Contributi e Opinioni 12 Settembre 2018 17:13

Aggressioni ai medici, Rostan (LeU) scrive a Salvini: «Più forze dell’ordine per presidiare i nosocomi campani»

«Nella regione sessanta aggressioni denunciate dall’inizio dell’anno ai danni del personale medico e infermieristico», sottolinea la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera

Continuano le aggressioni a medici e personale sanitario nella penisola e in particolar modo in Campania, con l’ultimo episodio in ordine temporale che ha visto aggrediti un medico di turno e una guardia giurata nel Pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare. E allora l’onorevole Michela Rostan (Liberi e Uguali), vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, ha chiesto un incontro al Ministro dell’Interno Matteo Salvini «affinché disponga l’integrazione del personale delle forze dell’ordine per presidiare i nosocomi campani» dopo l’ultimo episodio che «testimonia l’estrema violenza e la condizione ormai insostenibile nella quale medici e infermieri sono costretti a lavorare».

L’onorevole Rostan è anche la prima firmataria di una proposta di legge che sancisce la parificazione tra camici bianchi e pubblico ufficiale in modo da far scattare la denuncia d’ufficio.

LEGGI ANCHE: AGGRESSIONI AI MEDICI, IL DDL DI MICHELA ROSTAN (LeU): «CAMICI BIANCHI SIANO PUBBLICI UFFICIALI PER FAR SCATTARE DENUNCIA D’UFFICIO»

«Oltre sessanta aggressioni denunciate dall’inizio dell’anno ai danni del personale medico e infermieristico nelle strutture ospedaliere e nel corso degli interventi del 118 – continua Rostan – Un numero inaccettabile al quale si devono sommare i numerosi episodi, altrettanto gravi, di intimidazioni che non sono stati denunciati. Contro questo fenomeno occorre una risposta ferma dello Stato che consenta di prevenire le aggressioni e di assicurare alla giustizia chi le compie. La presenza di drappelli fissi nelle strutture sanitarie, specie in periodi di grande afflusso dell’utenza, consentirebbe di gestire al meglio l’ordine pubblico. Chiederò inoltre che venga accelerato l’iter della proposta di legge che ho presentato per il riconoscimento dello status giuridico di pubblico ufficiale al personale medico che opera nelle strutture di emergenza. Questa norma consentirebbe di tutelare maggiormente gli operatori a partire dalla attivazione automatica delle procedure d’ufficio in caso di aggressione o di intimidazione».

Articoli correlati
Medici di famiglia sull’orlo di una crisi di nervi… Stressati 9 su 10. Pesano Covid, burocrazia e Whatsapp
Il malessere dei medici di famiglia, tra carenza di colleghi, difficoltà a trovare sostituti e una burocrazia sempre più elevata, «è palpabile» e arriva a sfiorare il 90% di professionisti. Lo dicono i sindacati, gli esperti di sanità, gli analisti del settore. E lo dicono i pensionamenti anticipati che crescono
di V.A.
Medici e cittadini contro la deriva del Ssn: manifestazioni il 15 giugno nelle piazze e sciopero in vista
Fermare la deriva verso cui sta andando il nostro Servizio sanitario nazionale, con liste di attesa lunghissime per accedere alle prestazioni, personale medico e infermieristico allo stremo, contratti non rinnovati e risorse insufficienti per far fronte all’invecchiamento progressivo della nostra popolazione e dunque della crescente richiesta di cure per malattie croniche. E’ l’appello che arriva […]
«Diritto alle cure a rischio senza personale», le richieste dei medici in piazza a Roma. E Schillaci convoca i sindacati
A Roma significativa adesione per la manifestazione dell’intersindacale medica convocata per denunciare le sempre più difficili condizioni di lavoro dei camici bianchi stretti tra turni massacranti e stipendi tra i più bassi d’Europa. Ben 8mila camici bianchi hanno lasciato il SSN tra il 2019 e il 2021
Agenas: in Italia infermieri e medici di base insufficienti
Nel rapporto di Agenas emergono le difficoltà del sistema tra i tagli imposti dal 2007 fino all'aumento delle risorse degli ultimi anni. L’Italia è al quart’ultimo posto tra i paesi OCSE per il numero di posti a disposizione negli atenei per la laurea in Infermieristica. Hanno un numero di posti più basso solo Messico, Colombia e Lussemburgo
Medicina generale, la denuncia di Fismu: «Riforma ancora in alto mare, manca atto di indirizzo»
Le proposte della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti alla vigilia della segreteria nazionale di sabato del sindacato
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Advocacy, accesso e sostenibilità: la ricetta di Pfizer per costruire alleanze con le comunità di pazienti

Dalla relazione paritaria con le associazioni alla co-progettazione di percorsi e politiche sanitarie. Intervista ad Antonella D’Arienzo, Patient Advocacy Manager di Pfizer per Advocacy 2030
di Corrado De Rossi Re
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano