Sanità 23 Novembre 2020 15:30

Conferenza Regioni: «Su mmg e tamponi rapidi pronti a impugnare sentenza Tar Lazio»

Condiviso un documento con le organizzazioni sindacali con proposte per contrastare carenza di personale
Conferenza Regioni: «Su mmg e tamponi rapidi pronti a impugnare sentenza Tar Lazio»

La Conferenza delle Regioni chiede un chiarimento al governo sui tamponi rapidi eseguiti dai medici di medicina generale, e annuncia di essere pronta a impugnare la sentenza del Tar Lazio. Lo ha chiarito in una nota il vicepresidente della Conferenza e governatore della Liguria Giovanni Toti, al termine della riunione di oggi.

Molti i punti all’ordine del giorno. Per primo «il tema del coinvolgimento dei medici di medicina generale nella esecuzione dei tamponi rapidi così come previsto dal recente accordo collettivo nazionale ed anche a seguito della sentenza del Tar Lazio». «Su questo chiediamo – si legge – un intervento chiarificatore del Governo, riservandoci di costituirci in giudizio come sistema delle Regioni per impugnare la stessa sentenza del Tar al Consiglio di Stato».

«L’auspicio è che, come accaduto in precedenza, il Governo voglia condividere con le Regioni i necessari approfondimenti sul piano della collaborazione istituzionale nell’interesse dei cittadini, del tessuto socioeconomico del Paese, nel rispetto delle necessarie regole di prevenzione», si legge.

Inoltre, «la Conferenza delle Regioni ha condiviso un documento con le organizzazioni sindacali con una serie di proposte per contrastare la carenza di personale sanitario ed infermieristico nelle strutture socio-sanitarie per anziani, segnalando in particolare l’esigenza di riformare la disciplina sui limiti per l’assunzione del personale».

CRITICITÀ: DAI RISTORI AGLI IMPIANTI SCIISTICI

Nel comunicato anche l’approvazione delle linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte di sciatori amatoriali. «Un documento – ribadisce Toti – che inviamo al Governo come contributo propositivo per non compromettere la stagione sciistica e per non creare un danno irreversibile all’economia della montagna dei nostri territori».

Nel corso del confronto odierno, si spiega, sono emerse però anche altre criticità.

«C’è prima di tutto – spiega Toti – l’esigenza di considerare nell’ambito dei ristori previsti dalle normative vigenti anche le limitazioni disciplinate da specifiche ordinanze regionali, concertate con il ministero della Salute».

«Presentiamo poi oggi al Governo – prosegue il Presidente della Liguria – un ordine del giorno perché si faccia chiarezza in materia di demanio marittimo, richiedendo chiarimenti in ordine alla disciplina delle proroghe delle concessioni demaniali marittime connesse al necessario rilancio del settore turistico e per contenere i danni subiti dalle imprese a causa dell’emergenza epidemiologica».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Sanità italiana divisa a metà: 29 milioni di italiani in difficoltà con le cure
La sanità italiana sempre più divisa in due con ben 29 milioni di italiani che potrebbero avere serie difficoltà. Le performance sanitarie per il 2023 vedono infatti otto tra Regioni e Province autonome promosse, sette rimandate e sei bocciate. Sono i risultato del rapporto «Le performance regionali» del Crea Sanità, Centro per la ricerca economica applicata in sanità, presentato oggi a Roma
Sport in ricetta medica, Sbrollini (Iv): «Aiutiamo a crescere sani i giovani, SSN ne beneficerà»
La senatrice di Italia Viva ripresenterà il disegno di legge sullo sport in ricetta medica e sulle detrazioni fiscali per l’attività sportiva: «A volte, a causa di difficoltà economiche, il genitore rinuncia a mandare il figlio a fare sport perché ci sono altre priorità». Medici di medicina generale e pediatri favorevoli
Medicina generale, la denuncia di Fismu: «Riforma ancora in alto mare, manca atto di indirizzo»
Le proposte della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti alla vigilia della segreteria nazionale di sabato del sindacato
Iss: repentino aumento dei contagi, ora 5 Regioni a «rischio alto»
Alla vigilia della scadenza dell'obbligo delle mascherine anche sui trasporti, i nuovi dati del monitoraggio settimanale indicano un aumento repentino dei contagi
Quanto guadagnano i medici di medicina generale?
di Francesco Pazienza, segretario generale SMI Puglia
di Francesco Pazienza, segretario generale SMI Puglia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione