Formazione 18 Giugno 2020

Consumerismo critica decreto Scuola: «L’eccellenza del nostro SSN svilita in Parlamento»

Secondo l’associazione dei consumatori, il bonus di 50 crediti ECM è «un sei politico per tutti che sa di premio alla mediocrità»

«Il Parlamento è riuscito nell’impresa di svilire l’encomiabile lavoro svolto da medici e professionisti sanitari in Italia per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Anziché prevedere dei riconoscimenti ai camici bianchi impegnati in prima linea, con un emendamento inserito nel Decreto Scuola sono stati regalati 50 crediti per la formazione obbligatoria. Tra le decisioni, c’è anche quella di prorogare la possibilità di mettersi alla pari con l’obbligo per il triennio 2017-2019 e di spostare crediti al triennio 2014-2016. La norma, estesa a tutti i professionisti sanitari e non solo a chi ha avuto un ruolo primario nel contrasto alla pandemia, ha il sapore del sei politico a scuola». Questa la denuncia dell’associazione Consumerismo.

«In questa maniera si svilisce il concetto di sistema meritocratico – spiega il Presidente Luigi Gabriele – a cui deve tendere tanto la scuola quanto la sanità. Un classico ‘pasticcio’ italiano che ha l’unico obiettivo di ottenere un facile consenso elettorale, in vista delle imminenti elezioni degli ordini professionali».

LEGGI ANCHE: BONUS ECM NEL DECRETO SCUOLA, L’ASSOCIAZIONE PROVIDER: «LEGGE FARSA E INCOSTITUZIONALE»

Le vicende recenti, secondo Consumerismo, vanno in direzione opposta alla decisione di esonerare i professionisti della sanità dalla formazione obbligatoria e avrebbero dovuto suggerire ai parlamentari e al ministro della Salute Roberto Speranza altre vie. «L’emergenza Covid-19 ha messo in difficoltà i medici e le altre professionalità sanitarie, che si sono trovate ad affrontare un evento inaspettato e sconosciuto, difficile da gestire sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico», spiega l’associazione. «È emersa la necessità di acquisire informazioni scientifiche per poter affrontare al meglio la pandemia, indipendentemente dall’obbligo di acquisire crediti formativi Ecm».

«L’emendamento – aggiunge Consumerismo -, criticato dagli stessi professionisti sanitari, svuota di ogni significato il sistema dell’educazione continua in medicina, che dovrebbe, nelle intenzioni costitutive, garantire ai consumatori una classe medica adeguatamente formata e aggiornata. Diverso, quindi, sarebbe stato fornire gratuitamente ai medici ed operatori sanitari un aggiornamento in merito a tematiche d’interesse emerse proprio grazie alla crisi sanitaria in corso. Per citarne una, l’impatto delle nuove tecnologie in sanità, dalla telemedicina all’uso di app e nuovi strumenti per il monitoraggio del paziente».

«Il “regalo” del Decreto Scuola – prosegue il comunicato – non piace quindi neanche a molti professionisti sanitari che invece ritengono la formazione un elemento fondamentale per lo svolgimento della professione, specialmente per la pandemia. Prova ne è che la formazione non residenziale (non in sedi idonee e riconosciute), ovvero quella a distanza, è aumentata del 40%. Molti sono stati i webinar e le iniziative di teleconsulti iniziate, a riprova che gli stessi professionisti richiedono una formazione di qualità, oltre ai cittadini, che hanno il diritto di essere curati da una classe sanitaria al passo con le più recenti acquisizioni scientifiche. Senza contare che non tutti gli operatori sanitari sono stati impegnati sul fronte pandemia. A parte i reparti Covid-19 e quelli oncologici e pochi altri, molti ambulatori e studi medici sono stati chiusi per seguire le regole imposte dal Governo. Abbonare importanti crediti formativi è quindi un danno per i professionisti sanitari, che chiedono invece di essere aggiornati continuamente, e un danno per i cittadini, in quanto potrà influire sulla qualità delle prestazioni sanitarie future» conclude Consumerismo.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Quali regole deve adottare il Provider sul luogo di svolgimento di un evento?
La sede dell’evento deve essere conforme alla normativa in materia di sicurezza dei luoghi e deve essere adeguata alla tipologia di attività formativa erogata. Il provider non può organizzare eventi formativi presso sedi, anche estere, rese disponibili da aziende aventi interessi commerciali in ambito sanitario.
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Operarsi al cuore sotto ipnosi. Nonini (Niguarda): «Tempi rapidi e pazienti soddisfatti»
La dottoressa Sandra Nonini, specialista in anestesia e rianimazione, spiega tutte le potenzialità dell’ipnosi in ambito medico e i campi di applicazione: dal prelievo di sangue passando per gastroscopia, broncoscopia e colonscopia fino ad arrivare a interventi di cardiochirurgia
«La formazione manageriale come nudge per il SSN e per il post Covid»
Tra gli elementi che la pandemia ha sollecitato vi è anche quello della complessità dei Sistema Sanitario. L’implementazione di competenze diffuse e trasversali è stata indispensabile per proporre risposte organizzative e di gestione dei bisogni di salute anche in periodo Covid. Strumenti tecnici e human skills che sono necessarie a governare i processi verso obiettivi […]
di Marinella D’Innocenzo, Direttore Generale ASL Rieti e coordinatrice del Corso di formazione manageriale Direttori di Struttura complessa Istituto “Arturo Carlo Jemolo”
Per quanto riguarda il Dossier Formativo di gruppo quali sono i soggetti abilitati a costruirlo?
I soggetti sono i seguenti: Per le Aziende Sanitarie, Pubbliche e Private o per le strutture universitarie: L’Ufficio formazione ovvero uno o più delegati, il responsabile della didattica, il responsabile del gruppo delle singole Unità operative, Per gli Ordini, i Collegi, rispettive Federazioni nazionali e Associazioni maggiormente rappresentative delle professioni sanitarie: il Presidente, il legale […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 agosto, sono 18.288.573 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 693.805 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 3 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»