Contributi e Opinioni 3 Agosto 2018

«Per contrastare aggressioni a veterinari Ssn non siano inviati da soli ad effettuare interventi di controllo»

di Aldo Grasselli, Presidente FVM – Federazione Veterinari Medici e Dirigenti sanitari

La FVM – Federazione Medici e Veterinari ha scritto una lettera al Ministro della Salute Giulia Grillo ringraziandola per l’impegno contro le aggressioni ai medici e il coinvolgimento dei militari dell’operazione ‘strade sicure’ nel presidio di ospedali e Pronto soccorso. Inoltre hanno avanzate delle richieste specifiche per la sicurezza dei veterinari. Ecco il testo:

«Voglio ringraziarla – scrive Aldo Grasselli, Presidente FVM – Federazione Veterinari Medici e Dirigenti sanitari – a nome dei medici, dei veterinari e dei sanitari di questa Federazione per la determinazione con cui si sta impegnando per la sicurezza degli operatori sanitari. Chiedere ai Ministri di Interno e Difesa di rimodulare l’operazione “Strade sicure” per schierare l’Esercito nei presidi sanitari e ospedalieri può dare sicuramente maggior fiducia a chi opera costantemente in prima linea nel Servizio sanitario nazionale.

A questo proposito voglio anche segnalarle la particolare realtà dei Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL che normalmente operano al di fuori dei presidi sanitari, intervenendo in allevamenti e impianti agro zootecnico alimentari che spesso si trovano in zone rurali, in aperta campagna, in zone disagiate di montagna dove spesso è difficile il collegamento telefonico mobile e dove una eventuale richiesta di aiuto sarebbe assolta dalle forze dell’ordine comprensibilmente dopo diverso tempo e a “cose fatte”, cioè subite.

La forte attenzione mediatica e politica sul crescente fenomeno delle aggressioni nei presidi sanitari e ospedalieri a danno degli operatori sanitari ci auguriamo che si estenda anche ai veterinari del territorio che operano per garantire la salute e il benessere degli animali allevati e la salubrità degli alimenti che essi producono.

Come lei saprà esiste da anni presso il suo ministero uno specifico “Osservatorio” che potrà elencarle la serie storica e l’incremento degli atti di intimidazione e violenza subiti dai veterinari pubblici.

A nostro parere sarebbe opportuno che, senza impiegare risorse esterne, il Ministero disponesse che nelle zone potenzialmente “a rischio aggressione” i veterinari pubblici non siano mai inviati ad effettuare interventi di controllo o vigilanza da soli e che, di norma, siano attivate delle “équipes adeguatamente istruite e competenti nella gestione dei conflitti di cui facciano sempre parte altri sanitari dotati della qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria.

Questa disposizione sarebbe oltremodo gradita dai Veterinari del Ssn che sono costretti ad affrontare sempre da soli situazioni pericolose e che attendono un segnale, anche di semplice attuazione come questo, da molto tempo».

 

Articoli correlati
Truffa al Ministero della Salute, Grillo: «Il funzionario indagato è stato licenziato»
«In merito all’inchiesta della magistratura sulla truffa che coinvolge il ministero della Salute, tengo a precisare che io e il mio ministero siamo parte lesa», chiarisce il Ministro della Salute Giulia Grillo con una nota ufficiale
Istituto Superiore di Sanità, nuovi vertici: proposti Silvio Brusaferro alla presidenza e Andrea Piccoli direttore generale
Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha oggi inviato alla presidenza del Consiglio la proposta di nomina. Grillo: «La nuova governance comincia oggi nel segno del merito, della competenza e dell'autorevolezza scientifica»
Contratto, FVM al Governo: «Elemento di crisi tale da destabilizzare definitivamente il Ssn»
Il presidente della Federazione dei medici, veterinari e dirigenti sanitari Aldo Grasselli scrive una lettera indirizzata al Ministro della Salute Giulia Grillo e ai vicepremier Salvini e Di Maio, sul nodo relativo al Contratto delle Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria. «Ministro Grillo, mi rivolgo a lei direttamente in qualità di Ministro competente, e ai due […]
Nomine in sanità, Castellone (M5S): «Primo punto contratto governo è stop all’influenza della politica»
Presentato il disegno di legge per le nomine della dirigenza sanitaria che, secondo il vicepremier Di Maio, «Va approvato entro l'anno». La proposta M5S prevede che i direttori generali siano scelti dall'elenco di soggetti idonei istituito presso il Ministero della Salute
ECM, nominata la nuova Commissione Nazionale per la Formazione Continua
Ad intervenire sull'argomento anche il Ministro della Salute, Giulia Grillo, ribadendo il suo impegno sul tema formazione: «Rappresenta un obiettivo della nostra legislatura e del mio mandato»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...