Contributi e Opinioni 20 Marzo 2020 10:47

Coronavirus e burn out, Manai e Romualdi (Pd): «Ora più che mai sostegno medico-psicologico al nostro personale sanitario»

Gli esponenti Pd sottolineano: «Grazie a tutti gli operatori sanitari, ma impegniamoci ad aiutarli ancora di più, con DPI, tamponi e ora più che mai, sostegno medico-psicologico»

«Ansia, depressione, senso di vulnerabilità, paura incontrollabile, una paura che va oltre la persona, si estende soprattutto ai familiari, agli amici, alle persone care. E quel senso di vulnerabilità, dato da una morte silenziosa, seguita dal “momento della forza, del coraggio, della solidarietà, della responsabilità reciproca”». Stefano Manai, Responsabile Nazionale della formazione medico Sanitaria del PD e Giovanni Romualdi, Vice Coordinatore Forum Sanità GD, commentano così la lettera che il reparto di Psichiatria dell’Università di Genova, diretto dal Prof. Mario Amore, ha dedicato al difficile momento psicologico che stanno vivendo gli operatori sanitari impegnati in prima linea: «È il momento della forza e della solidarietà ma anche quello dell’apprendimento, della riflessione e della consapevolezza – spiegano Manai e Romualdi -. È il momento di soluzioni pratiche, per il sostegno a tutto il personale sanitario, a tutte le persone in quarantena e alle loro famiglie, con tecnologie digitali e piattaforme di teleconsulto».

«Si lavora affiancati a interfacce di supporto psicologico per combattere il burn out, ansia, panico e nel medio-lungo termine, anche il disturbo post traumatico da stress – continuano gli esponenti Pd – . A tal proposito è grande l’impegno dell’“Associazione EMDR per l’Italia” in collaborazione con ASST Regione Lombardia e le altre aziende sanitarie italiane per organizzare gruppi di defusing (tecnica del Critical Incident Stress Management, 1983 Mitchell et al.) a sostegno degli operatori sanitari e la condivisione di linee guida per la comunicazione ai familiari delle vittime da Covid».

«Dall’inglese “defuse”, disinnescare, stare vicini al personale sanitario con incontri di gruppo (anche in remoto) per decomprimere la reazione emotiva di fronte ad un impatto altamente traumatico. Si tratta di supportare chi supporta in quanto vittima a più livelli, sia in modo indiretto (traumatizzazione vicaria) che diretto (rischio di essere contagiato, di contagiare o si essere parente o collega di una persona deceduta per covid). Grazie a tutti gli operatori sanitari, ma impegniamoci ad aiutarli ancora di più, con DPI, tamponi e ora più che mai, sostegno medico-psicologico».

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Ad oggi, 28 febbraio 2023, sono 675.188.796 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.870.894 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino disponibile (23 febbraio 2023): Oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 25.576.852 (4.720 in più rispetto a ieri). Il […]
Quasi 80mila contagi Covid sul lavoro, più colpiti operatori sanitari e sociali
Con 80.994 contagi sul lavoro denunciati dall'Inail, i primi sei mesi di quest'anno pesano al momento per il 29,1% sul totale delle infezioni di origine professionale segnalate all’istituto dall’inizio della pandemia alla data dello scorso 30 giugno. I più colpiti sul lavoro sono i professionisti del settore della sanità e dell'assistenza sociale. Questo è quanto emerge dal 28esimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell'Inail
Omissione sanitaria e decesso: come accertare il nesso causale
Una recente sentenza della Cassazione fa il punto sull'accertamento del nesso causale fra l'omissione sanitaria e il decesso
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Chi può essere esentato dalla vaccinazione Covid-19?
Come compilare il certificato di esonero vaccinale per gli operatori sanitari. L'ASL può infatti annullare l'atto se non ben redatto
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
L’obbligo della terza dose per i sanitari in settimana potrebbe arrivare in CdM
Le percentuali di medici e professionisti sanitari cui è stata somministrata la terza dose di vaccino contro il Covid-19 sono troppo basse. Sul tavolo la carta dell'obbligo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Ecdc e Oms Europa, un’alleanza che si rinnova: cosa cambia per la sicurezza sanitaria e i diritti dei cittadini

Sorveglianza integrata, digital health, gestione dell’infodemia e supporto ai Paesi nelle emergenze, con ricadute dirette sulla tutela dei pazienti e sulla trasparenza delle decisioni.
di Corrado De Rossi Re
Sanità

Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nel 2024 quasi 5,8 milioni di persone senza accesso alle cure a causa di attese, costi o difficoltà logistiche. Big Data e IA possono fare la differenza, a patto che il cambiamento sia struttur...
di Lucia Conti
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione