungo periodo». E ricorda: «Per gli iscritti non in regola risvolti in ambito di tutela assicurative». Poi chiede «la presenza di un numero adeguato di Provider in grado di offrire dei corsi di alto livello»
di Francesco Torre
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Scadenza proroga triennio ECM, Speranza: «Ora riprendere normale percorso. La formazione del personale sanitario è fondamentale»
A poche settimane dalla scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 il ministro della Salute evidenzia l’importanza dell’aggiornamento continuo: «Abbiamo bisogno di personale sanitario sempre formato adeguatamente»
Come si viene inseriti nella Lista degli Enti di Formazione Esteri?
Per l’inserimento nella Lista degli Enti di Formazione Esteri (LEEF) non è necessario che gli Enti medesimi facciano direttamente domanda alla CNFC. L’inserimento può avvenire anche su segnalazione o indicazione, motivata, di chiunque, ad esempio il professionista sanitario interessato o dall’Ente stesso, previa valutazione della CNFC che si avvale della valutazione della Sezione V. La […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 ottobre, sono 242.034.479 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.922.096 i decessi. Ad oggi, oltre 6,7 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?