Contributi e Opinioni 25 Gennaio 2021 10:45

Goal –Esaso premiano i giovani che si sono distinti nella lotta al Covid-19

«La nostra Società Scientifica Goal-Gruppo OcuIisti Ambulatoriali Liberi – ha tra i suoi obiettivi valorizzare i giovani. Per questo, ogni anno assegniamo delle borse di studio per gli under 35 in oftalmologia». Così la Presidente Flavia Ronconi e Danilo Mazzacane, segretario generale GOAL.

«Quest’anno – spiegano – c’è una novità: i giovani che abbiamo selezionato potranno frequentare un corso di 5 giorni (pratica e teoria) a Lugano presso il centro di formazione Esaso. Esaso infatti ha risposto con entusiasmo alla nostra richiesta di assegnare le borse di studio ai giovani oculisti».

«Si tratta di un premio che aggiunge prestigio alla qualità di ciò che Goal intende offrire ai giovani: nuove opportunità di crescita sia formative che professionali». I vincitori delle borse di studio ESASO quindi sono giovani valenti specializzandi che, nell’anno 2020, si sono distinti nella lotta contro il Covid-19:

Eleonora Micheletti, della scuola di specializzazione diretta dal Prof. Luciano Quaranta – Università degli Studi di Pavia

Vincenzo Starace, della scuola di specializzazione diretta dal Prof. Francesco Bandello – IRCCS Ospedale San Raffale, Milano

Giacomo Visioli, della scuola di specializzazione diretta dal Prof. Alessandro Lambiase – Policlinico Umberto I, Roma

La Fondazione Scuola Europea di Studi Avanzati in Oftalmologia (Esaso) ha sede presso l’ospedale italiano di Lugano con spazi di 400mq di laboratorio ad alta tecnologia (Esaso Training Centre – ETC), organizza corsi di formazione avanzata sia on line che in presenza con la partecipazione di medici oftalmologici provenienti da oltre 35 Stati. Organizza congressi e assegna borse di studio; ha anche un secondo campus a Singapore e uno in fase di realizzazione in Polonia. «È fondamentale che i nostri giovani oftalmologi italiani abbiano una formazione internazionale ma è altrettanto fondamentale che poi possano lavorare in Italia. Come Goal intendiamo infatti valorizzare la dimensione europea del ruolo dell’oftalmologo ed evidenziare anche le nuove professioni che si stanno delineando con l’avanzamento delle nuove tecnologie anche nel nostro settore, come ad esempio i neuro-oftalmologi. Ecco perché da tempo abbiamo instaurato una serie di sinergie con centri europei ed internazionali di qualità come ESASO a favore delle nuove generazioni».

 

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