Contributi e Opinioni 27 Marzo 2018

Mal di primavera? Potrebbe essere colpa della tiroide

di Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista

di Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista

Le giornate si allungano, le temperature si fanno più miti, la natura si risveglia: la primavera dovrebbe essere la stagione più piacevole dell’anno, ma per molte persone è portatrice di una serie di disturbi come ansia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, mal di testa e sbalzi d’umore. Tutti sintomi che, se persistono nel tempo, potrebbero rappresentare un segnale d’allarme di problemi alla tiroide, di cui attualmente soffrono 6 milioni di italiani, soprattutto donne. Ipotiroidismo, ipertiroidismo, tiroidite autoimmunitaria di Hashimoto o Morbo di Graves, noduli e gozzo sono le problematiche più frequenti, spesso associate a problemi di peso, intestino, gonfiore addominale, stanchezza e stress. Ma se per una diagnosi certa basta una semplice analisi del sangue, come affrontare il cosiddetto “mal di primavera”?

Ecco una serie di consigli utili a mettere KO stanchezza e sbalzi d’umore:

  1. UN FRULLATO VERDE A COLAZIONE PER UN BOOST ALLA TIROIDE. 100-150g di ananas con il torsolo, 10 pistacchi non salati, 1 cucchiaio di semi di lino, 2 manciate di rucola, 2 noci del Brasile e 200 ml di latte di cocco. Sono gli ingredienti per un frullato da bere a colazione per un boost alla tiroide, soprattutto in caso di ipotiroidismo e tiroidite autoimmunitaria.
  2. VERDURE E FRUTTA (ANCHE OLEOSA) AMICHE DEL BENESSERE. Noci, noci del Brasile, mandorle, verdura e frutta fresca sono utili per reintegrare sali minerali e vitamine.
  3. CIOCCOLATO FONDENTE PER RISOLLEVARE L’UMORE. Niente come il cioccolato risolleva l’umore in una giornata “no”: senza esagerare con le quantità, però, e preferendo la tipologia fondente (dal’80% in poi).
  4. UNA SPOLVERATA DI SPEZIE AIUTA A BILANCIARE L’ENERGIA. Curcuma, cannella, zenzero sono spezie antiossidanti che aiutano a bilanciare le energie primaverili.
  5. UN TOCCO DI VERDE PER DEPURARSI. Sedano, prezzemolo, menta e finocchio favoriscono la depurazione ed aiutano a sentirsi più leggeri, invogliando a muoversi di più.
  6. GLI INTEGRATORI UTILI A CORPO E MENTE. Il magnesio aiuta ad allentare le tensioni fisiche ed emotive nonché a stabilizzare l’umore, lo zinco facilita la modulazione degli impulsi nervosi, il selenio riduce l’umore flesso, l’acido folico migliora le prestazioni, la vitamina C aiuta a contrastare lo stress, le vitamine B1, B66, B3 migliorano ed ottimizzano la sintesi della melatonina e della serotonina.
  7. I RIMEDI NATURALI PER RILASSARSI. Il biancospino favorisce la calma vigile, la passiflora riduce il nervosismo, la rodiola rosea stabilizza le fluttuazioni umorali.
  8. L’IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE. Quando si è sottotono, si tende a respirare molto lentamente e profondamente. Per risollevarsi, fare delle respirazioni energizzanti attraverso le narici, muovendo il torace, contando 3 secondi per l’inspirazione e 3-4 secondi per l’espirazione. Ripetere 10 volte più volte al giorno: in questo modo si attiva il sistema nervoso simpatico che è rivitalizzante. Al contrario, in caso di ansia, irrequietezza e nervosismo, si tende a respirare molto velocemente, spesso attraverso la bocca ed espandendo poco il torace. Così facendo, si autoalimenta lo stato di agitazione. Occorre, quindi, eseguire la respirazione addominale della calma muovendo l’addome: inspirare il 6-8 secondi spingendo verso l’esterno l’addome ed espirare in 8-10 secondi riportando all’interno l’addome. In questo modo si attiva il sistema nervoso parasimpatico che è rilassante.

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