Contributi e Opinioni 8 Aprile 2019

Circoncisione, FNOPO: «Necessario regolamentare la pratica all’interno del SSN»

FNOPO: «Quanto accaduto evidenzia la necessità di regolamentare questa pratica all’interno del Sistema sanitario nazionale ed evitare così esiti infausti, nei quali le vittime sono piccole vite»

A seguito dei numerosi casi di circoncisione effettuate in casa che hanno provocato il decesso del neonato, un appello della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) chiede di regolamentare la pratica all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

«Apprendiamo con dolore della tragedia dei bambini stranieri morti di recente a Bologna, Reggio Emilia e Genova per una circoncisione effettuata in casa, – commentano i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) -. Quanto accaduto evidenzia la necessità di regolamentare questa pratica all’interno del Sistema sanitario nazionale ed evitare così esiti infausti, nei quali le vittime sono piccole vite. L’appello della comunità musulmana di evitare il “fai date” e di rivolgersi alle strutture sanitarie non viene raccolto, anche perché, non trova attualmente del SSN una specifica risposta che la FNOPO auspica possa scaturire dall’inserimento della pratica di circoncisione nei LEA.

In attesa di opportune normative – aggiungono le componenti del Comitato centrale FNOPO -, le ostetriche le professioniste possono informare le donne durante la gravidanza e il puerperio. Attraverso una corretta informazione, le donne straniere e italiane che vogliono far circoncidere i loro figli sarebbero messe a conoscenza che tale pratica deve essere effettuata in strutture protette e da personale specializzato che saprà adottare tutte le misure di sicurezza igienico – sanitarie e le procedure corrette affinché il piccolo non subisca alcun tipo di danno. Chiaramente tutto ciò ha un costo che spesso le famiglie non possono sostenere per cui poi ricorrono “al fai da te”, oppure, vi rivolgono a persone che si improvvisano pur di lucrare. La FNOPO guarda ad una revisione dei LEA con l’inserimento della circoncisione quale soluzione a breve termine in attesa di una legislazione specifica che preveda anche l’accompagnamento di un ministro di culto, durante il rito.

Alla famiglia del piccolo – concludono le rappresentanti nazionali delle ostetriche italiane – va il cordoglio di tutta la Federazione».

Articoli correlati
Patto per la Salute, Aceti (Fnopi): «Bene Grillo, basta tagli alla Sanità. Infermieri in prima linea»
«Abbiamo apprezzato anche l'aspetto di aver aperto un confronto con tutti gli stakeholder», spiega ai microfoni di Sanità Informazione il portavoce della Federazione degli Ordini degli Infermieri, Tonino Aceti
Manifestazione 8 giugno, arriva il sostegno di infermieri, ostetriche e tecnici sanitari: «Ora nuovo contratto»
Comunicato congiunto degli Ordini TSRM e PSTRP, FNOPO e FNOPI per ribadire che « uguaglianza, solidarietà, universalismo ed equità sono i principi base del Servizio sanitario che è e restare pubblico e nazionale». Chiedono assunzioni e investimenti sull’innovazione
Salute donne, FNOPO: «Welfare più efficiente e promozione dell’allattamento i veri sostegni alla maternità e alle donne»
«Non è attraverso bonus per l’acquisto di latte artificiale (in polvere o liquido) che si sostengono le famiglie. L’emendamento presentato dal ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, al decreto legge Crescita (che prevede tra l’altro anche sconti per l’acquisto di pannolini e un incremento del bonus bébé) non fa un buon servizio alle neo-mamme, al nascituro e, […]
Fnopo: «Bene App “Mamma in salute”. Alla Grillo rinnoviamo richiesta di incontro per promozione della salute femminile»
La salute in gravidanza è un bene da garantire a tutte le donne con competenza, scientificità e professionalità. La FNOPO (Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica) plaude, quindi, alla recente iniziativa promossa dal Ministero della Salute nella giornata della Festa della mamma, con l’app “Mamma in salute”. «Nell’epoca della massima diffusione e uso […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...