Contributi e Opinioni 6 Settembre 2016 16:59

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: la Regione Emilia-Romagna mette sul piatto oltre 3,2 milioni

Supera i 3,2 milioni di euro l’impegno della Regione Emilia-Romagna per promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: la giunta regionale, infatti, ha approvato un provvedimento che per il 2016 sostiene con 2,349 milioni 38 progetti a valenza locale presentati dalle singole aziende Usl presenti sul territorio e destina 890.251 euro a 22 progetti della stessa Regione che concorrono a sostenere il sistema di prevenzione regionale.

Complessivamente i fondi sono stati ripartiti in questo modo alle singole aziende sanitarie: 708mila all’Ausl della Romagna, 665mila euro all’Ausl di Bologna, 647mila euro all’Ausl di Modena, 310mila euro all’Ausl di Parma, 301mila euro all’Ausl di Reggio, 274mila all’Ausl di Ferrara, 195mila euro all’Ausl di Imola e 137mila euro all’Ausl di Piacenza.

«La salvaguardia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è tra le priorità dell’azione di governo della Regione», ha spiegato l’assessore regionale alle politiche per la salute Sergio Venturi: “I finanziamenti assegnati con l’impegno di quest’anno vanno a sommarsi a quelli analoghi assunti a partire dal 2011, il cui ammontare complessivo è superiore ai 18,2 milioni».

Gli interventi, che hanno come obiettivo comune il potenziamento e la qualificazione delle misure di prevenzione degli infortuni e dei rischi delle malattie professionali, oltre alla promozione della salute nei luoghi di lavoro, riguardano nello specifico le malattie professionali in edilizia, le malattie muscolo-scheletriche, il rischio cancerogeno professionale, la tutela degli operatori sanitari, la riduzione delle esposizioni ad amianto dei cittadini e dei lavoratori (secondo il Piano amianto della Regione), la prevenzione degli infortuni stradali in orario di lavoro.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Nel 2024 quasi 5,8 milioni di persone senza accesso alle cure a causa di attese, costi o difficoltà logistiche. Big Data e IA possono fare la differenza, a patto che il cambiamento sia struttur...
di Lucia Conti
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione