Lavoro e Professioni 6 Marzo 2018 12:13

Salute e fake news, Contarina (Federfarma): «Una rivista nazionale per ristabilire la verità dei fatti»

di Vittorio Contarina - Vicepresidente Federfarma

Se non siete della provincia di Roma o Torino, probabilmente è la prima volta che sfogliate Farma Magazine. Se oggi potete farlo, è perché Federfarma ha ampliato a livello nazionale un progetto partito due anni fa a Roma. Un progetto ambizioso, innovativo, che voleva immettere nel panorama informativo e culturale italiano uno strumento diverso, gratuito ma di qualità eccelsa. Il bilancio di 24 mesi di lavoro? Ci siamo riusciti: abbiamo ottenuto un successo e un consenso che sono andati molto oltre le nostre aspettative.

Nell’editoriale che scrissi per il primo numero, quello del gennaio 2015, spiegai perché secondo me la farmacia è un istituzione a cui «non manca nulla». Ed era vero: nulla mancava, a parte la voce. Per questo noi di Federfarma Roma decidemmo di dare vita alla rivista delle farmacie della Capitale: per dare anche alla nostra categoria uno strumento con cui parlare, confrontarci e informare i nostri clienti/lettori. Da voce delle farmacie romane, ora Farma Magazine diventa la voce delle farmacie di tutta Italia. Una voce di verità in un momento storico in cui le cosiddette “fake news” sono talmente articolate e diffuse che sempre più difficilmente le si riescono a distinguere dalla realtà. Farma Magazine sarà dunque il punto di riferimento per chi vuole informazioni utili sulla salute e sul corretto uso dei farmaci, ma anche consigli a 360° per vivere meglio ed evitare comportamenti e atteggiamenti dannosi.

Ricordo ancora il lavoro fatto due anni fa per portare in stampa quel primo numero e per organizzare l’evento di presentazione, a cui presero parte 1.200 farmacisti ed esponenti dell’industria e delle istituzioni, con in prima fila – e in copertina – il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La tiratura era di 100mila copie mensili, distribuite in tutte le farmacie di Roma e Provincia e, successivamente, anche di Torino. Il numero che avete tra le mani ha invece una tiratura di 1 milione e 700mila copie e una distribuzione capillare quanto lo è quella delle farmacie su tutto il territorio nazionale. Il “nuovo” Farma Magazine, infatti, verrà distribuito dovunque ci sia una farmacia, e una farmacia la si trova dovunque: dalla città più grande e affollata al paese di montagna più piccolo e lontano. Mi sembra dunque evidente che ci troviamo di fronte a quella che (non saprei definirla in altri modi) è una delle più grandi operazioni editoriali della storia italiana. O forse la più grande.

Fonte: Farma Magazine

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