Formazione 28 Agosto 2017 16:33

Specializzazioni, parla il Miur: pronti per il bando, ma attendiamo accreditamenti Ministero della Salute

«Procedura di accreditamento in fase conclusiva» rassicura il Miur. Nel frattempo in corso di perfezionamento l’iter di approvazione del Regolamento per semplificare l’apparato del concorso di ammissione

Con riferimento al concorso per l’ammissione alle Scuole di specializzazione di area sanitaria per l’anno accademico 2017-2018, previsto per l’autunno, il Ministero in una nota stampa dichiara che: «È in fase di conclusione la procedura di accreditamento delle scuole stesse. Quest’anno, infatti, per esplicita volontà del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono partite le nuove regole che erano rimaste immutate ormai da dieci anni. Regole che, così come più volte richiesto, sia dal mondo universitario che da quello ospedaliero, rispondono a parametri di valutazione e di selezione più rigorosi, per garantire che le nuove specializzande e i nuovi specializzandi siano inseriti in percorsi attivati secondo criteri di sempre maggiore qualità e trasparenza».

A seguito dell’entrata in vigore del decreto congiunto Miur-Salute (n. 402 del 13 giugno 2017), che contiene le suddette nuove regole, gli Atenei hanno provveduto ad inserire le proprie richieste di accreditamento entro il 10 luglio scorso. «Successivamente, l’Osservatorio nazionale della formazione medica specialistica (organo istituito presso il Miur, con la partecipazione di rappresentanti della Salute e del mondo della medicina universitaria con il compito, fra l’altro, di determinare e verificare i requisiti di idoneità della rete formativa e delle singole strutture che la compongono) ha esaminato tutte le istanze proposte dalle Università italiane, per un totale di 1.433 Scuole».

«I pareri, resi dall’Osservatorio il 31 luglio 2017, sono ora al vaglio del Ministero della Salute per la successiva emanazione dei decreti di accreditamento delle strutture che compongono la rete formativa delle Scuole, presupposto necessario per conoscere la mappatura delle stesse, suddividere le borse a disposizione di specializzande e specializzandi ed emanare il bando per l’accesso».

Solamente dopo l’avvenuto accreditamento da parte del Ministero della Salute il Miur potrà infatti emanare il decreto di assegnazione dei contratti di specializzazione finanziati dallo Stato per l’anno accademico 2016-2017 . «A quel punto, com’è prassi, le Regioni avranno conoscenza del riparto dei contratti nazionali, divisi per sede universitaria e per tipologia di scuola, e potranno comunicare il numero di contratti aggiuntivi sui propri fondi che saranno poi assegnati definitivamente alle Scuole con il bando di concorso».

Nel frattempo è in corso di perfezionamento l’iter di approvazione del Regolamento che «modifica e semplifica notevolmente la struttura del concorso di ammissione. Il Regolamento, che ha ricevuto il parere da parte del Consiglio di Stato il 27 luglio scorso, parere poi trasmesso al Miur il 3 agosto, e il riscontro della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 9 agosto 2017, deve essere ora registrato alla Corte dei conti e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Le nuove disposizioni, che prevedono, tra l’altro, una prova unica e l’organizzazione per il suo espletamento a livello di sedi interregionali, sono necessarie per migliorare la procedura di accesso e rappresentano una risposta alle sollecitazioni arrivate, tra gli altri, dalle associazioni delle specializzande e degli specializzandi, dalla Conferenza dei Rettori, dall’Osservatorio Nazionale per le Scuole di Specializzazione, dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari».

Articoli correlati
Formazione medici, Manai (Pd): «Grazie a Speranza per aumento borse, ora riforma che rinnovi percorso»
«Il Ministro Roberto Speranza ha firmato il decreto con il quale verranno stanziate 17400 borse di specializzazione, raddoppiando il numero rispetto a due anni fa. Al Ministro Speranza va un grosso ringraziamento da tutta la categoria, così facendo garantirà a quasi tutti i medici di poter completare il proprio percorso formativo, investendo allo stesso tempo […]
Scuole di specializzazione di area sanitaria, Cds giudica “legittima” la graduatoria 19/20
Dopo mesi di attesa tutti i giovani medici sospesi hanno avuto una risposta. Il Consiglio di Stato ha giudicato legittima la graduatoria per le Scuole di specializzazione in area sanitaria
Il caos delle scuole di specializzazione in area sanitaria. Cosa sta succedendo
Il Mur spiega che «il Consiglio di Stato, in merito ai ricorsi di taluni candidati al Concorso nazionale per l'accesso dei medici alle Scuole di Specializzazione di area sanitaria per l'a.a. 2019/2020, ha imposto il rinvio della procedura in corso»
Specializzandi, Tuzi (M5S): «Il Miur agisca e renda note le tempistiche per i contratti degli aspiranti medici»
«La vita di oltre 23mila specializzandi è in attesa della giustizia amministrativa e delle sentenze di merito, questa condizione obbligherà i nostri medici ad aspettare senza poter conoscere il loro futuro» sottolinea il deputato M5S Manuel Tuzi
Concorso scuole di specializzazione area sanitaria: pubblicata la graduatoria
Nella graduatoria per le scuole di specializzazione di area sanitaria si tiene conto delle pronunce di Tar Lazio e Consiglio di Stato, fa sapere il Mur. Probabili variazioni di qualche giorno per l'attivazione delle prossime fasi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...