Contributi e Opinioni 3 Febbraio 2020

«Serve una campagna di informazione per fare conoscere ai cittadini i pregi del nostro sistema sanitario»

Gentile Direttore, leggo sul giornale da lei diretto l’interessante articolo «Pagare per chiamare l’ambulanza? Assurdo» dove vengono riportate le reazioni dei romani ai costi della sanità made in USA. Giustamente l’autrice si pone il quesito se davvero l’erba del vicino è sempre più verde. Il nostro servizio sanitario nazionale è di tipo universalistico ed in […]

di Luciano Cifaldi, Segretario Generale Cisl Medici Lazio

Gentile Direttore,

leggo sul giornale da lei diretto l’interessante articolo «Pagare per chiamare l’ambulanza? Assurdo» dove vengono riportate le reazioni dei romani ai costi della sanità made in USA. Giustamente l’autrice si pone il quesito se davvero l’erba del vicino è sempre più verde. Il nostro servizio sanitario nazionale è di tipo universalistico ed in quanto tale eroga “quasi tutto a tutti” chiedendo il pagamento del ticket ma non addebita sicuramente il costo delle ambulanze per le chiamate al 118. Mi stupisco però per le reazioni stupite dei cittadini i quali, evidentemente, non hanno la consapevolezza di quale grande valore rappresenta il nostro servizio sanitario pubblico che, tutti i giorni e ventiquattro ore al giorno, garantisce il pronto soccorso ospedaliero ad ognuno di noi. E lo garantisce nonostante scarsità a volte di mezzi e troppo spesso di professionisti, medici ed infermieri, sempre più stressati perché sottoposti a gravosissimi turni di servizio.

GUARDA IL SERVIZIO:

Ed il pronto soccorso garantisce questa assistenza facendosi carico delle gravi carenze del territorio, ultima delle quali ad esempio ad Empoli dove sembra che il servizio di guardia medica notturna, a causa della carenza di medici, potrà essere garantito da mezzanotte alle otto del mattino esclusivamente in quei paesi che non hanno un ospedale nelle vicinanze.

Dunque in quella area della Toscana bisognerà chiamare il 118 o recarsi al pronto soccorso con tutto ciò che ne deriva a cominciare dai tempi di attesa che si allungheranno e contribuiranno a determinare fenomeni di intolleranza o apertamente aggressivi nei confronti degli operatori sanitari. E il 118 arriverà a domicilio con una ambulanza che il paziente non dovrà pagare e magari quel paziente non sarà nemmeno a conoscenza di quanto recentemente accaduto in Campania ed in Sardegna dove ambulanze sono state date alle fiamme.

Magari non servirà riformare il SSN ma potrebbero bastare periodiche revisioni di manutenzione ordinaria e straordinaria come si dovrebbe fare ad esempio con gli edifici e le automobili insieme ad una importante campagna mediatica di informazione per fare conoscere i pregi del nostro sistema sanitario visto che dei difetti non ci sfugge nulla e ognuno è sempre pronto ad evidenziarli con annesse lamentele.

Questa è l’Italia dove dovrebbe esserci maggiore rispetto per quanti sono in prima linea a garantire la salute e la sicurezza della popolazione.

Articoli correlati
Aggressioni in corsia, Cifaldi (Cisl Medici Lazio): «Fondamentale che le Aziende si costituiscano parte civile al fianco dei medici»
Il Segretario del sindacato spiega quanto fatto fino ad ora per contrastare un fenomeno pericoloso e in aumento. E aggiunge: «Un bene che non ci venga riconosciuto lo status di pubblico ufficiale»
Ddl aggressioni, Cisl Medici Lazio: «Possiamo ritenerci soddisfatti, accolte le nostre proposte»
«Ringraziamo quanti hanno creduto nella nostra battaglia di civiltà» scrivono in una nota Luciano Cifaldi, Segretario della Cisl Medici Lazio, e Benedetto Magliozzi, Segretario della Cisl Medici di Roma Capitale/Rieti
«Le Aziende si costituiscano parte civile contro le aggressioni»
Gentile Direttore, è di queste ore la notizia della aggressione al vice sindaco di Villa Latina, in provincia di Frosinone, colpita mentre stava partecipando ad un incontro in Comune con alcuni cittadini. Accompagnata al pronto soccorso di Cassino, le hanno riscontrato delle ecchimosi al volto ed un occhio tumefatto. L’autrice dell’aggressione risulta sia stata denunciata […]
di Luciano Cifaldi, Segretario generale Cisl Medici Lazio
La guerra a senso unico contro medici e infermieri
Gentile Direttore, auguri al nuovo prefetto di Napoli, dr. Marco Valentini che incontrando i giornalisti durante la conferenza stampa di insediamento ha dichiarato che è al vaglio l’implementazione delle misure di sicurezza sul fenomeno delle aggressioni ai medici e agli altri operatori della sanità. L’indimenticabile Renato Carosone cantava “Vuó’ ‘o cuppetto o vuó’ ‘o spumone? Chello ca costa ‘e cchiù“. […]
di Luciano Cifaldi, Segretario generale Cisl Medici Lazio
Cisl Medici Lazio: «Nuova aggressione al Dea di Tivoli. Continueremo battaglia di civiltà»
«Senza giri di parole, senza bisogno di tentare ulteriori analisi del fenomeno. Ennesima aggressione presso il DEA di Tivoli». A denunciare l’accaduto è la Cisl Funzione Pubblica della Asl Roma 5 nella persona del segretario aziendale Dimitri Cecchinelli. «Solidarietà al lavoratore aggredito, vicinanza agli amici della Cisl FP e l’impegno a non mollare in questa […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, l’esperto: «Ecco cosa cambia dopo circolare INPS»

Anche chi ha studiato prima del 1996 può richiederlo. Tomi (F.F.S. S.r.l. e collaboratore di Consulcesi & Partners): «Possibile riscattare fino a 5 anni di studi universitari versando la somma di 5....
Salute

Coronavirus e Sars, la storia che si ripete. Ecco cosa è successo nel 2003

Anche la Sindrome Acuta Respiratoria Grave si diffuse dalla Cina al resto del mondo con le stesse modalità. La patologia causò 800 morti
Lavoro

Spese sanitarie in contanti e sgravi fiscali, cosa cambia per i professionisti della sanità

I pareri del fiscalista esperto in materia sanitaria Francesco Paolo Cirillo e del Tesoriere Sumai Napoli Luigi Sodano